Fida cui Capùs – Pecora con i cappucci

Una volta facevo raccolta di teiere, ma poi ho smesso, perché non sapevo più dove metterle.
Ci vuole spazio, e sulla mensola dove le ho messe ad un certo punto non c’era più posto.
A me piaceva moltissimo, c’è stato un tempo che parenti ed amici quando tornavano da qualche viaggio me ne portavano.
Ne ho una inglese da collezione a forma di macchina da cucire, ne ho una russa enorme da 5litri, ne ho una indonesiana in terracotta semplice, ne ho una cinese in miniatura fatta di giada.
Di tutte le forme, di tutte le misure, di tutti colori.
Forse quella a cui tengo di più è una semplicissima a righe bianche e blu, regalo degli amici per il mio 18esimo compleanno.
Ci tengo perché tra gli amici che me l’hanno regalato c’era Patrick, che non c’è più tra di noi.

Quando ho iniziato fare trekking ho comprato una cartina. La n°102 della Kompass – Lago di Garda.
La consiglio come prima cartina, perché c’è sopra tutto il lago di Garda ed è facile da capire ed usare.
E’ in scala 1:50.000.
Quella ormai è a brandelli, ma nel frattempo mi ha preso la passione delle cartine.
Ovunque vado se posso ne compro o me ne regalano una.
Non so se c’è l’ho scritto in fronte, ma anche l’ultimo giro a Belluno V.se – Passo Cerbiolo,
un signore al bar mi ha guardato in faccia e mi ha chiesto
“vuoi la cartina dei nostri sentieri?” Gli dico di no?🙂
La 102 non la uso più, me ne hanno regalato altre due, in scala 1: 25.000
Sono più precise e ci sono sopra anche alcuni sentieri non segnati, che mi diverto cercare fuori ed andare a cercare.
Così quando Daniela due anni fa ci ha invitato da lei a Cavalese,la prima cosa che ho fatto e scendere in paese
e comprare 2 cartine.
Cartine Kompas-Tabacchi

Io volevo andare su Cima D’Asta, è da quando studio la geologia del veneto, che bramo andarci, ma era troppo
fuori tiro e non avevamo abbastanza tempo.
Prima o poi ci andrò.
Sapete perché si chiama così? Perchè quando la placca africana spingeva la placca euroasiatica in su, quella è andata
a schiantarsi contro la Cima D’Asta facendo corrugare la terra facendo i primi segni dei nostre bellissime montagne.
Mi fa sorridere il termine corrugare, mi fa pensare ad un gigante che ha corrugato le sopra ciglia formando le montagne.
Così il primo giorno siamo andate sulla Pala di Santa da Passo Lavazè.
Giretto poco impegnativo.
Qui sdraiati sul prato con Latemar sullo sfondo
con latemar sullo sfondo

Ogni tanto una controllatina sulla cartina nuova
DSC04267

Il giorno dopo siamo andate a Campitello di Fassa e con la funivia a Col Rodella, siamo partite da rif Des Alpes e poi abbiamo fatto il sentiero Federico Augusto fino al Rif Sasso Piatto, giù per la Val Duron e di ritorno passando da rif. Malga MIcheluzzi, poi a Campitello di nuovo.
Ogni tanto una sbriciatina sulla cartina🙂
consultando la cartina, sasso lungo dietro

Qui Val Duron con Campitello in fondo alla valle
val duron - campiello in fondo

Rif. Michelozzi
val duron - verso rif. michelozzi

Per me era la prima volta, il SassoLungo, il Sassopiatto, da una parte
il gruppo di Sella, dall’altra il Catinaccio, di fronte il Catinaccio d’Antemoia.
Scendendo giù per il Pas de Duron, si vedeva appena appena il rif. Passo Principe…una voglia di salire anche là su!
DSC04391
Ahhhhhh, quanto mi piace!!
Quest’anno se tutto va bene..si sale al Rif. Lagazuoi
Guardate le foto che Guido da là su!
Ed io sono pronta andare ovunque!! :-DDD
Cartine Kompas-Tabacchi

Questa ricetta l’ho trovato sul sito di Pinzolodolomiti.
Avevo ancora dell’agnello nel freezer e non vedevo l’ora usare ancora il coccio di Max!🙂
Perfetto connubio!!

