Gata è già una settimana che aspetta qualche ricetta interessante per questa nostra nuova avventura.
Io nella stessa settimana sono stata più fuori che dentro.
E si sa…per usare il fornello, bisogna esserci fisicamente.
Ad Aosta non ci sono mai stata
(lo dico piano, perché magari Flo mi ci ha portato e non me lo ricordo..sai che figura!)
Anzi conosco poco (miga) tutta la Valle d’Aosta, ma è proprio per questo che partecipiamo all’abbecedario geo-culinario o no?
So che c’è un sacco di montagne! Il Monte Bianco, Il Monte Cervino,
Il Gran Paradiso, Gran San Bernardo (eh si il traforo me lo ricordo! siamo rimasti bloccati una volta a metà..pauraaaa!) ed il Monte Rosa (che vediamo da Costabella (Monte Baldo) in giornate particolarmente limpide).
Si parla anche il francese, oui?
Passiamo alla ricette volete?
Mi viene un dubbio che i Krumiri non siano proprio valdostani,
ma sui 3 libri di cucina regionale che ho,
mi sono trovata la sempre la stessa ricetta nella regione di Valle D’Aosta.
Ora visto che non so, non ho capito e magari ho davvero sbagliato regione, ho pensato di aggiungerci del mio, cosi ché
possiamo dire che sono dei Krumiri rivisitati.
Vorrei anche aggiungere che ho litigato con la sac-à-poche.
Nel senso che ho tagliato la punta, infilato il beccuccio a stella,
riempito la sacca con l’impasto(buonissimo) e ho schissà!
La sac-à-poche è esplosa!!!!!!!!!!
Lì per lì, volevo:
1) tirare quel che è rimasto della sac
(e la sac..anzi sopratutto la sac) contro il muro
(idea scartata perché non avevo voglia poi pulire il muro)
2) mangiarmi tutti l’impasto crudo (ma poi mi sarebbe troppo dispiaciuto per l’amica Gata)
3) mettere l’impasto in frigo, farlo solidificare a buso per poi fare krumiri biscottiformi (beh, l’ho fatto, lasciato l’impasto 1 ora nel frigo…risultato? ancora mollo!! )
4)fare due passi per sfogare il nervoso, un giretto sul Baldo sarebbe stato perfetto, ma ormai era buio
5) riprovare (e così ho fatto, grignando i denti, chiamando in aiuto tutti santi nazionali e stranieri)
Rimonto tutto…vai con la schiacciata…
iiiiiii che difficile fare le curve con la sac!!
La sac tiene e NON esplode, mi immagino già le foto che farò appena albeggia.
Guardo tutta soddisfatta i miei Krumiri sbilenchi in ordine sparso sulla placca del forno…
Correggo uno o due (vabhe tutti, ma mica posso scriverlo o no??
)
Con un sorriso a 76denti inforno!
Il sorriso mi si congela e divento bordò, bianca, gialla, anzi a righe….nere!!!
Tutti Krumiri sbilenchi sono piatti!
Beh allora….ditelo che ci vuole la laurea per fare i Krumiri!!!!
Insomma..stamattina alle 7.34 ho fatto le foto. Prima ne ho fatto ca 12 del vaso dove li ho messi, ma a debita distanza (tipo 3-4metri)
Poi mi sono avvicinata…(troppo sono venute tutte mosse) e alla fine ne ho fatto 4 e mi sono detto.
Oh la va o la spacca.
Ho riempito una scatoletta da portare alle cavie di turno.

Che hanno gradito!! Yupeeeee!
O dite che erano incantati dalla vista e non si sono accorti di cosa mangiavano???

In ogni caso, ..ecco a voi:
Krumiri piattissimi alle noci che potrebbero essere Valdostane (volendo, ma sopratutto sperando!

Vi serve:
130gr di farina velata velatissima di mais
(direi che quella del Molino Bertolino è perfetta)
80gr di farina di noci
100gr di farina 0 (sempre dello stesso Molino)
130gr di burro morbido
80gr di zucchero
2 uova
1 pizzico di vaniglia (anche no)
1 pizzico di sale
Se partite dalle noci intere frullatele insieme alla farina di polenta e lo zucchero.
Se invece avete già la farina di noci, frullatela insieme alla farina di polenta e lo zucchero.
Aggiungete la farina bianca e mescolate.
Aggiungete il burro mooorbido e amalgamate bene.
Aggiungete un uovo alla volta, quando è assorbito uno, giù l’altro.
Aggiungete i due pizzichi ( o una solo, o neanche uno)
Lasciate riposare il composto per 20min.
Poi con moltissima grazia (ma con decisione!) mettete l’impasto bello appiccicoso (gustoso) nella sac-à-poche (a vostro rischio e pericolo)
(ah si, il beccuccio a stella va inserito PRIMA dell’impasto)
Schissate a volontà, provando a fare delle specie di SSSSSSS
Krumiriformi. (Si si, c’è la potete fare!
),
direttamente sulla placca da forno ricoperta da carta forno.
Infornare a 180° per ca 20min (se si abbronzano troppo copriteli)
Aspetta che si raffreddino e poi….mangiateli anche se sono sbilenchi, piatti o di forme inqualificabili!
DD
Sono bonizzzzzzimi!

Abbecedario Culinario d’Italia
AAAAAAAAAA come Alla faccia della sac-à-poche!!!!!