pilacca

pilacca2c

era una sera fredda in ottobre del 1341.
una donna stava correndo in un vicolo stretto e buio.
in uno dei piani superiori era ancora accesa una luce.
la luce filtrava dalle ante chiuse, da dentro si sentiva
chiasso, voci concise e musica.
“ma sentili, i cavallieri del re fanno un gran chiasso! “
il re dovrebbe dargli una bella strigliata, pensò la donna.
affrettò il passo, il vicolo non era lungo ed in poco tempo sarebbe
arrivata nella Stortorget.
le ante si aprirono con un botto sopra di lei.
un uomo rosso in faccia, si sporse e senza guardare in giù, svuotò il pitale in mezzo al vicolo.
la donna era nel mezzo del vicolo,e rimase bagnata da capo a piedi.
all’inzio ci fu un silenzio, poi l’uomo inziò a ridere..in un battibaleno furono
in 3 uomini guardare giù dalla finestra.
le loro risate grasse faceva eco su per i muri.
“ti ho bagnata, vecchia”, urlò uno.
il suo sorriso senza denti incontro lo sguardo severo della donna.
ammutolì quando vide il viso pallido, fine con il naso curvo e la bocca decisa.
“Dio ti protegga, e ti auguro di non essere punito per questo dopo la morte”, disse con voce calma ma decisa.
le teste scompravero immediatamente dalla finestra!
” quella era Birgitta Birgersdotter, sussurro spaventato l’uomo dalla faccia rubiconda” “sono perduto!!!!”
“sapete cosa succede se ci si comporta male con lei???”
“oh povero me!”
“tutte le disgrazie del mondo mi capiteranno!”
“lei vede nel futuro”
“ogni notte parla con la Vergine Maria, ha perfino visto Gesu”
“sia il re che la regina hanno paura di lei!”

eh sì…Birgitta era da sempre stata considerata particolare, fin da bambina venne
gurdata con rispetto.
naque nel 1303 a Finsta in Uppland, suo padre era un uomo sia potente che saggio.
era il giudice supremo a Uppland, e aveva scritto le leggi che seguiva con saggezza e giustizia.
la madre di Brigitta morì quando lei aveva solo 11anni, e lei si rifugiò nelle parole che usava dire il prete del villaggio…la Vergine Maria non era solo
la madre di Dio, ma anche madre di tutti bambini.
quando aveva 13 anni sposò Ulf Gudmarsson di 5 anni più grande ed ebbero 8 figli.
erano molto felici, ma anche molto ricchi..anzi erano tra gli più
richissimi e potentissimi a qui tempi in Svezia!
il re Magnus Eriksson era un po’ intimidito da Birgitta, gli rompeva sempre che doveva essere più umile e che doveva essere più giusto.
lui le promise di lasciare il suo supermega castello a Vadstena per fare
il suo convento..
lei gli rispose…”picche…quel castello megagalattico è stato costruito con il sudore e le lacrime della gente povera..e non lo voglio!”
“ne voglio costruire uno tutto mio…sempre a Vadstena…così le preghiere delle monache potranno salire in cielo invece delle lacrime della gente che soffre!”
andarano avanti a litigare per anni il re e Birgitta..uno più testardo dell’altra.
il marito di birgitta morì quando lei aveva 40 anni….
allora lei colse la palla al balzo e decise di dedicarsi completamente a Dio.
partì per Roma per chiedere al Papa Clemens IV di poter costruire il suo convento.
il Papa era al momento in Francia e lei decise di aspettarlo.
mentre era a Roma, ebbe tante apparizioni della Vergine Maria.
(come durante tutta la sua vita)
Il Papa mise tantissimo tornare in Francia, e quando tornò era solo
per pochissimo tempo e lei non lo vide mai.
Birgitta morì a Roma nel 1373.
dopo la sua morte, il Papa la beatificò e diede a sua figlia Katarina il
permesso di costruire il convento a Vadstena, come era stato il desiderio
di St. Birgitta.

liberamente tratto e tradotto dal libro*
Historiska berättelser
från vikingatiden till och med 1520-talet
libro di storia per la scuola elementare

da piccola non mi piaceva il nome Brigida, tutti i miei amici mi hanno sempre chiamato “briggis” (pronunciato brighis) da qui il nome del blog :))))
(idee e ricette di briggis)
i miei mi volevano chiamare Birgitta, ma il preste spagnolo si è opposto e ha detto che o Brigida o niente.
i miei hanno ubbedito..chi aveva corraggio contradire un prete??
e Brigida è stato! :))

ringrazio ancora tantissimo per tutti gli auguri ricevuti.
grazie di cuore🙂

basta storia! :))
vi posto una ricetta che ha riscosso un discreto successo.
è un po’ lunghetto ma ne vale davvero la pena.
la ricetta orginale dovrebbe essere pugliese, ma fatto con piccolo peperoni piccanti fritti e sminuzzati.

