Daily Archives: 22/11/2011

Coda alla vaccinara

Coda alla vaccinara

Mi piace moltissimo FB!
Certo non bisogna farsi prendere la testa, ma per sapere, conoscere in tempo reale è favoloso.
Così una mattina mi collego vengo a sapere che c’è stato un terremoto!
 Io non mi sono accorta, dormivo.
Un’altra mattina mi collego e trovo un messaggio di darmi una mossa che si va camminare.
Mettiamo le foto e poi lasciamo commenti stupidi.
Organizziamo eventi, anche a sorpresa e poi inevitabilmente facciamo casino e l’invitato/a lo viene sempre a sapere.E poi ci sono i commenti degli amici, così mentre sto pensando cosa fare per cena leggo che si può mettere la zucca a pezzi con la buccia nel microonde. Madddaaaaai!! Grande Cibu, grazie ancora!
Ho provato subito!
Funziona!! Via fare una cremina di zucca al volo!Pumpkin cream

Poi ci sono tutti gli aggiornamenti dei vostri blog.
E qui tra le tantissime idee che mi date ho visto questo
post di nostro amico Jajo!
Coda alla Vaccinara!
Ora, premetto che non sono una brava cuoca e di solito evito
piatti regionali, tipici o di tradizione italiana.
Ho sempre paura di non essere all’altezza.
Per dirvi una, non faccio ne la pasta alla carbonara o la pasta
alla matriciana perché la mamma di Teo/Gibo/Anna/Giovanni/Lulu
p. es lo fanno MOOOOOOOOLTO meglio.Non per niente quando Erik (figlio n°1) va trovare Teo (p.es) sua mamma
gli fa 7 etti di pasta alla carbonara!!!! E lui è felice!
Ma la coda alla vaccinara mi intrigava troppo.
Così un compleanno di Flo ho provato!
Avevo i miei suoceri a pranzo, ma loro sono una sicurezza,
le mie cavie preferite.
Mio suocero rimasto solo, lo è tutt’ora, sempre pronto assaggiare
i miei esperimenti. :-)Insomma, parto e vado da Diego (macellaio superfigo) e gli
chiedo…” una coda per fare la vaccinara”?
Diego, oltre essere un macellaio superfigo è anche super
informato.
Mi ha dato sia la coda che una ricetta!

prezzo

coda1

coda alla vaccinara

Provo, e….standing ovation! :-))
Ero feliceeee!
Così quando ho visto che Jajo ha postato la sua coda
mi ha fatto venire voglia e sono tornata da Diego!
Oh yeah!
Questa volta oltre Diego c’era anche un signore anziano che
ha insistito molto per sapere come l’avrei cucinato.
Gli ho promesso che avrei seguito la ricetta di Diego alla
lettera.:-)
Coda alla vaccinara
Coda alla vaccinara
 
ca 1kg di coda di bue (troppo poco per 4 persone)
passata di pomodoro
buonissimo vino rosso (ho usato la Grola)
cipolla (tanto)
qualche carota
sedano
3-4 luganeghe
olio di oliva extravergine del Garda
erbe aromatiche: maggiorana, timo, origano
 
 
ho usato la tofeja, pentola di coccio piemontese, che prende il nome del piatto tipico cotto dentro.
Tritare la cipolla e tagliare le luganeghe in piccoli pezzi.
Far appassire nella tofeja con un filo di olio.
Aggiungere le verdure tritate.
Aggiungere la carne e le erbe aromatiche
Far insaporire a fuoco alto per un paio di minuti.
Versare il vino rosso buonissimo (1 bicchiere per voi e 3 nella tofeja)
Sfumare (e brindare)
Aggiungere la passata di pomodoro (almeno 500ml), chiudere con il coperchio ed abbassare la fiamma.
(usare lo spargifiamma con la tofeja)
Lasciare cuocere per almeno 5 ore.
Spegnere e lasciare raffreddare.Il giorno dopo cuocere altri 2 ore e poi servire con polenta.
 
Coda alla vaccinara
Brigida_ate:
Come ho scritto sopra, troppo poco! :-)
Se vi resta del sugo potete condire la pasta. Viene ottima!La prossima volta provo la tua ricetta Jajo!!
 
Coda alla vaccinara
Ancutza di Matrioaska’s adventures mi ha passato un gioco.
the 7 links project – Uno sguardo al passato.
Ci sto meditando, arrivo nee! :-)
 
Con questa ricetta partecipo all’Abbecedario Culinario della Trattoria Muvara
R come Roma ospitata da Garbugli0