Ciambella bolognese my way (it)

Ciambella bolognese

Lavorare per conto proprio dà un sacco di soddisfazioni.
Si è liberi fare come si vuole, decidere, cambiare, rifare come ti pare e piace.
Ma ci vuole anche un sacco di tempo in più. Mi sono accorta che solo rispondere alle mail mi porta via delle ore.
SI, avete ragione potrei essere più sintetica ma poi non sarei io, vi pare.
Io sono quella che perde il filo a metà discorso, che inizia 3 discorsi in contemporanea, torna per spiegare meglio, riscrive per sicurezza.
Insomma come con le mie camminate, sono interminabile.
Anche oggi che una signora (non chiedetemi i nomi, non riesco proprio ricordarmi) mi ha detto che ha trovato molto divertente il mio modo di “guidare”. Che faccio ridere perché tra il mio tedesco maccheronico e le braccia che vanno come mulinelli (è qui chi mi conosce sa di cosa parlo :-DD), non ci si annoia. Ha detto che si potrebbero benissimo fare tutte queste camminate anche da soli ma così in compagnia è molto molto più bello.
Io ho detto che ogni volta parto da casa pensando di tener un certo ritegno, di essere seria, di sembrare professionale…e che poi come li vedo..mi dimentico i miei buoni propositi e torno la solita Brii.
Poi ci vuole tempo organizzare, che tra altro mi piace moltissimo.
Mi chiedono dove mangiare sul Baldo, dove noleggiare una barca, dove andare a cavallo, che giro fare in Prada, dove possono trovare abbigliamento tecnico, dove è la prossima sagra, come arrivare a Venezia, Padova, Mantova oppure Milano o Brescia, gli orari dei treni, pullman, battelli, messe, mercati…aaaaaaah!
La cosa più divertente è quando vogliono che organizzo gite anche di più giorni. Mamma mia come mi diverto!
Si mi piace lavorare da sola, anche se sono più stressata e preoccupata che tutto vada bene, che tutto fili liscio e che tutti si divertono

Oggi il lago era incredibile. Stamattina il tempo ha provato farci prendere paura, versando acqua a secchiate, ma noi siamo partiti stesso. Arrivati a Torbole è uscito il sole!!! Il vento all’ombra pelava ma al sole si stava bene e noi ci crogiolavamo come tante lucertole al sole.
View of the lake from Castelletto

Moncastello & Monte Cas from Marniga
Ho avuto la sorpresa di due ospiti che stamattina hanno disdetto e poi hanno cambiato idea, venendo su in pullman. Ero troppo contenta.
Altri due mi hanno chiesto come arrivare in Prada…aaaaaaah…se inizio parlare di Prada è finita. :-DD
Attacco una solfa e non finisco più!
Tra altro avevo notizie fresche fresche perché ieri finalmente dopo quasi 1 mese(!!!) siamo riuscite fare un Val da Sacco-Baito E.Turri.

P1180897

walking

Il tempo là su non era il massimo, il vento era gelido e faceva scappare anche le marmotte. I Crocus Albiflorus (croco) hanno appena finito di fiorire e stanno sbocciando Paeonia Officinalis (peonie) insieme alle pulsatille alpine, e le foglie verdissime dei Veratrum Album (veratro) che assomiglia moltissimo alla Genziana Lutea (per la forma delle foglie. se leggete in fondo al pdf vi spiega la differenza come le foglie sono inserite sullo stelo.)
Infatti adesso senza fiori ti poi facilmente confondere ed anche quando i fiori e le foglie sono appassiti e si va in cerca della radice della genziana per fare un’ottima grappa. E’ morto più di uno perché ha usato la radice del veratro invece della genziana.

Ma la ricetta di oggi è più facile e per niente pericolosa.
La ciambella bolognese è stato un piccolo golosissimo graditissimo regalo che Carla ha fatto a tutti partecipanti del convegno dell’AMMI a Bologna il 17/19 Maggio.
Io ho solo assaggiato un pezzettino, il resto lo hanno molto gradito qui.

Ciambella bolognese di Carla Moruzzi

500 gr di farina
250 gr di zucchero
125 gr di burro a temperatura ambiente
2 uova
25 gr di strutto
un cucchiaino di miele
un pizzico di sale
una bustina di lievito
impasta tutto assieme
spenellali con il rosso d’uovo e mettici un po’ di zucchero o normale o di canna fai come più ti piace,in forno caldo a 180 per circa 25 minuti. Ne vengono 3-

Ciambella bolognesa my way (o diciamo alla Meniérè-Salutiamoci)
Ho fatto qualche cambiamento alla ricetta originale di Carla.
La mia versione non è grumolosa come la sua, ma secondo me ho lavorato troppo l’impasto. Lasciatelo più grezzo è più scenografico.

Ciambella bolognese

Vi serve:
500gr di farina 0
120ml di olio di mais
2uova
due manciate di uvetta
100-120ml di malto di riso (dipende quanto lo volete dolce)
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci bio (ca 3gr)
Impastare tutto insieme brevemente, anche a mano.
Formare delle pagnotte (ne vengono 3 grandi o 4 piccole)
e cuocere in forno a 180° per ca 25-30min.

Lasciare raffreddare, tagliare a fette e gustare con una tazza di tè fumante. E’ meglio aspettare che sia freddo, se no si sbriciola. E’ un dolce secco semplice che ho trovato ottimo anche con il orzo mattutino.
Grazie Carla!

Ciambella bolognese

2 responses to “Ciambella bolognese my way (it)

  1. Come non provarla?! Sembra davvero buona!

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