Lemon confit al rosmarino – WHB #429

Desert girls

sandstorm

Mi credete che sto già studiando per il prossimo tour nel Sahara? Mi piacerebbe partire da Fez e andare verso Erg Chebbi, questa volta eravamo molto vicini a Erg Chigaga, queste dune sono molto alte ed è difficile fare un trekking a piedi.
Già le piccole dunette che abbiamo “scavalcato” noi, ci hanno dato filo da torcere (è un po’ come andare su è giù per colline ricoperte di neve bagnata…poi scendendo ti entra sabbia nelle scarpe con o senza ghette :D)
Mi intrigherebbe anche Le gole del Todra al Dadès. Ma anche d’intorni di Tafraoute in direzione Agadir. Mmmmm…sognando..:)

Nella cartina potete vedere il deserto che abbiamo attraversato da Foum Zguid a M’Hamid

Schermata 2014-04-17 alle 21.12.50

Ho conosciuto Ahmed l’ultimo giorno sul ritorno da M’Hamid verso Marrakech (ca 500km), ci siamo fermati mangiare nel minuscolo villaggio di Taddart, ci ha dato la sua ricetta per la Tajine Bérbére

Tajine Bérbére du jardin chez Ahmed

Uno dei ingredienti importanti è il limone confit. Mi è venuto in mente che anni l’avevo preparato. :D

Lemon confit a rosmarino
lemon confit

Vi serve
6 limoni
3 rametti di rosmarino
1 cucchiaino di bacche di ginepro
1 peperoncino
5 cucchiai di sale grosso
lavate e buccherellate i limoni.
metteteli in una bacinella grande coperti di acqua con 2 cucchiai di sale grosso.
lasciate marinare 24ore.
il giorno dopo, toglieteli, incideteli a croce tutte i due estremità .
metteteli in un vaso (belli stretti), agguingendo i rametti di rosmarino, le bacche di ginepro eil peperoncino.
cospargete con 3 cucchiai di sale grosso e coprite con acqua.
lasciate macerare per un mese.

ottimo con il pollo, p.es

Questa ricetta va a Martissima che ci ospita questa settimana!

Thanks to, Kalyn di Kalyn’s Kitchen for this lovely idea and
Haalo,Cook (almost) anything at least once for managing successfully this event.
And also for giving me the opportunity to manage the Italian Version of WHB

Grazie a, Kalyn di Kalyn’s Kitchen che ha avuto questa bellissima idea ed a
Haalo,Cook (almost) anything at least once che ora organizza l’edizione Inglese e
che mi ha dato l’opportunità di organizzare l’edizione del WHB in Italiano.

whb429

Presentando WHB #429 (it)

Benvenuti al WHB di questa settimana.
Ringrazio di cuore  Lucia di Torta di Rose che ci ha ospitati la settimana scorsa e vi invito da lei vedere il suo raccolto primaverile.
Questa settimana di Pasqua siamo tutti a casa di
Martissima di Viaggiare è un po’ come mangiare che ci ospita in entrambe le versioni.
Dai che nem! :D

                                                                    WHB #429

whb429

Dal 14 Aprile al 20 Aprile 2014

e links:

Kalyn di Kalyn’s Kitchen

Haalo, Cook (almost) anything at least once

Brii, Briggishome

se non avete un blog potete participare lo stesso,

ma vi chiedo di allegare una foto di quello che scrivete.

altre indicazioni qui

spedite la vostra mail a:

martarin@alice.it

con il post entro

Domenica 20 Aprile 2014

Ore 15 Utah

Ore 21 Londra

Ore 22 Roma

ore 8 Melbourne

Saltibarsciai – Zuppa fredda di barbabietola (it)

sunset 13 avril 2014
Mi sono resa conto stasera che siamo arrivati a capolinea anche in Lituania. Ma non potevo mancare mandare una ricetta alla mia vicina di casa di sotto. :D
Lituania è appena appena più grande della Lettonia e forse ha avuto una storia un po’ meno travagliata (escluso WW2 ed il domino sovietico, dove hanno sofferto i lituani come tutti gli altri vicini di confine :/)

