Presentando WHB #430 (it)

Benvenuti al WHB di questa settimana.
Spero che stiate trascorrendo una buona Pasquetta. Qui al momento piove, ma si dice che migliora nel pomeriggio. Speren!
Ringrazio Martissima di Viaggiare è un po’ come mangiare che ci ha ospitato la settimana scorsa e vi invito da lei vedere il suo raccolto molto primaverile.
Invece questa settimana facciamo un salto dall’altra parte dell’Atlantico e andiamo trovare Simona di Briciole che ci ospita sia in Italiano che Inglese.
Let’s go! :D

                                                                    WHB #430

whb430

Dal 21 Aprile al 227 Aprile 2014

e links:

Kalyn di Kalyn’s Kitchen

Haalo, Cook (almost) anything at least once

Brii, Briggishome

se non avete un blog potete participare lo stesso,

ma vi chiedo di allegare una foto di quello che scrivete.

altre indicazioni qui

spedite la vostra mail a:

simosite@mac.com

con il post entro

Domenica 27 Aprile 2014

Ore 15 Utah

Ore 21 Londra

Ore 22 Roma

ore 8 Melbourne

Vlaamse Stovery – Carbonnade alla Fiamminga (ma di asino, però) (it)

Easter Tablescape
Glad Påsk
Buona Pasqua
Happy Easter
Frohe Ostern
Sretan Uskrs
Joyeuses Pâques

Easter Tablescape

Noi dell’Abbecedario Culinario Europeo, usiamo ogni occasione per proporre un piatto di qualche paese dove passiamo. Adesso siamo in Belgio e ci ospita Martissima di Viaggiare è un po’ come mangiare
Avevo deciso di fare questo piatto per Pasqua, tradizionalmente si fa con il cinghiale ed ero sicura, sicurissima di avere ancora un pezzo nel freezer. Una volta scongelata, mi sono accorta che era asino.
(non facile riconoscere i pezzi congelati, tutti due così scuri come carne. Si avete ragione, la prossima volta magari mettere un’etichetta con il nome non sarebbe male..ma si sa, che io sono mooolto disorganizzata…:D)
Vabeh, cosa c’è??? Facciamo la Carbonnade di asino, dov’è il problema???
:D

Vlaamse Stovery – Carbonnade alla Fiamminga
(versione alla Brii :D)

Vlaamse Stovery

1800 g di carne di manzo per spezzatini a cubetti (io ho usato 1.8kg di asino)
1/2 cucchiaino di pepe nero macinato fresco
2-3 cucchiai di farina,
3 cipolle grandi affettate finemente (circa 900 g),
2 bottiglie di birra belga (ho letto male, ne ho messo 3 bottiglie e per addolcire mezza bottiglia di prosecco oooops)
2 o 3 rametti di timo o 1 cucchiaino di timo essiccato,
2 foglie di alloro,
1 1/2 cucchiaio di marmellata di ribes rossi (o zucchero di canna),
1 cucchiaio di cidro o aceto di vino rosso

Vlaamse Stovery

La ricetta è di Cookaround.
Condite i cubetti di manzo con sale e pepe ed infarinateli leggermente. Scuotete i cubi di manzo per rimuovere la farina in eccesso.

Fate fondere due cucchiai di burro in una padella capiente a fuoco alto, prestate attenzione a non bruciarlo.

Aggiungete i cubetti di manzo, pochi per volta, alla padella e rosolateli fino a che risultino ben arrostiti su tutti i lati. Procedete rosolandone pochi per volta cosicchè si possano ben rosolare, altrimenti si lesserebbero.

Aggiungete un cucchiaio di burro qualora fosse necessario per rosolare gli ultimi cubi di manzo.

Trasferite la carne in una casseruola pesante o in uno slow cooker.

Fate fondere l’ultimo cucchiaio di burro in una padella ed aggiungetevi le cipolle, fatele dorare mescolando occasionalmente per circa 15 minuti. Se necessario alzate il fuoco verso la fine della cottura.

E’ importante rosolare bene sia la carne che le cipolle, questo conferirà allo stufato il caratteristico colore brunito. Il trucco è di mescolare le cipolle tanto quanto basti per evitare che brucino ma non così spesso da interrompere il processo di doratura.

Unite le cipolle alla carne nella casseruola.

Deglassate la padella dove avete soffritto la cipolla con la birra, grattando con un cucchiaio di legno il fondo e mescolando per sciogliere qualsiasi grumo e portate ad ebollizione.

Versate la birra rimanente nella carne, aggiungete il timo e le foglie di alloro.

