borotalco profumato alla lavanda homemade

beh..una delle cose più divertente di fare come pseudoguida è andare in cerca di nuovi sentieri.
oltre a stressare eventuali persone che vengono con te, naturalmente :))
(ve lo dico perchè robi mi ha appena mandato un sms dicendomi che rompo sempre!)

quest’anno lui ha avuto una bellissima idea…invece di 3 itenerarii fissi facciamo
10 itenerari a rotazione. a me è piaciuto subito l’idea!!
mi ha anche dato carta bianchissima..di fare quello che voglio.
quindi via libera cercare sentieri nuovi!
ovvio che devo stare dentro certe misure..

non deve essere troppo lungo (turisti devono essere a cena in tempo)
non deve essere troppo corto (turisti che si lamentano che non hanno nemmeno sudato)
non deve essere troppo assolato (turisti che si lamentono che sudano troppo)
non deve essere troppo all’ombra (turisti che vogliono prendere sole)
non deve essere troppo ripido in su (i turisti si potrebbero sfiaccare)
non deve essere troppo ripido in giù (i turisti si potrebbero spaccare le ginocchia)
non deve essere troppo complicato (potrei perdermi e quindi perdere i turisti)
non deve essere troppo sassoso (potrebbero slogarsi le caviglie)
non deve essere troppo asfalto (potrebbero finire sotto qualche macchina)

mica facile trovare sentieri che rientrano nell’elenco sopracitato :)))
se consideriamo che siamo in montagna!🙂
ma poi mi dico..per 2 anni sono riuscita trascinare il 80% dei miei turisti nel giro Torri – Campo
19km, di cui 15 sotto un sole che spacca e gli ultimi 4 sotto il sole e senza una bava di vento (alda ne sa qualcosa!!) :))
facendoli salire a Crero per poi scendere a Pai per poi salire di nuovo a Cà Tronconi.
:)))))

quindi studio le cartine (è sempre del Baldo/Garda ma ne ho 3 diverse)..
ne parlo con Robi (che mi dice…”vai prova, misura e torna”)

domenica dopo il brunchcompleanno di Erik sono partita.
ho lasciato la macchina a Porto e ho preso APTV fino a Cassone
a Cassone (uno dei posti più belli del lago)

foto del 2008

cassone
cassone1

fiume Aril (più corto del mondo, 175mt)
arriva direttamente dal Baldo e con la sua potenza riuscì allimentare una
centrale idroelettrica che venne costruita nel 1890 che fornì corrente sia a Cassone che a Malcesine. la stazione venne poi distrutta da un terremonto nel 1905
fonte G. Vedovelli

aril

dove ho acceso il gps, messo i guanti, “inforcato” le bacchettine e sono
partita..
la prima parte è il sentiero CAI n°31 al contrario.

di solito lo facciamo da Castelletto verso Malcesine.
passa in mezzo a campi di olivi, un silenzio totale..

oliveto cassone

sole che riscalda (ho girato in maniche corte)
si passa Sommavilla, Pozzo e poi via per mulattiere sempre più in alto

mulattiera da pozzo

a Zignano si attraversa la Via del Sole che porta in Prada (anche conosciuta
come punta Veleno, per la ripidità.. noi l’abbiamo fatto un pezzo a piedi
da Malga Zovel fino a l’imboccatura della Valle delle Nogare, e vi assicuro che è ripido!)
e qui inizia il sentiero CAI n°33 che porta a Sant’Antonio delle Pontare
e poi fino in Prada

inzio sentiero cai n°33

e una mulattiera che sale, sale, sale dolcemente.
si fa 300mt di dislivello in 3km. niente di duro o dfficile.
anche perchè lungo il percorso è d’obbligo fermarsi e fotografare :)))
come per esempio l’isola di Trimelone
(vuol dire 3 colline..ma non ricordo come era il nome antico😦

isola di trimelone

in alcuni pezzi del sentiero la mulattiera è conservata benissimo
e tutto intorno olivi, bellissimi olivi
brenzone è un dei comuni che le tiene meglio, altro che torri dove vengono
(purtoppo) lasciati andare.

verso s.antonio delle pontare
il mio percorso finisce a Loc. Perotti a 315mt di altezza
dove ho pensato che potremmo fare merenda..(eh sì..si mangia e si beve! :)))
il posto è all’ombra e si ha una vista magnifica

vista da perotti

e per non parlare di questa casa..dove andrei abitare SUBITO!!!