Avevo già deciso di fare questa zuppa quando ne ho letto sul libro di Lonely Planet..
ho comprato le barbabietole e poi…mi sono persa nel deserto!
:D
Ma, stasera dopo una bella camminata di 12km su e giù per la Vallonga (trovato un nuovo bellissimo sentiero!), sono tornata a casa con un pensiero fisso!
Dovevo fare la Saltibarsciai!
Non l’ho fatta zupposa, ma più insalatosa. Questo perché io non ho trovato le barbabietole fresche (magari!!) e ho usato quelle giù cotte al forno.
E’ buonissima, è piaciuta anche a Niki e Flo (che forse non fanno testo, uno, Niki, ha vissuto a Tallin un anno e l’altro, Flo è sposato con me da quasi 30 anni! :D)

Saltibarsciai
Saltibarsciai

Vi serve
barbabietole fresche
1 o 2 cetrioli
cipolotto
2 uova soda
aneto o erba cipollina
100ml buttermilch (in alternativa se non lo trovate, yogurt magro)
sour creme (ma potete anche fare a meno, viene più leggera)

Cuocete le barbabietole in acqua, fate raffreddare e tenete l’acqua.
Tagliate le barbabietole a cubetti piccoli.
Pelate e tagliate il cetriolo a cubetti piccoli.
Dividete il tuorlo dall’albume sodo.
Tritate finemente l’albume.
Mescolate il cipolotto tritato con i tuorli.
Aggiungete il buttermilch in poca acqua di cottura, mescolate e aggiungete acqua fino ad ottenere una crema lisca.
Aggiungete tutti gli ingredienti e mescolate. Aggiungete ancora dell’acqua per renderla cremosa.
Servite freddissimo cosparso con erba cipollina (o aneto) tritato.

Saltibarsciai

In alternativa, aggiungete i cubetti di barbabietola allo yogurt o buttermilch.
Mescolate ed aggiungete qualche cucchiaio di acqua giusto per renderlo più cremoso.
Aggiungete il resto degli ingredienti.

Saltibarsciai

Secondo me, il giorno dopo è ancora più buono. Ah, la prossima volta tolgo l’uovo e ci aggiungo una mela verde croccante, secondo me ci dovrebbe stare moooolto bene!
:D

Saltibarsciai

 

Questa ricetta va ad Angela di Mestolando che ospita Lituania e noi fino a stasera!
:)

02f80-abc_ce

Insalata di spinaci – WHB #428

bivouac

Mal d’Africa. Me ne avevano parlato ma non ci ho creduto più di tanto.
Ma ora, dopo una settimana in Marocco sotto un sole implacabile (toccando i 47°), camminando su e giù per dune dalla sabbia finissima, zigzagando sopra sassi roventi, ammirando il paesaggio che continuava cambiare, dormendo sotto un  cielo nero tempestato di stelle, senza acqua per lavarsi, con lo stesso materasso usato per dormire, per mangiare, per sedersi,  seguendo i dromedari ed i berberi che ritrovano sempre la strada…
Sono a casa quasi da una settimana, ma sarei pronta prontissima ripartire.
Non ho fatto tante foto, da brava scema ho usato la digi in una tempesta di sabbia e l’obiettivo (naturalmente) si è riempito di sabbia, devo ancora portarla far vedere ma ho poche speranze recuperala. :(
des amis

La tempesta di sabbia ci ha bloccati per un giorno interno, così invece di fare i 100km come previsto ne abbiamo fatto (solo) una ottantina.
Il camminare non è stato difficile, certo qualche vescica e piedi stanchi, ma ci sta. No, è stato tutto meglio e più emozionante di quello che mi aspettavo. Qualche problema organizzativo ci è stato, ma qui eravamo in Marocco, Africa dove i tempi e modi non sono come i nostri e quindi bisogna adattarsi.

