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Pasca rasucita (it)

Pasca rasucita

Bene, qui vola il tempo e si vorrebbero fare moooolte più cose di quelle che effettivamente vengono fatte.
MI sento come il tempo che cambia umore quasi ogni giorno
un giorno piove ed il cielo è cupo, grigio, blus curo, ma il verde è intensissimo

view from home 13 mar 2013

il giorno dopo splende il sole, il blu del lago si confonde con il blu del cielo.

blue

E’ proprio pazza questa primavera!
:-)
Domenica prossima è Pasqua e per l’abbecedario che è in Romania per un’altra settimana, ho provato fare un dolce pasquale rumeno.
Naturalmente Flo mi ha detto che non l’ha mai mangiato in Romania, ma la mia versione stravolta è completamente diversa dall’originale che sono diventati due dolci diversi.

La ricetta l’ho trovata qui, da Tlaz.
Io cotto troppo la mia, è uscita un po’ troppo asciutta.
Ma buonissima, infatti è finita subito!
:-)

Pasca rasucita (Pasca ritorta)

Pasca rasucita

Vi serve:
250gr di farina O
100ml di latte di soya
40ml di succo di mela concentrato
20ml di olio di mais
1 uovo (non ho spennellato il dolce)
5gr di lievito madre secco

per la farcia:
250gr di ricotta fresca senza sale
60-70gr di succo di mela concentrato
due manciate di uvetta

La ricetta di Tlaz:
Ingredienti per la brioche:

250g di farina tipo 0
100ml di latte tiepido
40g di zucchero
30g di burro
mezzo uovo (l’altra metà si usa per decorare alla fine)
un pizzico di sale
4g di lievito di birra

Ingredienti per il ripieno:
300g di ricotta (ne ho usati 250 di quella di pecora)
170g di zucchero (ne ho messi 125g)
estratto di vaniglia
una manciata di uvetta passa ammollata (sostituita con qualche pezzettino di cioccolato fondente)

Procedimento:
Scaldate leggermente il latte che diventi tiepido e poi impastate tutto fino ad ottenere un impasto abbastanza molle che farete lievitare fino al raddoppio.(senza zucchero e burro l’impasto è più sodo)
Ci vuole almeno 5ore per farlo lievitare con il lievito madre secco.
(Questa fase la potete anche interrompere se avete poco tempo mettendo l’impasto in frigo e proseguendo il giorno dopo,io faccio così per mancanza di tempo, consiglio di Tlaz).
Poi prendete l’impasto lo dividete in due parti uguali, grammo più, grammo meno, poi stendete la prima in forma di cerchio. Oliate leggermente (con olio di mais) uno stampo a cerniera e poi vi adagiate questo primo strato. Coprite con un panno e stendete il secondo impasto allo stesso modo.

Finito anche quello, preparate il ripieno di ricotta semplicemente sbattendola con il resto degli ingredienti. Quando è pronto, spalmatela uniformemente, lasciando un po’ di margine sui bordi.

dagiate quindi il secondo strato e chiudete i bordi alla belle meglio. Praticate delle incisioni con l’aiuto di una spatola (io ho usato una forbice, più facile) di quelle grandi in modo da tracciare bene i limiti delle fette. Dovete incidere fino al bordo dello stampo, ma lasciare il centro intatto. A questo punto con l’aiuto di una lama sollevate ciascuna fetta dal bordo e datele un giro di 180 gradi.

Spennellate con pochino di latte (anche no), poi mettete il dolce a lievitare per la seconda volta. Quando il volume è nuovamente aumentato, cuocetelo a 170 gradi nel forno. Ho usato la funzione di forno ventilato nel mio fornetto per essere sicuro che il calore fosse più uniforme.
Dopo circa 20-25 minuti si sforna.
Io ho cotto penso 40min, per quello che è venuto più secco, oltre non contenere burro e zucchero che rende l’impasto più morbido.

Pasca rasucita

Brigida_ate:
le mie modifiche sono in grassetto corsivo.
é un dolce buonissimo, io sono sempre più sorpresa di questo nuovo cucinare “senza”. All’inizio sembra difficile, ma è mooooolto creativo e soddisfacente.
La cosa che mi pesa di più è il senza sale, quello è davvero duro.
é una stupidata togliere burro, zucchero, uova e latte di vacca, è molto più impegnativo cucinare pietanze gustose, invitanti e saporite senza sale.
Sigh!
:)

Porto questa ricetta a Cristina del Blog La cucina di Cristina che ospita Romania (e noi) fino al 31 Marzo.

Ringrazio Trattoria Muvara e la sua bellissima idea dell’Abbecedario Culinario della C. Europea.

Abbecedario Culinario della Comunità Europea

Le regole, le nazioni, i blog ospitanti li trovate su in alto nella home, sottoAbbecedario Culinario Europeo.
Invece la raccolta delle ricette arrivate le trovate come sempre sul blog dellaTrattoria Muvara – Abcincucina.

