Category Archives: primi piatti

Gule Ærter – Zuppa di piselli gialli (it)

E così siamo arrivati in Danimarca, il divertentissimo Abbecedario Culinario della Trattoria Muvara  e noi siamo ospiti da Leonilde ed il suo blog Le affinità elettive
f
ino al 12 Maggio 2013.

Sono stata a Copenhagen o Køpenhavn come dicono i danesi, 2346 volte credo.
Sono nata nella città di fronte, Malmö.
Lì noi ci andavamo fare la spesa, ci andavamo fare un giro, ci andavamo a divertirci.
Volete mettere una capitale in confronto a una piccola cittadina, anche se la terza città della Svezia.
Da questa parte del Öresund era una noia totale.
:-)
Sono cambiate le cose con Öresundsbron (il ponte sullo stretto di Öresund)che ha collegato anche la piccola Malmö  al continente Europeo e la città è diventata cosmopolita, ma ormai io ero grande e trasferita in Italia da tanto tempo.
Noi ci divertivamo un sacco, prendevamo l’ultimo aliscafo per Copenhagen e andavamo in discoteca per poi tornare con il primo il giorno dopo.
Roba da teenager.
Ci sono stata anche in Marzo, ma ero di frettissima così ho preso il treno per Malmö al volo e non mi sono fermata.
Sul ritorno avevo 6ore di attesa in aeroporto e la città dista solo 15min con la metro, ma il tempo era pessimo.
Così sono rimasta in aeroporto aspettare (e fare shopping).
Ma due anni fa abbiamo fatto un giro mentre aspettavamo il volo, era luglio ed era un splendido pomeriggio.
Abbiamo fatto un giro su una delle barche che girano i canali di Copenhagen.

Questa è il nuovissimo opera house
Copenhagen tour 18 July 2011

Copenhagen tour 18 July 2011

Sydhavnen
Costruzioni nuovissimi a fianco a vecchi edifici
Copenhagen tour 18 July 2011

Nytorv
la piazza subito fuori dalla stazione centrale
Copenhagen tour 18 July 2011

Pontile dove partono le barche per il sightseeing
Copenhagen tour 18 July 2011

Inquilini particolari
Copenhagen tour 18 July 2011

Niente macchine ma barche sotto le case
Copenhagen tour 18 July 2011

Altre foto trovare qui

Stavo cercando una ricetta tipica sul sito che ci ha consigliato Leonilde, quando leggo Gule Ærter, piatto tipico danese.
Come, mi dico che io l’ho sempre conosciuto come il piatto più tipico svedese.
Anzi, Re Erik XIV non è stato avvelenato da suo fratello Johan III, nel 1577 che gli ha messo un veleno nella zuppa di piselli gialli??
Ma in effetti in quei tempi begavano alla grande la Svezia e la Danimarca.
E io che sono nata a Malmö, nel Skåne, che appunto per un po’ era Danese e il mio dialetto svedese è moooolto simile il danese,  ho pensato che la mia vecchia ricetta del Ärtsoppa, poteva andare benissimo per questa tappa dell’Abbecedario.
:-)

“La Svezia era per la Danimarca un pericoloso avversario e negli anni tra il 1563 e il 1720 i due paesi fecero spesso la guerra. Nel 1596 prese il potere il giovane re Christian IV, che governò la Danimarca per più di cinquant’anni. Di lui ancora oggi ci parlano gli splendidi edifici che fece costruire a Copenaghen. Di lui disponiamo, inoltre, di 3000 lettere che ci danno una buona impressione del suo carattere vigoroso. Come capo militare non ebbe però fortuna. Il suo intervento nella guerra dei Trent’Anni indebolì pericolosamente il paese e la guerra contro la Svezia dal 1643 al 1645 finì con una disastrosa sconfitta, in seguito alla quale la Danimarca dovette cedere alcuni territori. La sconfitta più umiliante la subì però suo figlio Frederik III, che nel 1658 perse la Scania in favore della Svezia. Ulteriori tentativi di riconquistare i territori perduti fallirono anche perché la Danimarca non ebbe l’appoggio delle grandi potenze occidentali”
Fonte: Linguenordiche.it

Gule Ærter 
Posto sia la versione con pancetta che vegetariana.

