Il giovedì del WHB – Insalata di Radicchio rosso con mandarini (it)

Ieri abbiamo fatto un bellissimo giro sopra Caprino.
Non avevamo molto tempo, i giri di Nordic di solito sono intorno
all’ora, ora e mezza e qui avevamo un bel dislivello da fare.
Crocetta è a 1035mt e noi siamo partiti da Braga a ca 400mt.
Il sentiero che parte da Braga e porta su a alla “Fabbrica”, si chiama così un vecchio edificio del fine 1700 ora abbandonato, è lungo e
abbastanza faticoso.
E’ il Cai n53 che porta a Lumini dall’altra parte
(la valle di Lumini taglia il Monte Baldo tra Monte Crocetta e Monte Belpo)
O come la chiamava Eugenio Turri…”la valle sospesa di Lumini” una
definizione che amo molto.

Qui da Baito Cola Lungo (sopra)
lumini nella valle

e qui scendendo dal Crocetta
Lumini

Da su si ha una splendida vista anche dai colli morenici di Rivoli.
Guardando si capisce come i ghiacciaci hanno lavorato ritirandosi quando si stavano sciogliendo.
Lo sapevate che le lingue dell’ultimo ghiacciaio

cabbage, orange, raisin salad - insalata cappuccio, arancia e uvetta sotto grappa

A photo for Susan – old inherited jugs (en)

The other day I stayed at home.
I needed the rest, but the chores was to be done, so I putted on some good music and started to dust.
When I got to the shelf I keep my old inherited jugs, I stopped and so many memories came to my mind.

Inherited jugs b&w

I remember Nonna Reneè and how she loved to talk on the phone in her last period, my german is not that good but she always spoke slowly making sure I understood. She was a lovely person, always so kind, always so gentle.
She never came visit, but we often went to Villach where she lived.
The suddenly she didn’t want us to come more, she thought herself old and ugly, so we spent hours talking on the phone.

I remember Aunti Tinti, who’s real name was Eva.
She and Uncle Julian didn’t have had children and when my kids where little I was always anxious of their behavior, when we where together.
They had a charming little hotel on the Faaker see, and I spent some summers with my mother-in-law and the children there.
When Erik stayed 2 years in Wien they saw each other very often.

I remember Iris, the last of them to leave us. So many memories
is filling my mind, it would take a book to wright them down.
I still get angry sometimes because we haven’t had enough time
to spend together. And it still feels like something is missing.

Inherited jugs b&w

So I look at those jugs, old used jugs and I think that
I have been fortunate because I have had the pleasure to have known
Nonna Reneè, Tinti and Iris.
So I’m dusting my old jugs with love and care, remembering…

Inherited jugs b&w

This is my photos for Susan

Krumiri piattissimi alle noci per A come Aosta!

Gata è già una settimana che aspetta qualche ricetta interessante per questa nostra nuova avventura.
Io nella stessa settimana sono stata più fuori che dentro.
E si sa…per usare il fornello, bisogna esserci fisicamente.

Ad Aosta non ci sono mai stata
(lo dico piano, perché magari Flo mi ci ha portato e non me lo ricordo..sai che figura!)
Anzi conosco poco (miga) tutta la Valle d’Aosta, ma è proprio per questo che partecipiamo all’abbecedario geo-culinario o no?
So che c’è un sacco di montagne! Il Monte Bianco, Il Monte Cervino,
Il Gran Paradiso, Gran San Bernardo (eh si il traforo me lo ricordo! siamo rimasti bloccati una volta a metà..pauraaaa!) ed il Monte Rosa (che vediamo da Costabella (Monte Baldo) in giornate particolarmente limpide).
Si parla anche il francese, oui?

Passiamo alla ricette volete?
Mi viene un dubbio che i Krumiri non siano proprio valdostani,
ma sui 3 libri di cucina regionale che ho,
mi sono trovata la sempre la stessa ricetta nella regione di Valle D’Aosta.

