valfredda – fiori del baldo

le creste di naole


rifugio Fiori del Baldo e in alto Rifugio Chierego


simo ed io

beppino ed io


beppino ed in fondo le creste di naole sullo sfondo

oggi pomeriggio siamo partiti e abbiamo fatto

un giro su per il Monte Baldo.

volevamo fare la notturna, la luna è ancora splendente…ma stasera gioca l’Italia…e perfino su nei rifugio era chiuso!!

siamo partiti con un caldo afoso verso le 16…

c’erano 32° sul piazzale del parcheggio a Costermano.

ma mentre salivamo, io dietro che chiaccheravo e mettevo in funzione il nuovo gps che mi hanno prestato…simo davanti che chiacchierava con me..e beppino che rideva e ci ascoltava..

diventava sempre più fresco.

lasciati la macchina sotto il sentiero Lino Ottaviano

abbiamo iniziato arrampicarci su.

il precorso è molto corto…

dall’inizio sentiero 1514 msl al rifugio Chierego 1911msl sono solo 3,25km.

il dislivello è poco ma il sentierio è molto ripido…

ma bellissimo..

abbiamo lasciato Beppino al rifugio Fiori del Baldo e con Simo ci siamo arrampicate fino al rifugio Chierego.

lì…dopo aver ammirato il panorama mozzafiato…aiutato la ragazza dietro il bancone sistemare il televisore..mangiato una fetta squisitissima di torta di mele(devo provare farla), bevuto il caffè..chiaccherato con la cuoca…siamo tornati giù…

per bere un’altro caffè con moreno che nel frattempo ci spiegava che sentiero potremmo prendere domani, visto che torniamo su….

torniamo su…perché andiamo mangiare i gnocchi di ricotta da patrizia…

oh yeah!

sul percorso abbiamo incontrato tantissime genziane lutee ormai quasi sfiorite

(vi ho messo la spiegazione di wikipedia, perché giustamente scrive che viene spesso confuso con il veratrum album..le foglie sono quasi uguali.

qui anche la descrizione fornito dal sito funghiitaliani.it

cosa curiosa: si fa un’ottima grappa della genziana maggiore, ma per essere sicuri che fosse quella e non il veratro, i contadini aspettavano che fossero in fiore per estirpare la radice. il veratro è molto tossico.

sul Monte Baldo la genziana è protetta…infatti adesso si trova prati pieni di questa magnifica pianta)

i prati sotto il baldo dove non arrivano le mucche in questo periodo sono pieni strapieni di fiori…

geum montanum (che sfiorito assomiglia moltissimo alla pulsatilla alpina…ho fatto confusione anche oggi!)

gentiana kochiana

pedicularis comosa

tante tante plantago media (che a me piacciono tantissimo!)

phyteuma orbiculare…una delle bellissime raponzole

e adesso stavano spuntando anche gli aster alpinus

(le foto sono prese dal sito funghiitaliani.it )

4 thoughts on “valfredda – fiori del baldo

  1. brii

    buon pomeriggio carmine…ti ringrazio…sono molto fortunata, con la scusa che il camminare e’ il mio lavoro…riesco passare molto tempo sul nostro bellissimo Monte Baldo.

    Reply

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