Ärtsoppa med fläsk
zuppa di piselli gialli con pancetta

ärtsoppa1

ricetta di
ICA Kurirens Godaste
(ricettario regalatomi da Karin quando mi sono trasferita qui..
per non dimenticare i sapori di “casa” )

250gr di piselli gialli secchi*
2 cipolle gialle
100gr di pancetta affumicata**
pepe bianco e nero in grani
timo
maggiorana
1 foglia di alloro
sale
olio di oliva extravergine
acqua

mettere i piselli in bagno una notte in acqua leggermente salata.
(questo aiuta ammorbidire le bucce)
se usate quelle spezzate non serve metterle in bagno

nella pentola a pressione: un filo di olio e le cipolle tritate
aggiungere la pancetta e lasciar stufare.
sciacquare i piselli con acqua fredda e aggiungerle nella pentola.
mescolare un paio di minuti (2) per far insaporire.
aggiungere 1 litro d’acqua e le spezie, chiudere il coperchio
dal fischio:
40min per i piselli interi
25min per i piselli spezzati

servire con un filo d’olio extravergine a crudo (non è molto svedese ma mmmm se è buono!)

ärtsoppa2

Brigidaa_te:
* se non trovate quelli gialli potete usare piselli verdi spezzati
** si dovrebbe usare pezzi di maiale magro salato, spalla p.es
che poi si serve insieme

se volete farla proprio alla svedese fate prima bollire i piselli e POI aggiungere pancetta, cipolla e spezie.

se la volete più cremosa come nella foto, basta aggiungere qualche patata nella cottura.
alla fine frullare un pochino.

Ärtsoppa utan fläsk
zuppa di piselli gialli vegetariana


veg ärtsoppa2

uguale uguale…
ma togliere la pancetta e aggiungere 2 patate tagliati a cubetti.

veg ärtsoppa1

brigidaa_te:
si lo so, lo so…sembra chicchi di mais…ma giuro che sono piselli gialli! :) ))

Abbecedario Culinario della Comunità Europea

Le regole, le nazioni, i blog ospitanti li trovate su in alto nella home, sottoAbbecedario Culinario Europeo.

Invece la raccolta delle ricette arrivate le trovate come sempre sul blog dellaTrattoria Muvara – Abcincucina.

Venerdì vegetariano: Zuppa di finocchi, porro e mandorle (it)

Fennel & Leek soup with almonds

Zuppa in Aprile?
Eh lo so, ma ieri sono tornata congelata. Parto vestita giusta, ma giusta per il 6-7km all’ora che facciamo di solito. Invece poi con i turisti mi fermo, spiego, racconto, faccio vedere, torno indietro, rifaccio vedere, mi sbraccio, saluto, risaluto, presento, faccio foto,  ciacolo, ciacolo, ciacolo
Così un giretto di 5km lo faccio durare 3ore!! Non male eh?
:-)
E torno a casa congelata.

Ma ieri ciononostante il freddo abbiamo visto i primi fiori primaverili timidamente spuntare.

Abbiamo visto delle bellissime orchidee, sono le prime a salutarci ogni anno.
Sono piccole e se non si sta attenti, passi davanti senza accorgerti di loro.
Sono le ophrys sphegodes, Calabrone, Fior di ragno o Orchidea verde-bruna vengono chiamate.

ophrys sphegodes

Le ragazze finlandesi hanno fatto un sacco di foto di quelle orchidee.

P1160964

Lo stesso vale per le Bergenie Cordifolia, mi hanno detto che li hanno anche loro in Finlandia…ma certo non di quelle dimensioni, con tutti quei fiori

P1160958

Bergenia cordifolia

Anche a casa nel prato ci sono le prime Euphorbie.
La Euphorbia cyparissias
Euophorbia cyparissias.
Ha i fiori giallo pallido e profuma dolcemente di miele.
Ne ho messo alcune in un vaso con alloro ed un’altra euphorbia, Euphorbia Helioscopia.
Questa ha fiori verde pallido.
plant mix

Che poi come la stella di natale, non sono fiori ma brattee colorate.
Quanto mi piace il mondo dei fiori! Mi piacerebbe prendermi un piccolo tablet dove mettere le foto con i nomi in tutte le lingue. Portare i libri diventa molto pesante dopo un po’. Non riesco proprio ricordarmi come si chiamano anche in tedesco ed inglese.
Le so in latino, ma non sempre le persone che ho con me capiscono.
O magari delle fotocopie, adesso vedo come organizzarmi.
Siamo rimaste a lungo discutere davanti un bellissimo esemplare di prugnolo, perchè prima pensavo fosse un crataegus, crataegus monogyna, un biancospino.
Ma non aveva le spine…allora cosa era??
Un prunus spinosa, un prugnolo appunto!
:-)
prunus spinosa

