Category Archives: Novel Food

Confetture con basilico – WHB #292

delle volte mi “fisso” con delle erbe, p.es la menta..faccio periodi che la metto dappertutto.
ecco, adesso è il periodo del basilico!
stappo foglie e mangio ogni volta che passo davanti le mie piantine.
ho provato abbinarlo alla frutta.
niente male, niente male davvero! :-DDD

Confettura di ananas e basilico
che avevo già postato qui nella settimana del Complebimby :-D

pineapple and basil jam

Confettura di pesche e basilico

vi serve
1,3 di pesche pulite
350gr di zucchero
una bustina di pectina 2:1
una grossa manciata di foglie fresche di baslico

pesche a pezzi in una pentola, aggiungete i basilico spezzettato.
mescolate e fate cuocere a fuoco dolce per 20min spegnete e lasciate in infusione fino alla mattina dopo
la mattina dopo aggiungete la pectina e lo zucchero e fate cuocere 10min.
invasate e capovolgete

peach jam with basil

Confettura di pere e mele con basilico

vi serve:
800gr di pere sbucciate e a pezzi
200gr di mele sbucciate e a pezzi
350gr di zucchero
una bustina di pectina 2:1
una grossa manciata di basilico fresco

pere e mele a pezzi in una pentola, aggiungete il basilico spezzeetato
mescolate e fate cuocere a fuoco dolce per 20min spegnete e lasciate in infusione fino alla mattina dopo
la mattina dopo aggiungete la pectina e lo zucchero e fate cuocere 10min.
invasate e capovolgete

peremele al basilico


ringrazio come sempre
Kalyn di Kalyn’s Kitchen per questa bellissima iniziativa
ed
per avermi dato l’opportunità di fare la versione Italiana.
Vi ricordo anche che tutte le nostre raccolte verranno pubblicate sul

blog di Haalo.

Venerdì vegetariano: Crepes (di sofi) con zucchine al formaggio

uno dei piccoli paesi particolarmente suggestivi, romantici, incantevoli e bellissimi è Cassone.
se passi in macchina non vedi niente, appena appena riesci accorgerti che passi un fiumiciattolo (Aril),

Aril - Cassone
photo by maria Walther

quattro case lungo la strada, ma il piccolo porticciolo non lo vedi,

mio fedel zaino a Cassone
come non riesci, ( a meno chè non sei un po’ contorsionista e ti pieghi in 3 nella macchina),
vedere le “pale” e le creste del Baldo sopra il paesino.
Cassone!
oppure la vista dal porticciolo del lago

view of the lake from cassone

faccio due sentieri che iniziano e finiscono a Cassone, no anzi, è sempre lo stesso..mitico Cai n° 31 (Pai di sopra-Cassone) ma una volta passo sopra Castello/Venzo e una volta ci passo in mezzo. per l’anno prossimo volevo vedere se si riesce partire da Cassone arrivare a Malcesine ma non con il Cai n°9 o il n°1 che partono con una pontara in cemento che grida vendetta. la 9 è così ripida in alcuni punti che non riesci nemmeno appoggiare il tallone! sali in punta di scarpone!!!
non che la n°1 sia da meno..fino a oltre loc. Fichet a zigo zago ma sempre in cemento….
continui a riperterti ..”chi me l’ha fatto fare?????”
ma in mezzo tra questi c’è la Valle dei Molini…e si narra, gira voce, si dice, si racconta che sia molto molto bella.
andremo a cercare, veder, perderci quest’inverno! :-))))

a Cassone oltre un minuscolo porto

ponte - cassine

c’è un museo, il museo del lago
museo del lago - cassone

e qui ho scoperto due tesori.
uno è una riproduzione di un dipinto di Gustav Klimt, Cassone

cassone di Gustav Klimt

ed un’altro è un libro scritto nel 1929 da Reverendo G.B Busatti – malcesine

Malcesine di Borsatti

avevo perso il pullman e dovevo stare lì 1 ora 10min aspettare il prossimo, ma vi dico che il tempo è volato ciacolando con il custode del museo :-DDD