Fate sobbollire il tutto a fuoco basso a casseruola coperta fino a quando la carne risulti molto tenera, ci vorranno dall’ora e mezza alle due ore.

Prima di servire, incorporate la marmellata di ribes rossi o lo zucchero di canna e l’aceto, quindi fate sobbollire per gli ultimi cinque minuti.

Vlaamse Stovery

Brigida_ate:
Si sa che Luca è molto preciso nelle sue ricette, ma io non sono altrettanto precisa :). (mi ha sempre sgridato per tutti gli anni che ero su Cook, per la imprecisione e la confusione :D)
Ho usato una pentola sola, di ghisa, ho cotto i pezzi infarinati, inpapricati (Paprica Romena!), inpepepati(Pepe al limone) poco alla volta.
Poi ho tolto e nella stessa pentola di ghisa ho cotto le cipolle, ho versato le birre ed il prosecco, ho deglassato (si beh, grattato il fondo) e ho aggiunto di nuovo tutto.
Cotto un giorno a fuco lento per 5 ore (induzione 4) ed il giorno dopo (cioè oggi) altri 4 ore (induzione 2).
La ricetta di GialloZafferano aggiunge delle fette di pane spalmate di senape e poi tutto passato al forno. Credo che anche questa versione è buonissima.
Io per ovvi motivi non aggiungo sale, lo fanno sempre a tavola qui (ospiti compresi) la carne viene molto amarotica (per forza con tutta la birra che ho usato!) ma è piaciuto a tutti tantissimo.
(e meno male! :D)
Io vi consiglio di provare, magari con il manzo anche se sono sicura che con il cinghiale deve essere davvero da sballo.

:D

Vlaamse Stovery

Questa ricetta Belga va a Martissima che ospita noi e l’abbecedario culinario!

02f80-abc_ce

Lemon confit al rosmarino – WHB #429

Desert girls

sandstorm

Mi credete che sto già studiando per il prossimo tour nel Sahara? Mi piacerebbe partire da Fez e andare verso Erg Chebbi, questa volta eravamo molto vicini a Erg Chigaga, queste dune sono molto alte ed è difficile fare un trekking a piedi.
Già le piccole dunette che abbiamo “scavalcato” noi, ci hanno dato filo da torcere (è un po’ come andare su è giù per colline ricoperte di neve bagnata…poi scendendo ti entra sabbia nelle scarpe con o senza ghette :D)
Mi intrigherebbe anche Le gole del Todra al Dadès. Ma anche d’intorni di Tafraoute in direzione Agadir. Mmmmm…sognando..:)

Nella cartina potete vedere il deserto che abbiamo attraversato da Foum Zguid a M’Hamid

Schermata 2014-04-17 alle 21.12.50

Ho conosciuto Ahmed l’ultimo giorno sul ritorno da M’Hamid verso Marrakech (ca 500km), ci siamo fermati mangiare nel minuscolo villaggio di Taddart, ci ha dato la sua ricetta per la Tajine Bérbére

Tajine Bérbére du jardin chez Ahmed

Uno dei ingredienti importanti è il limone confit. Mi è venuto in mente che anni l’avevo preparato. :D

Lemon confit a rosmarino
lemon confit

Vi serve
6 limoni
3 rametti di rosmarino
1 cucchiaino di bacche di ginepro
1 peperoncino
5 cucchiai di sale grosso
lavate e buccherellate i limoni.
metteteli in una bacinella grande coperti di acqua con 2 cucchiai di sale grosso.
lasciate marinare 24ore.
il giorno dopo, toglieteli, incideteli a croce tutte i due estremità .
metteteli in un vaso (belli stretti), agguingendo i rametti di rosmarino, le bacche di ginepro eil peperoncino.
cospargete con 3 cucchiai di sale grosso e coprite con acqua.
lasciate macerare per un mese.

ottimo con il pollo, p.es

Questa ricetta va a Martissima che ci ospita questa settimana!

Thanks to, Kalyn di Kalyn’s Kitchen for this lovely idea and
Haalo,Cook (almost) anything at least once for managing successfully this event.
And also for giving me the opportunity to manage the Italian Version of WHB

Grazie a, Kalyn di Kalyn’s Kitchen che ha avuto questa bellissima idea ed a
Haalo,Cook (almost) anything at least once che ora organizza l’edizione Inglese e
che mi ha dato l’opportunità di organizzare l’edizione del WHB in Italiano.

whb429

Presentando WHB #429 (it)

Benvenuti al WHB di questa settimana.
Ringrazio di cuore  Lucia di Torta di Rose che ci ha ospitati la settimana scorsa e vi invito da lei vedere il suo raccolto primaverile.
Questa settimana di Pasqua siamo tutti a casa di
Martissima di Viaggiare è un po’ come mangiare che ci ospita in entrambe le versioni.
Dai che nem! :D