Ora visto che non so, non ho capito e magari ho davvero sbagliato regione, ho pensato di aggiungerci del mio, cosi ché
possiamo dire che sono dei Krumiri rivisitati. :-)

Vorrei anche aggiungere che ho litigato con la sac-à-poche.
Nel senso che ho tagliato la punta, infilato il beccuccio a stella,
riempito la sacca con l’impasto(buonissimo) e ho schissà!
La sac-à-poche è esplosa!!!!!!!!!!
Lì per lì, volevo:

1) tirare quel che è rimasto della sac
(e la sac..anzi sopratutto la sac) contro il muro
(idea scartata perché non avevo voglia poi pulire il muro)

2) mangiarmi tutti l’impasto crudo (ma poi mi sarebbe troppo dispiaciuto per l’amica Gata)

3) mettere l’impasto in frigo, farlo solidificare a buso per poi fare krumiri biscottiformi (beh, l’ho fatto, lasciato l’impasto 1 ora nel frigo…risultato? ancora mollo!! )

4)fare due passi per sfogare il nervoso, un giretto sul Baldo sarebbe stato perfetto, ma ormai era buio

5) riprovare (e così ho fatto, grignando i denti, chiamando in aiuto tutti santi nazionali e stranieri)

Rimonto tutto…vai con la schiacciata…
iiiiiii che difficile fare le curve con la sac!!
La sac tiene e NON esplode, mi immagino già le foto che farò appena albeggia.
Guardo tutta soddisfatta i miei Krumiri sbilenchi in ordine sparso sulla placca del forno…
Correggo uno o due (vabhe tutti, ma mica posso scriverlo o no?? :-D )
Con un sorriso a 76denti inforno!

Il sorriso mi si congela e divento bordò, bianca, gialla, anzi a righe….nere!!!
Tutti Krumiri sbilenchi sono piatti!
Beh allora….ditelo che ci vuole la laurea per fare i Krumiri!!!!

Insomma..stamattina alle 7.34 ho fatto le foto.                         Prima ne ho fatto ca 12 del vaso dove li ho messi, ma a debita distanza (tipo 3-4metri)
Poi mi sono avvicinata…(troppo sono venute tutte mosse) e alla fine ne ho fatto 4 e mi sono detto.
Oh la va o la spacca.
Ho riempito una scatoletta da portare alle cavie di turno.

merenda
Che hanno gradito!! Yupeeeee!
O dite che erano incantati dalla vista e non si sono accorti di cosa mangiavano???

view of the lake from Cassone

In ogni caso, ..ecco a voi:

Krumiri piattissimi alle noci che potrebbero essere Valdostane (volendo, ma sopratutto sperando! :-D

Flat Krumiri - Krumiri piatti alle noci

Vi serve:

130gr di farina velata velatissima di mais

(direi che quella del Molino Bertolino è perfetta)

80gr di farina di noci
100gr di farina 0 (sempre dello stesso Molino)
130gr di burro morbido
80gr di zucchero
2 uova
1 pizzico di vaniglia (anche no)
1 pizzico di sale

Se partite dalle noci intere frullatele insieme alla farina di polenta e lo zucchero.
Se invece avete già la farina di noci, frullatela insieme alla farina di polenta e lo zucchero.
Aggiungete la farina bianca e mescolate.
Aggiungete il burro mooorbido e amalgamate bene.
Aggiungete un uovo alla volta, quando è assorbito uno, giù l’altro.
Aggiungete i due pizzichi ( o una solo, o neanche uno)
Lasciate riposare il composto per 20min.

Poi con moltissima grazia (ma con decisione!) mettete l’impasto bello appiccicoso (gustoso) nella sac-à-poche (a vostro rischio e pericolo)
(ah si, il beccuccio a stella va inserito PRIMA dell’impasto)
Schissate a volontà, provando a fare delle specie di SSSSSSS
Krumiriformi. (Si si, c’è la potete fare! :-D ),
direttamente sulla placca da forno ricoperta da carta forno.
Infornare a 180° per ca 20min (se si abbronzano troppo copriteli)

Aspetta che si raffreddino e poi….mangiateli anche se sono sbilenchi, piatti o di forme inqualificabili! :-D DD
Sono bonizzzzzzimi!

Flat Krumiri - Krumiri piatti
Abbecedario Culinario d’Italia
 

AAAAAAAAAA come Alla faccia della sac-à-poche!!!!!