Insomma quando dico che Göthe è stato il primo “turista”( famoso) sul lago non mi sbaglio mica di tanto, non c’è dubbio che da quando lui è tornato a casa e ha scritto, raccontato e decantato il lago di garda qui sono arrivati.. tutti! :-DDD
questo fa sorridere i miei turisti, ma fatto sta che da allora sul lago di garda ogni anno vengono milioni di persone (l’anno scorso sono passati di qui 19 milioni di persone, solo a Lazise 1 milione! e c’è chi che dice che quest’anno ci saranno anche di più)

invece Reverendo G.B Borsatti era il parrocco di Malcesine negli anni 30 e ha pensato di scrivere un libro sulla storia di Malcesine. avevo incrociato qualche suo brano sul sito del comune e anche sul sito di Malcesine più e quando ho visto in vendita il suo libro al museo di cassone l’ho comprato al volo. è inutile dire che è bellissimo! :-DDD

vi ho convinti venire a visitare Cassone?? :-DD benissimo!! :-DD

avevo un po’ formaggi aperti da consumare in frigo e qualche zucchina che era stanca, accaldata e anche un po’ avvizzita
così le ho unito e hanno fatto amicizia
ma sofi ha preparato delle crepes e insieme è stato festa! :-DDDD
ah, sofi ha preso 80 alla maturità. l’orale non è andato proprio benissimo, ma va bene così.
brava Sofi! :-*****


Crepes di Sofi con zucchine al formaggio

Crepes with zucchini & cheese

Sofi ha usato più o meno questa ricetta

3 uova
farina 00 q.b
latte q.b
un pizzico di sale
sbattere le uova con farina e latte.

Crepes with zucchini & cheese

quando avete trovato la giusta composizione…lasciate riposare in frigo mezzoretta
in una padella dai bordi bassi, fate sciogliere una noce di burro.
versate una piccola quantità di pastella e fate ruotare la padella.
lasciate che apprenda e girate la crepe
lasciate raffreddare le crepes (si farciscono meglio)
ne sono venute fuori 11 crepes

invece per la “farcia” ho usato:

Crepes with zucchini & cheese

5 zucchine avvezzite, accaldate e stanche
una confezione di crescenza
una confezione di fiocchi di latte
100gr di grana grattuggiato
1 uovo
un pochino di latte per amalgamare

affettare sottilmente le zucchine direttamente in una pirofila
salate e pepate
sbattere i formaggi con l’uovo diluendo con il latte (lasciate bello cremoso, non troppo liquido)
versare sopra le zucchine
infornate in forno 200° per ca 35min
lasciate in forno mentre preparate le crepes

Crepes with zucchini & cheese

farcite le crepes con le zucchine al formaggio e ….gustate! :-D

Crepes with zucchini & cheese

Kappa come Knödel al formaggio

embeh, mentre là fuori il tempo sta cambiando, io sono seduta in camera da letto con tutte le finestre spalancate e le tende che sventolano metà fuori e metà dentro

(no non è vero…son fuori del tutto!)
view from bedroom
guardo fuori e mi gusto il non fare nulla.
se mi alzo un po’ riesco vedere anche un po’ di lago, gli olivi hanno bisogno di un taglio deciso e se fosse per me…il pino marittimo, in fondo al muro cresciuto oltre misura, anche!!
in fondo al giardino la quercia (quercus pubescens) maestosa si muove, si scuote, quasi (ma dico ) quasi si piega nel vento.
davanti a lui, il gelso (morus nigra) che è cresciuto tantissimo e si sta piegando pericolosamente in giù verso la prima banca
(abitiamo in collina e per aver un po’ di giardino, abbiamo dovuto fare delle” terrazze”.)

view from my bedroom window

e poi un Hibiscus viola (hibiscus syriacus a fiore doppio) e due dei tanti tantissimi oleandri che abbiamo.

some oleanders
io preferisco quelli a fiore bianco, semplice o doppi non importa, ma ne abbiamo di tutti colori…tranne il giallo.

