Volevo fare un post con il stracotto di musso che avevo fatto per Natale. Ma non so se ho solo mangiato e basta, perché di foto non ne ho trovato! Ed erano oltre 2kg di musso!!
Mi credete sulla parola che era buono? ![]()
Ed il post potrebbe finire qui.
Invece no, divaghiamo un po’.
Vi porto in giro per il Baldo.
(sono in crisi di astinenza, sono più 15 gg che non ci vado sul Baldo
)
Ogni anno in Ottobre facciamo le creste. L’anno scorso non ci siamo andati perché ha piovuto e poi la Funivia ha chiuso prima per manutenzione straordinaria. Vi dirò che mi è mancato moltissimo.
Era come il degno fino della stagione delle scarpinate su e giù per il Baldo.
Qui vedete (Laura) che arriva. Dietro di lei, Corna Piana, Pre alpesina, Tredespin, Altissimo di nago e il gruppo di Brenta sullo sfondo.

qui, dietro Corna piana e altopiano di Brentonico vedete Rovereto nella amata val d’Adige.
qui siamo arrivati a Cima Pozzette (2128mt) dove c’è un pianoro dove di solito facciamo merenda.

Se invece venite dall’altra parte, da Costabella è così (ma ve lo sconsiglio è più impegnativo)

Quando arrivi in cima alla Valdritta ti senti così
D
Arrivare al Telegrafo 2200mt dalla Valdritta è un attimo, poco più i 1 ora se non ti fermi ogni 3 min fare foto.
Passando Telegrafo si ha una bella vista sulla magnifica Vallone Osanna
La facciamo quando abbiamo fretta e vogliamo arrivare direttamente su al telegrafo. Anche solo per bere il caffè e fare due ciacole con Franca e Francesco.
Vai avanti e arrivi al Rif. Chierego (1915mt) magari c’è Max da stressare ![]()

e poi piano piano scendi, o con la seggiovia e arrivi in Prada
(con calma vero…)
o fai il giro passando dalle Creste di Naole e scendi dalle 2 pozze..
O in là, in qui, verso in su o verso in giù, da questa parte o dall’altra il Monte Baldo è Magnifico!
E per finire…qualche nuvola sul Baldo…
Vi è venuta fame? Bene, anzi benissimo…avanti con il musso!!
Spezzatino di Musso con polenta.
MI sono ispirata alla ricetta di Max Stufato di Agnello
vi serve 1.5kg di asino
cipolla
rosmarino
passata di pomodoro
piselli surgelati
olio di oliva extravergine
Fate rosolare la cipolla con pochino di olio nel coccio, finchè è dorata, aggiungere l’asino tagliato a cubetti e gli aromi.
Far rosolare bene su ogni lato.
Aggiungere la passata di pomodoro e far cuocere con calma sotto coperchio per ca 4 ore.
Aggiungere i piselli e spegnere, lasciare riposare fino al giorno dopo.
Il giorno dopo riscaldare e servire con una polenta fumante.
Ah beh! Non gho parole!!!
Brigida_ate:
potete anche usare la pentola a pressione, 2 ore di cottura. Buono ma non come cotto nel coccio.
Con questa ricetta Veneta partecipo all’Abbecedario Culinario d’Italia della Trattoria Muvara , ospitato da Martissima!

C come Coccio forever!!!!!! ;-DDD
