Volevo fare una zuppa di finocchi, ho pensato che potrebbero stare bene con le mandorle.
La immaginavo più chiara, ma ho fatto appassire porro e mandorle un po’ troppo e così tutti si è colorato di un color marrone grigio.
Ma anche se ha un aspetto poco appetitoso, vi assicuro che è venuta buonissima.
:-D

Zuppa di finocchi, porro e mandorle

Fennel & Leek soup with almonds

vi serve
4 finocchi
1patata media
un porro (compreso il verde)
100gr di mandorle tagliati a coltello
cumino
paprika
olio di oliva extravergine
1.250ml di acqua

In una pentola mettere un filo di olio, cumino e paprika.
Aggiungere il porro tagliato a rondelle.
In una piccola padella tostare le mandorle a pezzi grossi. Non aggiungere grassi e star attenti che non si colorino troppo.
Aggiungere poco meno della metà con il porro.
Mescolare e poi aggiungere la patata sbucciata e tagliata a tocchetti, poi anche il finocchio pulito e tagliato.
Mescolare in continuazione a fiamma media, per far insaporire bene.
Versare l’acqua e abbassare la fiamma.
Cuocere senza coperchio per un 20min.
La verdura deve essere cotta ma non spappolata.
(a meno che non vi piaccia passata, allora cuocete 30min e poi frullate con un frullatore ad immersione)
Lasciate riposare qualche ora e poi riscaldate prima di mettere in tavola.
Servite con il resto delle mandorle tostate.

Fennel & Leek soup with almonds

Brigida_ate:
come tutte le zuppe è ancora più buona il giorno dopo.
salutiamocismall

iamo ospiti da Francesca di I Paciocchi di Francy
Avete tempo fino a 30 Aprile 2013 per portarle le vostre ricette.

Ma visitate anche il nostro blog : troverete una presentazione di questo portentoso legume, un fantastico approfondimento di Cobrizo sul miso , la mappa per fare la spesa bio in Italia con i vostri aggiornamenti e i post sulla stagionalità.
La tabella degli ingredienti la trovate qui
La pagina FB qui e qui ci trovate su Twitter.
( e se avete qualche dubbio scriveteci: salutiamociricette@gmail.com )

Red lentil & shallot velluteè with Curry & Cumin – Crema di lenticchie rosse e scalogno con curry e cumino (en)

red lentil & shallot soup vellutè with curry & cumin - Crema di lenticchie rosse e scalogo con curry & cumino

Spring is not here yet, so we are still enjoying the winter and it’s unpredictable weather.
It goes from snow, to rain, fog and sun.
The sky changes color every single day, it is simple beautiful.
Sunday we had a very fun walk under falling snow.
It was incredible how much snow was coming down, in silent, dry, crispy snowflakes.

Snowy prealpi bresciane

Today we putted our snowshoes on and made a crazy walk (yes, we almost lost ourselves) in the snow in Val da Sacco.

It was very difficult because the snow was virgin, nobody had walked before us making paths.

View of ortigara from Val da sacco

Every single footstep was so heavy, and we all admired Simoo doing the most of the tracking.

It tried to do some myself, but had to leave the command to Simoo after only 10min of walk.

The view was incredible, sky blue and the snow so shiny white.

view of Ortigara and the lake

It was good to come home and find lunch ready.

:-)

Red lentil & shallot velluteè with Curry & Cumin – Crema di lenticchie rosse e scalogno con curry e cumino

red lentil & shallot soup vellutè with curry & cumin - Crema di lenticchie rosse e scalogo con curry & cumino

you need:

250gr of orange lentils

5 or 5 shallots

1 big potato

1/4 of a small pumpkin

2 carrots

1 liter of water

curry (a lot)

paprica (a lot)

cumin (a lot)

extra vergin olive oil

sale and pepper

slowcooker/steamcooker

sun flower sees

chop the shallots and let gently fry together with all the spices in some olive oil.
add the lentils washed under cold runing water, and all the vegetables peeled, cleaned
and cut in small pieces.
mix and let the perfumes mingle.
add the water, close the lid and when the cooker whistle, lower the heat
and let cook for 25min.
when finished, whisk with a immersion blender, season with salt and pepper

serve with sun flower seeds and some extra virgin olive oil

red lentil & shallot soup vellutè with curry & cumin - Crema di lenticchie rosse e scalogo con curry & cumino

This goes to  Lisa from Lisa’s Kitchen Hosting this Month.
More info here:
Susan and a link to the ongoing archive, hosts and guideline page