Ricette con i ceci

Ho raccolto le vecchie ricette con i ceci che possono partecipare a Salutiamoci in un post a parte.

zuppa di ceci e verdure

 

mi piacciono tantissimo i ceci…ma non sempre mi ricordo di metterli in bagno. beh…con un pò di tempo e una pentola a pressione non c’è ne bisogno

500gr di ceci secchi
5 patate
3 carote
1 costa di sedano verde
1 cipolla grande
olio di oliva extravergine
dado
(sale)

nella pentola a pressione, mettere un filo di olio e far appassire la cipolla tagliata a fette e il sedano a rondelle.
aggiungere i ceci sciaquati sotto l’acqua fredda, le carote tagliate a rondelle e le patate a tocchetti.
versare sopra 2litri di acqua fredda ed aggiungere due cucchiai di dado vegetale.
chiudere il coperchio e cuocere dal fischio :1,30min
se avete una pentola a pressione svizzera dalla terza tacca: 1,30min

servire con prezzemolo fresco tritato e una spolverata di pepe
se lo fate il giorno prima e riscaldate(aggiungendo un pò di acqua) viene ancora più buono.

merluzzo con ceci all’arancia

questa è una ricetta trovato su cucina no problem di novembre 2008.
con qualche modifica..se no..non saremo noi..se non mettiamo le mani.. :) )

vi serve:

700gr di filetto di merluzzo surgelato
3 arance
350gr di ceci aromatici*
8filetti di acciuga sotto’olio
1 spicchio d’aglio
peperoncino
prezzemolo

mettere le acciughe con un filo d’olio, l’aglio spellato e schiacciato, il succo di 2 arance e la buccia tagliata a listarelle di una arancia in una grande padella e far cuocere a fuoco dolce per 5-6min, schiacciando le acciughe con un cucchiaio di legno.
aggiungere metà del prezzemolo tritato, mescolare far insaporire e aggiungere i filetti di merluzzo congelati.
quando il merluzzo è cotto, togliere più possibile e mettere da parte.
nella padella aggiungere i ceci scolati e far insaporire per un paio di minuti.
rimettere insieme i filetti di merluzzo, far cuocere ancora per pochissimo.

spellare a vivo l’arancia rimasta e tagliarla a fette sottili.
distribuire le fette di arancia nei piatti e unire i filetti di merluzzo e i ceci.
spolverare con abbondante peperoncino e prezzemolo.

buonissimo!!!

brigidaa_te:
* se non avete tempo e voglia cuocere i ceci secchi, potete usare quelli in scatola.
scolateli dall’acqua di conservazione e sciacquateli sotto l’acqua fredda.
sgocciolarli bene prima di mettere in padella.

zuppa di ceci e cavoletti di bruxelles alle erbe aromatiche


200gr di ceci secchi
1 pezzo di porro
1/4 di sedano rapa (facoltativo)
500gr di cavoletti di bruxelles
una manciata di erbette aromatiche fresche
olio di oliva extravergine
dado vegetale
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 litro di acqua

agliare il porro a rondelle, e rosolarlo nell’olio (state attente, il porro brucia facilmente)
aggiungere tutti gli altri ingredienti tranne l’acqua, mescolare e sfumare con il vino.
aggiungere l’acqua, chiudere e dal fischio : 40min.

insalata con ceci

una barbabietola cruda*
ravanelli
un pezzo di porro
insalata belga
foglie e un pezzo di sedano verde
ceci stufati**

per la vinaigrette:
succo e scorza di un arancia, aceto balsamico, olio di oliva extravergine

preparate la vinagrette e lasciate riposare.
preparate gli ingredienti per l’insalata e condite. questa è buonissima sia tiepida che fredda.

Queste ricetta vanno a Katia di Pappa e Cicci
che ci ospita fino al 31 Marzo 2013

La tabella degli ingredienti la trovate qui:
Il nostro blogghetto qui
La pagina FB qui.

Millet soup – Zuppa di miglio colorata – (it)

Coloured Millet soup
Una delle tante tantissime cose di Salutiamoci è che impari e consoci un sacco di cose nuove, di cose buone. O impari usare gli stessi soliti ingredienti in modo diverso, in modo nuovo.
L’altro giorno mi arriva a casa Sofi, infreddolita e stanca.
Le chiedo cosa vuol da mangiare e mi dice una Zuppa calda caldissima.
Le chiedo se le va di provare il miglio e mi dice….siiiiii!!!
Siamo solo noi due, quindi tiro fuori i piatti che ho ereditato dalla Nonna Reneé. Non li uso mai, ho tantissima paura romperli ma è un peccato perché sono davvero molto molto belli.
E poi, c’è anche la zuppiera per 2
:-D DDD

Il miglio l’ho preso alla Buona Terra ad Affi.
Se vi fate soci (la tessera costa 5.18eu) poi avete sconti sia sulla spesa che su prodotti a rotazione ogni settimana e poi forse la cosa più interessante 30% di sconto su tutta la frutta e la verdura il sabato pomeriggio.
Voi dove fate la spesa bio? Segnalatelo nei commenti sul post “dove fare la spesa bio” e noi lo mettiamo nell’elenco.

Zuppa di miglio colorata
ricetta di Veganblog.it

Coloured Millet soup

150 gr di miglio
una carota bio
un gambo di sedano bio
un pezzo di zucca bio
una latta di passata di pomodoro non salato
brodo vegetale quanto basta non salato
prezzemolo tritato finemente
sale marino integrale (che non ho messo)
olio evo

In un tegame largo e dal fondo spesso ho messo tutte le verdure tagliate a pezzetti,la passata con un goccio d’olio e un mestolo di brodo. Ho acceso il fuoco e ho lasciato cuocere un pochino aggiungendo un po’ di brodo. Quando le verdure hanno iniziato ad ammorbidirsi ho buttato il miglio precedentemente lavato sotto acqua corrente. Ho continuato ad aggiungere brodo fino alla cottura del miglio. Ne ho messo parecchio perchè volevo una zuppa non troppo asciutta. Servire con una manciata di prezzemolo tritato grossolanamente-
Buonissimo!!!!

Coloured Millet soup

Avete tempo fino al 31 di Gennaio mandare vostre ricette a
Federica Architettarte
mettendo il link in questo post.

La tabella degli ingredienti la trovate qui:
Il nostro nuovo blogghetto qui
La pagina FB qui.