pilacca

pilacca3-c

1kg di friarelli
500gr di sedano verde
2 spicchi d’aglio
30gr di sale grosso
15gr di zucchero
aceto di vino bianco o mele
(io ho messo ca 450gr e il resto acqua per coprire)
olio

pulire i friarelli, togliere piccolo, semi e filamenti
tagliare a fettine sottili (ho usato la forbice)
pilacca1
pulire il sedano e tagliarlo a fettine come anche gli agli
mettere le verdure/agli in una ciotola e spargere sale e zucchero
coprire e lasciare al fresco in frigo per 24ore.
lasciare sgocciolare in una scolapasta per bene
rimettere nella ciotola e coprire con l’aceto (o aceto/vino o aceto/vino/acqua)
lasciare riposare per altre 12 ore
sgocciola e lascia asciugare su teli da cucina o carta

trasferisci in vasi e copri con olio.

ottimo con un pane semintegrale, nell’insalata o con qualche salume

pilacca con pane semintegrale

oppure come oggi in insalata di cereali, lenticchie e vedure

insalata di cereali e lenticchieA

brigidaa_te:

*
questo libro è un libro storia della scuola elementare.
l’ho trovato tra i libri che erano stati scartati nella biblioteca di Rosengård
dove ho vissuto da piccola (ebben sì…come ibrahimovic :)))
la biblioteca di Rosengård era piccola ma fornitissima, e ci passavo tantissimo tempo da piccola.

11 responses to “pilacca

  1. SPLENDIDA!!!!! e ho assaggiato proprio questa!!!!!ieri Tati mi ha portato a casa sua, e ce n'era ancora un pochina (troppo poca purtroppo!!!) e l'ho assaggiata, aspettavo la ricetta ;)te la copierò presto, grazie Bri!!!baci baci

  2. anna ritaaaaaaaaaaacome sono contenta che ti sia piaciuta!!:))))a presto tesoro!!!baciussss

  3. Ecco, lo sapevo, mi sono dimenticata… auguri!!!!!! Va be', mi rifaccio sabato. Grazie per la ricetta ma oggi i friarelli non li ho trovati da nessuna parte…

  4. Ahi…ahi…mi è scappato…AUGURI!!!!!!!!!Scusa il ritardo…baciuss!No, la pilacca non fa per me..io e il peperone andiamo poco d'accordo..col sedano ho allergia…mannaggia!

  5. santa Brigida del Baldo auguriiiii…e pilacca sia, davvero buona…ciaussssssss

  6. Ma daaaai, siamo quasi vicine di compleanno e pure vicine di onomastico? Oggi è santa Cristina (protettrice degli sciagurati che se ne stanno in città col caldone!) ahahahah!Baci baci e ora mi leggo bene sta pilacca che ha un nome simpatico (che fa rima con fiacca, ovvero come mi sento adesso) e mi pare gustosa!baci baci baci

  7. buon giornoooo amiche!@aldaa..da beppinoooooo! :))))ci vediamo domani mattina e se non li troviamo a caprino…andiamo da lui! :)))@simooo..che peccato! ma anche se lo sbollenti un pochino ti fa male lo stesso?@marta…eh eh..averlo saputo portavo davvero vasetto più grande!!@criiii..è verooooo!!! tantissimi auguriiiii…si festeggia santa cristina a ceredello, frazioncina ina ina vicino a caprino.c'è un chiesetta dedicata a lei, del secolo XII con affreschi del trecento..oodio, mi ha preso il raptus delle chiese medievaliiii…aiutooo :))))grazie degli auguriiiivi auguro una buonssima giornatabaciusssssss

  8. Cara Brii, ieri guardando il calendario ho visto che era il tuo onomastico ma riesco a passare solo oggi per farti gli auguri! Mi perdoni?Mio zio, che è pugliese di Giovinazzo -sulla costa barese -, fa i peperoni seccati al sole e li chiama pisticchia, però lui li condisce solo con l'olio, non con l'aceto.Oggi lo chiamo e gli chiedo se per caso si è dimenticato di dirmi che ci va anche l'aceto. :-)Tanti baci dai laghi dell'ovest🙂

  9. lauraaaaaaaaa..che carina che sei!!grazie grazie!!si prova a sentire, mi incuriosisce molto! mi interessano sempre le ricette tradizionali e regionali.poi se sono ricette di famiglia..wow! ancora meglio!! :)))il più bello d'Italia…ringrazia :))))baciussssbaciuss

  10. bella storia e altrettanto la ricetta se non ho letto male le verdure non vanno cotte anzi è l'aceto che le cuoce.auguri bri, dai non è male anche il nome brigida!baciuss a te

  11. buon pomeriggio…o quasi sera dai!si si..nn vanno cotte, restano belli croccanti.grazie! :))))baciussss

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