verso il campo
Ci vuole un pochino di spirito di adattamento per fare un trekking nel deserto. Non si deve avere paura dello sporco o essere fissati con l’ordine. Il bagno era la duna più vicina o quella in fianco. Dimenticate sapone, pettini, trucco e deodoranti. Non servono, l’acqua è solo per bere e non certo per lavare o lavarsi. Vi si riempie lo zaino, il sacco a pelo, i vestiti, i capelli, insomma tutto di sabbia. La sentivamo perfino tra i denti! :D
Eh si, ripartirei subito!!

moi et les dunes

A casa ho trovato le prime tenere foglie di spinaci. In Marocco ho mangiato di tutto, erano tutti increduli di quanto tanto mangiavo.
Ho assaggiato tutto, mangiando anche le porzioni avanzate delle amiche. Portavo perfino via il pane avanzato della colazione e il pranzo, da mangiare, perché dopo qualche ora avevo fame di nuovo.
E sono sempre stata benissimo, regolare come un orologio svedese! :)
Tornata a casa avevo voglia di una fresca croccante insalata europea.
Nel frattempo sono sbocciati anche i fiori di Nasturzio, così ho aggiunto anche quelli.
Il piatto è Marocchino e viene dalla fabbrica di terracotta di Tamegroute all’inizio della (magnifica e verdissima) Valle di Draà. Eravamo tutti stanchi, ma ho un pochino insistito fermarci. Era da quando eravamo partiti che rompevo che volevo comprare una tajine!! :D
Il colore verde del piatto è fatto con foglie di menta e alfa alfa ed è il tipico colore di Tamegroute.

Insalata di spinaci
Insalata di spinaci - Spinach salad

Vi serve:
freschissime foglie di spinaci
barbabietola al forno (se le trovate fresche ancora meglio)
funghi champignon freschi
una mela verde
foglie fresche di menta
erba cipollina fresca
peperoncino fresco
fiori di nasturzio
semi di chia ( questi sono della Sarchio)
olio di oliva extravergine

Insalata di spinaci - Spinach salad

In un piatto da portata, mettete prima le foglie di spinaci, poi fette sottili di barbabietola e mela(con buccia) e qualche fungo.
Spezzettate la menta con le mane, tagliuzzate l’erba cipollina con la forbiche e tagliate qualche rondella di peperoncino fresco.
Mescolate delicatamente e a parte preparate un dressing con olio di oliva extravergine, limone e semi di chia. Mescolate.
Per ultimo cospargete i fiori di nasturzio ed ancora un po’ di semi di chia e servite subito con il dressing.

Insalata di spinaci - Spinach salad

Questo va alla cara Lucia di Torta di Rose che ci ospita questa settimana.
Grazie ancora Lucia.

Thanks to, Kalyn di Kalyn’s Kitchen for this lovely idea and
Haalo,Cook (almost) anything at least once for managing successfully this event.
And also for giving me the opportunity to manage the Italian Version of WHB

Grazie a, Kalyn di Kalyn’s Kitchen che ha avuto questa bellissima idea ed a
Haalo,Cook (almost) anything at least once che ora organizza l’edizione Inglese e
che mi ha dato l’opportunità di organizzare l’edizione del WHB in Italiano.

whb428

Presentando WHB #428 (it)

Benvenuti al WHB di questa settimana.
Ringrazio  Kris di Tutto a occhio e
Lynne di Cafe Lynnylu che ci hanno ospitato la settimana scorsa e dò il benvenuto a Lucia di Torta di Rose che ci ospita questa settimana in tutte due le versioni.

                                                                    WHB #428

whb428

 

Dal 7 Aprile  –  13 Aprile 2014

e links:

Kalyn di Kalyn’s Kitchen

Haalo, Cook (almost) anything at least once

Brii, Briggishome

se non avete un blog potete participare lo stesso,

ma vi chiedo di allegare una foto di quello che scrivete.

altre indicazioni qui

spedite la vostra mail a:

tortadirose.blog@gmail.com

con il post entro

Domenica 13 Aprile 2014

Ore 15 Utah

Ore 21 Londra

Ore 22 Roma

ore 8 Melbourne

Salutiamoci di Aprile – Gli Spinaci! (it)

spinacio-0

Foto di Local Alto Adige

Il mese di Aprile si tinge di verde, verdissimo, verde spinaci!
:)

Lo spinacio (Spinacia oleracea) è una pianta erbacea della famiglia delle Chenopodiaceae, quando studiavo botanica era la famiglia delle Amaranthaceae , ma da allora ci sono stati nuovi studi e nuove classificazioni.