                                                                    WHB #429

whb429

Dal 14 Aprile al 20 Aprile 2014

e links:

Kalyn di Kalyn’s Kitchen

Haalo, Cook (almost) anything at least once

Brii, Briggishome

se non avete un blog potete participare lo stesso,

ma vi chiedo di allegare una foto di quello che scrivete.

altre indicazioni qui

spedite la vostra mail a:

martarin@alice.it

con il post entro

Domenica 20 Aprile 2014

Ore 15 Utah

Ore 21 Londra

Ore 22 Roma

ore 8 Melbourne

Saltibarsciai – Zuppa fredda di barbabietola (it)

sunset 13 avril 2014
Mi sono resa conto stasera che siamo arrivati a capolinea anche in Lituania. Ma non potevo mancare mandare una ricetta alla mia vicina di casa di sotto. :D
Lituania è appena appena più grande della Lettonia e forse ha avuto una storia un po’ meno travagliata (escluso WW2 ed il domino sovietico, dove hanno sofferto i lituani come tutti gli altri vicini di confine :/)

Avevo già deciso di fare questa zuppa quando ne ho letto sul libro di Lonely Planet..
ho comprato le barbabietole e poi…mi sono persa nel deserto!
:D
Ma, stasera dopo una bella camminata di 12km su e giù per la Vallonga (trovato un nuovo bellissimo sentiero!), sono tornata a casa con un pensiero fisso!
Dovevo fare la Saltibarsciai!
Non l’ho fatta zupposa, ma più insalatosa. Questo perché io non ho trovato le barbabietole fresche (magari!!) e ho usato quelle giù cotte al forno.
E’ buonissima, è piaciuta anche a Niki e Flo (che forse non fanno testo, uno, Niki, ha vissuto a Tallin un anno e l’altro, Flo è sposato con me da quasi 30 anni! :D)

Saltibarsciai
Saltibarsciai

Vi serve
barbabietole fresche
1 o 2 cetrioli
cipolotto
2 uova soda
aneto o erba cipollina
100ml buttermilch (in alternativa se non lo trovate, yogurt magro)
sour creme (ma potete anche fare a meno, viene più leggera)

Cuocete le barbabietole in acqua, fate raffreddare e tenete l’acqua.
Tagliate le barbabietole a cubetti piccoli.
Pelate e tagliate il cetriolo a cubetti piccoli.
Dividete il tuorlo dall’albume sodo.
Tritate finemente l’albume.
Mescolate il cipolotto tritato con i tuorli.
Aggiungete il buttermilch in poca acqua di cottura, mescolate e aggiungete acqua fino ad ottenere una crema lisca.
Aggiungete tutti gli ingredienti e mescolate. Aggiungete ancora dell’acqua per renderla cremosa.
Servite freddissimo cosparso con erba cipollina (o aneto) tritato.

Saltibarsciai

In alternativa, aggiungete i cubetti di barbabietola allo yogurt o buttermilch.
Mescolate ed aggiungete qualche cucchiaio di acqua giusto per renderlo più cremoso.
Aggiungete il resto degli ingredienti.

Saltibarsciai

Secondo me, il giorno dopo è ancora più buono. Ah, la prossima volta tolgo l’uovo e ci aggiungo una mela verde croccante, secondo me ci dovrebbe stare moooolto bene!
:D

Saltibarsciai

 

Questa ricetta va ad Angela di Mestolando che ospita Lituania e noi fino a stasera!
:)

02f80-abc_ce

Insalata di spinaci – WHB #428

bivouac

Mal d’Africa. Me ne avevano parlato ma non ci ho creduto più di tanto.
Ma ora, dopo una settimana in Marocco sotto un sole implacabile (toccando i 47°), camminando su e giù per dune dalla sabbia finissima, zigzagando sopra sassi roventi, ammirando il paesaggio che continuava cambiare, dormendo sotto un  cielo nero tempestato di stelle, senza acqua per lavarsi, con lo stesso materasso usato per dormire, per mangiare, per sedersi,  seguendo i dromedari ed i berberi che ritrovano sempre la strada…
Sono a casa quasi da una settimana, ma sarei pronta prontissima ripartire.
Non ho fatto tante foto, da brava scema ho usato la digi in una tempesta di sabbia e l’obiettivo (naturalmente) si è riempito di sabbia, devo ancora portarla far vedere ma ho poche speranze recuperala. :(
des amis

