Millet soup – Zuppa di miglio colorata – (it)

Coloured Millet soup
Una delle tante tantissime cose di Salutiamoci è che impari e consoci un sacco di cose nuove, di cose buone. O impari usare gli stessi soliti ingredienti in modo diverso, in modo nuovo.
L’altro giorno mi arriva a casa Sofi, infreddolita e stanca.
Le chiedo cosa vuol da mangiare e mi dice una Zuppa calda caldissima.
Le chiedo se le va di provare il miglio e mi dice….siiiiii!!!
Siamo solo noi due, quindi tiro fuori i piatti che ho ereditato dalla Nonna Reneé. Non li uso mai, ho tantissima paura romperli ma è un peccato perché sono davvero molto molto belli.
E poi, c’è anche la zuppiera per 2
:-DDDD

Il miglio l’ho preso alla Buona Terra ad Affi.
Se vi fate soci (la tessera costa 5.18eu) poi avete sconti sia sulla spesa che su prodotti a rotazione ogni settimana e poi forse la cosa più interessante 30% di sconto su tutta la frutta e la verdura il sabato pomeriggio.
Voi dove fate la spesa bio? Segnalatelo nei commenti sul post “dove fare la spesa bio” e noi lo mettiamo nell’elenco.

Zuppa di miglio colorata
ricetta di Veganblog.it

Coloured Millet soup

150 gr di miglio
una carota bio
un gambo di sedano bio
un pezzo di zucca bio
una latta di passata di pomodoro non salato
brodo vegetale quanto basta non salato
prezzemolo tritato finemente
sale marino integrale (che non ho messo)
olio evo

In un tegame largo e dal fondo spesso ho messo tutte le verdure tagliate a pezzetti,la passata con un goccio d’olio e un mestolo di brodo. Ho acceso il fuoco e ho lasciato cuocere un pochino aggiungendo un po’ di brodo. Quando le verdure hanno iniziato ad ammorbidirsi ho buttato il miglio precedentemente lavato sotto acqua corrente. Ho continuato ad aggiungere brodo fino alla cottura del miglio. Ne ho messo parecchio perchè volevo una zuppa non troppo asciutta. Servire con una manciata di prezzemolo tritato grossolanamente-
Buonissimo!!!!

Coloured Millet soup

Avete tempo fino al 31 di Gennaio mandare vostre ricette a
Federica Architettarte
mettendo il link in questo post.

La tabella degli ingredienti la trovate qui:
Il nostro nuovo blogghetto qui
La pagina FB qui.

13 responses to “Millet soup – Zuppa di miglio colorata – (it)

  1. Ti consiglio di provare a tostare il miglio in una padella a secco prima di cuocerlo: assume un sapore noccioloso davvero gustoso. L’importante e’ tenerlo in movimento per evitare che colorisca troppo.

  2. Buonissima!!! Ho da poco conosciuto il miglio ed è delizioso, delicato, gradevole… qui poi i colori sono bellissimi… e che profumino!
    Prendo nota e la faccio, in casa c’è tutto!
    Sempre bravissima!!!!
    Un bacio, Tatiana

    • A chi lo dici!!
      Tatianaaaa..arrivo sai..ho visto il premio che mi hai dedicato e ti ringrazio di cuore.
      Sono un po’ lenta, ma arrivo.
      un fortissimo abbraccio, cara
      baciusss

  3. Brii…con calmaaaaa….detto da una che corre come una pazza tutto il giorno, ahahahah!!!! Relaxxxxxx!!!!! Che poi si arriva a sera come uno straccio (vedi me)! Bacio!

  4. Il miglio mi piace in qualsiasi forma, ed una bella zuppetta rinfranca proprio di questi giorni!baciii

  5. Ho provato questa zuppa ieri: fantastica! Ero un poco scettica, perche’ il miglio in zuppa non l’avevo mai provato (di solito lo faccio tipo polentina, o crocchette, o crumble). E comunque, quel poco che ho avanzato, l’ho fatto asciugare e ne e’ venuto un migliotto niente male (insomma, tipo risotto, ma col miglio ;-)). Ho solo cambiato le verdure, che qui e’ estate e si va di zucchine e pisellini freschi. E l’ho fatto “in bianco”, omettendo il passato di pomodoro (si’, ok, l’ho stravolta, ma l’idea e’ la tua! :-)). Una domanda: a me a volte il miglio diventa amaro. Appena fatto no, ma gia’ dopo poche ore non riesco a mangiarlo. Non ho ancora capito come mai. Eppure lo lavo, lo tosto (concordo, molto piu’ buono tostato)…boh! Grazie!!!

    • Siiii, come sono contenta che tu l’abbia provata!!
      Deve essere buonissima anche con zucchine e piselli!!
      hahahaah stravogli stravolgi..è quello il bello, provare, cercare e stravolgere!
      :-DDD

      No, non mi viene amaro, ma uso o quello bio che prendo da ” la buona terra” oppure quello integrale che prendo al molino Bertolino, ci vuole molto di più a cuocere ma sono buonissimi, anche il giorno dopo. Non so a cosa possa dipendere, Claudia mi dispiace.
      baciussss

  6. Mah! Anch’io prendo sempre quello biologico (anche se qui mi tocca fare un mutuo ;-)). Indaghero’🙂

  7. Visto che stavo mettendo in ordine e “epurando” la lista dei miei preferiti e sono tornata qui (no, questa zuppetta non la cancellero’ mai!), volevo dirti che ormai sono diventata “migliaccio addicted”: io lo faccio con la meta’ dello zucchero indicato -anche meno- ma provalo anche senza ricotta, o con la ricotta di mucca, o con l’uvetta al posto dei canditi -o con pezzi di cioccolato fondente… si presta a mille interpretazioni, ma e’ sempre fantastico!
    http://www.ilpastonudo.it/dolci/migliaccio-per-tutti/

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