il nostro giardino mi ha sempre dato tanto conforto, amo mettere le mani in terra, piantare, tagliare, rifare.
bisogna avere un sacco di pazienza. non è sempre facile, hai aspettato un’anno per vedere la tua camelia sinensis fiorire..e arriva un temporale e ti distrugge in un colpo tutti fiori che ha fatto. la talea dell’ortensia che hai curato con tantissimo amore per tanti anni non supera l’inverno e ti muore mentre il sole primaverile finalmente fa capolino.
è un ottimo esercizio per aver pazienza questo è poco ma sicuro, ma impari anche ad accontentarti, essere felice per piccole cose come piante che resistono, che ritornano, che si multiplicano.

ogni tanto un regalo inaspettato…come vedere fiorire una piantina di viburnum tinus che ti è stato regalato forse 7-8 anni fa.
viburnum tinus
vederla fiorire è stato un bellissimo inizio di primavera! :-)

non ci sto più dietro come una volta, negli ultimi 5 anni sono più in giro per il Baldo che in giardino.
ma il giardino resta e mi aspetta, anzi ad alcune piante ha solo fatto bene non avermi intorno a stressare con parole e forbici!
forse quest’anno, in Ottobre in quelle fatidiche 2 settimane di luna crescente, riuscirò imbastire il mio sogno di un piccola parte di giardino bianco! le idee sono chiare, le piante scelte, il disegno fatto..speriamo speriamo! :-)

sto facendo una piccola pausa nel lavoro, ho finito venerdì con un gruppo abbastanza difficile.
group

erano in 19 e non erano d’accordo su niente, ho dovuto dividerli in più gruppi con attività diverse. non è facile, non posso seguire tutti, non posso essere dappertutto e resto in ansia fino alla fine quando ci riuniamo di nuovo. ho finito venerdì alle 14.30 a San Vigilio e mi sono fatta gli miseri 5-6km di ritorno a garda a piedi.

view of san viglio

una fatica vi dico, caldo afosissimo, sacca idrica seccata, sotto la poca ombra che c’era (nella lecceta sotto il luppia) l’aria era immobile ogni respiro una fatica tremenda. ragnatele appicciose, erba alta sotto gli olivi che graffiavano e impedivano. l’asfalto bollente e vibrava ad ogni passo. ero tentata prendere il pullman anche se erano solo due fermate, ma come al solito il pullman era in ritardo ed io ho fatto in tempo arrivare a garda prima che arrivasse

:-((

view from casteiJPG

hm, tutto sto giro di parole per dire che sono di nuovo in ritardo sulla tabella di marcia.

ok ok…basta scuse avanti con la ricetta!!!

Knödel al formaggio
ricetta tratta dalla cucina regionale italiana eseguita da Sofi & Bimby! :-DDD

knödel with cheese - knödel al formaggio

vi serve:

300 gr. di pane raffermo,
200 gr. di formaggio saporito a dadi (abbiamo usato il gauda)
250 gr. di latte,
1 lt. di acqua,
4 uova,
1 pizzico di noce moscata,
1 cucchiaio di prezzemolo e erba cipollina tritati
½ mis. di farina,
sale q.b.,

knödel with cheese - knödel al formaggio

inserire nel boccale, dal foro del coperchio con lame in movimento vel. 6, il pane a pezzi: 10 sec. vel. 6 e mettere da parte. mescolare il formaggio a cubetti al pane tritato.
nel boccale sporco: latte, uova, sale, noce moscata, l’erba cipollina e prezzemolo: 10 sec. vel. 7.
Aggiungere il pane ed il formaggio tenuti da parte e la farina: 2 min. vel. 1.
Lasciare riposare l’impasto per 30 min., poi formare con le mani umide delle piccole palline e inserirle nel cestello.
Mettere nel boccale l’acqua, posizionare il cestello con i canederli e cuocerli: 20 min., 100°, vel. 4.
poi in una padella far fondere una noce di burro con qualche foglia di salvia e rosolare i Knödel..servire subito!!!!

knödel with cheese - knödel al formaggio

scusate per le foto, ma mentre facevo le foto ogni tanto mi mangiavo un boccone!

una fame vi dico! :-DDD

bathing or drinking?

K come Kome with us! :-DDDD