La tempesta di sabbia ci ha bloccati per un giorno interno, così invece di fare i 100km come previsto ne abbiamo fatto (solo) una ottantina.
Il camminare non è stato difficile, certo qualche vescica e piedi stanchi, ma ci sta. No, è stato tutto meglio e più emozionante di quello che mi aspettavo. Qualche problema organizzativo ci è stato, ma qui eravamo in Marocco, Africa dove i tempi e modi non sono come i nostri e quindi bisogna adattarsi.

verso il campo
Ci vuole un pochino di spirito di adattamento per fare un trekking nel deserto. Non si deve avere paura dello sporco o essere fissati con l’ordine. Il bagno era la duna più vicina o quella in fianco. Dimenticate sapone, pettini, trucco e deodoranti. Non servono, l’acqua è solo per bere e non certo per lavare o lavarsi. Vi si riempie lo zaino, il sacco a pelo, i vestiti, i capelli, insomma tutto di sabbia. La sentivamo perfino tra i denti! :D
Eh si, ripartirei subito!!

moi et les dunes

A casa ho trovato le prime tenere foglie di spinaci. In Marocco ho mangiato di tutto, erano tutti increduli di quanto tanto mangiavo.
Ho assaggiato tutto, mangiando anche le porzioni avanzate delle amiche. Portavo perfino via il pane avanzato della colazione e il pranzo, da mangiare, perché dopo qualche ora avevo fame di nuovo.
E sono sempre stata benissimo, regolare come un orologio svedese! :)
Tornata a casa avevo voglia di una fresca croccante insalata europea.
Nel frattempo sono sbocciati anche i fiori di Nasturzio, così ho aggiunto anche quelli.
Il piatto è Marocchino e viene dalla fabbrica di terracotta di Tamegroute all’inizio della (magnifica e verdissima) Valle di Draà. Eravamo tutti stanchi, ma ho un pochino insistito fermarci. Era da quando eravamo partiti che rompevo che volevo comprare una tajine!! :D
Il colore verde del piatto è fatto con foglie di menta e alfa alfa ed è il tipico colore di Tamegroute.

Insalata di spinaci
Insalata di spinaci - Spinach salad

Vi serve:
freschissime foglie di spinaci
barbabietola al forno (se le trovate fresche ancora meglio)
funghi champignon freschi
una mela verde
foglie fresche di menta
erba cipollina fresca
peperoncino fresco
fiori di nasturzio
semi di chia ( questi sono della Sarchio)
olio di oliva extravergine

Insalata di spinaci - Spinach salad

In un piatto da portata, mettete prima le foglie di spinaci, poi fette sottili di barbabietola e mela(con buccia) e qualche fungo.
Spezzettate la menta con le mane, tagliuzzate l’erba cipollina con la forbiche e tagliate qualche rondella di peperoncino fresco.
Mescolate delicatamente e a parte preparate un dressing con olio di oliva extravergine, limone e semi di chia. Mescolate.
Per ultimo cospargete i fiori di nasturzio ed ancora un po’ di semi di chia e servite subito con il dressing.

Insalata di spinaci - Spinach salad

Questo va alla cara Lucia di Torta di Rose che ci ospita questa settimana.
Grazie ancora Lucia.

Thanks to, Kalyn di Kalyn’s Kitchen for this lovely idea and
Haalo,Cook (almost) anything at least once for managing successfully this event.
And also for giving me the opportunity to manage the Italian Version of WHB

Grazie a, Kalyn di Kalyn’s Kitchen che ha avuto questa bellissima idea ed a
Haalo,Cook (almost) anything at least once che ora organizza l’edizione Inglese e
che mi ha dato l’opportunità di organizzare l’edizione del WHB in Italiano.

whb428

Presentando WHB #428 (it)

Benvenuti al WHB di questa settimana.
Ringrazio  Kris di Tutto a occhio e
Lynne di Cafe Lynnylu che ci hanno ospitato la settimana scorsa e dò il benvenuto a Lucia di Torta di Rose che ci ospita questa settimana in tutte due le versioni.

                                                                    WHB #428

whb428

 

Dal 7 Aprile  –  13 Aprile 2014

e links:

Kalyn di Kalyn’s Kitchen

Haalo, Cook (almost) anything at least once

Brii, Briggishome

se non avete un blog potete participare lo stesso,

ma vi chiedo di allegare una foto di quello che scrivete.

altre indicazioni qui

spedite la vostra mail a:

tortadirose.blog@gmail.com

con il post entro

Domenica 13 Aprile 2014

Ore 15 Utah

Ore 21 Londra

Ore 22 Roma

ore 8 Melbourne