Fida cui capùs – Pecora con il cappuccio
Fida cui Capùs - Pecora con cappuccio

Tagliare a piccoli pezzi le costine, metterle in una casseruola a bordi alti con olio, cipolla finemente tritata, aglio e rosmarino. Lasciar rosolare bene il tutto.
Unire quindi il cavolo tagliato a listelle sottili ed aggiungere sale, pepe, cannella, cumino. Mescolare con cura e lasciar cuocere a pentola coperta per due ore abbondanti. Se necessario, aggiungere un po’ di acqua. Il piatto deve essere servito con patate lesse.

Ricetta per 4 persone
Ingredienti:
– 800 gr di costine di pecora (o castrato)
– un cavolo cappuccio di un kg
– una cipolla
– uno spicchio d’aglio
– un rametto di rosmarino
– olio
– un pizzico di cannella
– un pizzico di cumino
– sale e pepe

Fida cui Capùs - Pecora con cappuccio

Cosi dice la ricetta.
Io avevo sui 2kg e rotti di coscia di agnello.
I miei pizzichi erano delle belle prese serie di cumino e cannella🙂
Ho aggiunto mezzo litro di vino bianco.
Ho fato cuocere 5ore il primo giorno e poi 2 ore il secondo giorno.
E venuto favoloso! La carne era tenerissima,si staccava dall’osso.
Non avevo mai messo cumino e cannella insieme, ma non sarà l’ultima volta, ci ha totalmente conquistati.
Che soddisfazione quando si litigano anche l’ultimo pezzo nel coccio!
Ho servito con polenta a volontà…

Fida cui Capùs - Pecora con cappuccio

Con questa ricetta partecipo all’Abbecedario Culinario d’Italia
della Trattoria Muvara , ospitato da me.

B come Bähähähähä (belare delle pecore si capisce no? :-D)

13 responses to “Fida cui Capùs – Pecora con i cappucci

  1. Bellissimo post, tralascio l’agnello o pecora che sia e passo ai monti…bellissime valli e bellissimi panorami da godersi con pace e serenità…salgo con voi…ma quando riscendo il mio pensiero sarà nel coccio…ahahahah…ciao.

  2. Anche tu hai bissato! Grande Briiii!!!! Anche io, proprio oggi…ma il link te lo lascio nell’altro post😉

    Ciaoooooooooooooooo

  3. Mi sono ‘bevuta’ il tuo post tutto d’un fiato, bellissime le foto e grandiosa ricetta… sul belare delle pecore però sono esplosa in una risata…. grassssie mi hai rallegrato la giornata. La ricetta per te è pronta ma la posto domani. Bacioni Kri

    • hahahahah
      Meno male che ti ha fatto ridere…avevo paura dell’effetto “silenzio degli innocenti”
      Ti aspetto!!
      baciusss

  4. e col Baaaa delle pecore son stramazzata del tutto dal ridere! :*DDDD
    anche il mio Compare va matto per le cartine come te! ^^
    Potremmo rifornire una cartolibreria intera :DDD

    E quest’anno rispolvereremo proprio quelle del Trentino-Alto Adige… yuppiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ^_____________________^

    Bacione!!!!

  5. Ecco ho persino riciclato i knodel dello scorso anno: http://muvara.blogspot.com/2012/03/abbecedario-culinario-ditalia-knodel-in.html. Ma hai visto quante siamo???? BBBBBBellissimo!!!!

    • Siiiiiiii..sono troppo contenta, anzi contentissima.
      Grazieeeee B come Better and better!!🙂
      Baciussssssss

  6. Ciao….scusa il mega ritardo…avevo preparato pure io una ricetta per la B, per cause di forza maggiore è andata fuori tempo massimo….intanto eccola🙂
    http://dalbagnoallacucina.wordpress.com/2012/03/17/abbecedario-culinario-ditalia-knodel/

  7. Cumin and cinnamon, huh? Sounds like an interesting combination and I can imagine the flavors melding with the lamb.

    Thanks for sharing!

    • Yessss! It was a surprise, an interesting surprise.
      By the way…the lamb your way is cooking!
      Will make a photo and show you when it is ready.
      Thank you!
      baciusss

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