Originario dell’Asia sudoccidentale, è stato introdotto in Europa attorno al 1000, sebbene sia diventato sempre più importante come alimento solo nel corso del XIX secolo.

Di questa pianta si consumano le foglie spesse e verdi.
Uno dei miti dell’alimentazione: mangiate spinaci perchè contengono molto ferro! In realtà non è vero, e noi vi spieghiamo perchè…
La storia è semplice: per un errore tipografico si è da sempre attribuito agli spinaci un contenuto in ferro 10 volte maggiore del reale, ma di chi è stata la colpa dalla quale ha fatto fortuna il mitico Popeye?
Secondo il giornale The Herald, ”alla fine del diciannovesimo secolo, uno scienziato tedesco di nome Wolfe mise, un punto decimale nel posto sbagliato nei propri calcoli, moltiplicando allegramente per dieci il contenuto di ferro. L’errore fu segnalato abbastanza prontamente, ma il mito era troppo utile ai genitori per non essere perpetuato”.
La rivista Focus ribadisce chiaramente il concetto, ma attribuisce l’errore agli americani anziché ai tedeschi: “Nel campo di diete e alimentazioni i miti abbondano.
Il più eclatante attribuisce agli spinaci la reputazione di essere ricchi di ferro. Falsissimo: lo sono più o meno quanto tutti gli ortaggi.
La leggenda nacque incredibilmente nel 1890 quando alcuni nutrizionisti americani resero noto il contenuto di ferro delle verdure. Per un banale errore di stampa – una virgola al posto sbagliato – si attribuì un contenuto di ferro 10 volte superiore al reale. L’errore fu scoperto dopo decenni, ma nel frattempo Braccio di Ferro e i suoi spinaci avevano conquistato il mondo!”.

Quindi, gli spinaci acquisirono la loro reputazione di fabbricatore di muscoli per errore.
La gente ne mangiò a tonnellate durante la Seconda Guerra Mondiale perché si diceva che contenesse tanto ferro quanto la carne.
Una virgola fuori posto, e tre milligrammi diventano trenta.
Gli spinaci sono effettivamente tra gli ortaggi con il più alto contenuto di ferro, ma è diffusa l’errata convinzione che ne contenga un quantitativo elevato tanto che a volte si mangiano spinaci in alcuni casi di anemia.
Altri vegetali hanno un contenuto molto più alto di ferro (riferito a 100 grammi di alimento): lenticchie (9 mg di ferro ogni 100 gr), semi di girasole (8,9 mg), farina di soia (8,4 mg), ceci (6,7 mg/100 g).

Per tutto il mese di Aprile raccogliamo ricette con spinaci e siamo ospiti da Annalisa del blog Passato tra le mani

La tabella degli ingredienti la trovate qui
La pagina FB qui e qui ci trovate su Twitter.

( e se avete qualche dubbio scriveteci: salutiamociricette@gmail.com )

salutiamocismall

Presentando WHB #427 (it)

Benvenuti al WHB di questa settimana.
Ringrazio  tantissimo per l’aiuto Lucia di Torta di Rose che ci ha ospitato da lei la settimana scorsa.
Questa settimana ci ospita Kris di Tutto a occhio per la versione Italiana e
Lynne di Cafe Lynnylu per la versione Inglese

                                                                    WHB #427

whb427

Dal 31 Marzo  -  6 Aprile 2014

e links:

Kalyn di Kalyn’s Kitchen

Haalo, Cook (almost) anything at least once

Brii, Briggishome

se non avete un blog potete participare lo stesso,

ma vi chiedo di allegare una foto di quello che scrivete.

altre indicazioni qui

spedite la vostra mail a:

Newkriss@yahoo.it
lynnelu@gmail.com

con il post entro

Domenica 6 Aprile 2014

Ore 15 Utah

Ore 21 Londra

Ore 22 Roma

ore 8 Melbourne