sent

ho girato un po’ in tondo qui..cercando un sentiero che avevo visto sulla cartina
ma che in realtà è stato abbandonato.
non ho fatto tanto fuori pista, ero da solo e davvero non c’era nessuno in giro..
metti mai che mi perdevo davvero!!!

il ritorno è piuttosto ripido..ma accidenti che vista..secondo me..
ci si può dimenticare anche menischi rotti e ginocchia scricchiolanti..

discesa per venzo

si arriva a Venzo..piccolo borgo quasi diemnticato, ristrutturato con grandissimo
amore.
invece di fare il solito sentiero fino a Boccino, ho giarto dentro un sentiero subito
dopo le ultime case.
era bellissimo!! muretti a secco, erba tagliata e olivi curatissimi
in fondo ho ripreso la strada in giù per Boccino.
seguendo le indicazioni che mi ha dato un tecnico del AGS :))) sono arrivata
fino a Porto.

porto

dove il sole stava scendeno e lasciava una scia luminosa sull’acqua

scia sole

c’era ancora qualcuno che faceva windsurf là fuori (carmelo?? :)))

windsurf

in totale sono 8km niente di difficile…si si..sono sicura che piacerà ai turisti!

mmmm…avete sudato? bene! anch’io..
allora questa ricetta fa per voi…:)))
infatti è stato un problema per me fino all’altro giorno.
si gira, si cammina, si arrampica e si suda!
delle volte anche troppo ed allora diventa moooolto imbarazzante.

ma luciana mi ha consigliato di usare il bicarbonato!
beh..sapete…funziona!!!!!!!!!!!!!!
ma non mi dava soddisfazione…
quindi ho pensato perchè non profumarlo?

e ho provato :)))

Borotalco profumato alla lavanda homemade

talc2
talc3

vi serve
150gr di bicarbonato
20gr di sale grosso*
30gr di fiori di lavanda secco

mettete tutto nel frullatore e frullate finchè non si sprigiona un profumo delizioso-
ok ok..stiamo seri! finchè tutto non è polverizzato.
nel bimby: 30sec. turbissimo

usate a volontà..
potrebbe anche essere un regalino carino,
purchè la persona in questione non si offenda.

brigidaa_te:

* ho usato il sale da bagno alla lavanda fatto quest’estate

talc1

il sale non è che serva molto ma aiuta polverizzare meglio.

buone camminate a tuttii!!!🙂

9 responses to “borotalco profumato alla lavanda homemade

  1. Intanto foto bellissime…e poi complimenti per la ricettine del borotalco!… io che amo tutta la cosmesi homemade (c'ho fatto pure la pagina sul blog)…trovo queste dritte bellissime ed utilissime!brava!

  2. Che meraviglia di posti e di foto…Forte l'idea del borotalco!Grandissima Brii!!!!!

  3. Oh mio dio! A te hanno dato l'incarico di trovare sentieri nuovi sicuri per i turisti che scorazzi in giro!!! Ma non ti conoscono bene? Beh, speriamo almeno che non mettano mai la ferrovia Lago di Garda/Baldo, sennò…

  4. Hiiii… pure il borotalco si fa, IL BOROTALCOOOO!!!!!

  5. PS: secondo me c'è qualche simpatico umorista dietro alle paroline di verifica qui sotto… ne avevo il sospetto e stavolta mi è toccato coglonia, ma ti rendi conto????😉

  6. buon giornoooooosul lago più bello d'italia..pioveeele piante ringraziano! :)))@terry..benvenuta!! vengo subitissimo copiare da te allora!!!@simooo..siiiii..posti dove non passa nessuno! che peccato o no?@alda…basta che non gli dici niente!! e poi..vuoi mettere è più divertente perdermi con te..che con loro!! con loro sto attenta!hahaha@aliceee..lo so lo..è una rottura ma mi sono stufata di quei anonimi che scrivono..speriamo che la "pettano" lì.ps secondo me..le parole più stupide le trovi..solo…sul mio blog!hahahaamicheee..vi auguro un luminosissimo venerdì!!io vado a …ciaspolare!!:)))baciusssss

  7. Quali piante? Quelle acquatiche? Ormai mi stanno spuntando le branchie

  8. Bellissimo e chissà come sarà buonissimo questo talco… devo provarlo..

  9. Pingback: Lavender Vinegar – Aceto alla lavanda – WHB #339 (it) | briggishome

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