Category Archives: piatto unico

Venerdì vegetariano – Vegetable quiche -Quiche con verdure

Vegetable quiche - quiche con le verdure

Sono in trasferta a Bologna per un convegno per/da malati di Menièré, tenuto da AMMI onlus La presidente Nadia Gaggioli menièrica da 30anni (anche se lei non ama essere definita così)ha introdotto il convegno in modo allegro ed amichevole che mi ha fatto sentire subito parte del gruppo.
Oggi Giampaolo (un’altro malato di Menièré) ha difficoltà esprimersi quando scrive, così attraverso delle immagini e della musica ci ha fatto capire come sta, come la malattia lo fa sentire, che sensazioni ha.
E’ stato bellissimo.
Ma non solo, ha messo a disposizione dei audiovisivi dove con un orecchio potevi sentire il suono del mare, il vento, passi o il crepitio del fuoco, nell’altra cuffia lo stesso suono con in aggiunta il rumore che sente un malato di Menièré.
Questo per far sentire i alle persone “normali” quello che noi sentiamo sempre sempre sempre, 24 ore su 24, tutti giorni.
Faceva impressione, vedevi le persone ascoltare e cambiare espressione.
Domani ci saranno anche dei medici specialisti, Dott. Giancarlo Pizza Presidente dell’ordine dei Medici Chiurgi e degli Odontoiatri di Bologna
Dott. Pier Paolo Cavazzuti Specialista in OTI, UOC di ORL Ospedale Maggiore di Bologna,
Dott. Daniele Benincasa dottore in tecniche audioprotesiche.
Non vedo l’ora che arrivi domani!
:-)

Io come al solito non mangio in giro, quindi mi sono portata da casa la cena di oggi.
Una semplice e veloce quiche alle verdure.
La brisè è diversa dal solito perché fatta con olio e vino.
Potete anche fare dei crackers buonissimi con lo stesso impasto.

Vegetable quiche -Quiche con verdure

Vegetable quiche - quiche con le verdure

300gr di farina di semola di grano duro rimacinata
80gr di olio di oliva extravergine
100gr di vino chiaretto
paprica
erbe aromatiche come timo, salvia, origano e maggiorana p.es

mettere nel boccale l’olio ed il vino, emulsionare: 10sec. vel.4
aggiungere la semola ed sale: 1min vel. spiga(sia per il tm21 che tm31)
togliere la pasta e lasciare riposare in frigo.

Verdure di stagione miste
zucchina, peperone, carota, cipolla, sedano
fate stufare le verdure brevemente in una padella con un filo d’olio di oliva extravergine.

per la pastella
1 uovo, ricotta freschissima senza sale
noce moscata, paprica, maggiorana

Mettete le verdure nel guscio verste sopra la pastella.
Infornate a 200°C per 40min ca.

Buonissima anche fredda.

Vegetable quiche - quiche con le verdure

Bollar i karry sovs (it)

Bollar i Karry sovs - Meatballs with currt sauce

Oggi è stato una giornata dal tempo nordico.
Cielo azzurro, vento fresco, temperatura ottimale, sole che scaldava ma non bruciava.
Sembrava di essere in Danimarca.
Eh sì, forse i mesi più belli da visitare il Nord sono Giugno e Luglio.
Le giornate sono tiepide (confrontati con le nostre), le sere sono luminosissime e fresche.
(mai girato senza golf la sera quando vivevo su :-D )
Ma ti possono capitare giornate grigie uggiose anche d’estate.
Con il cielo ed il mare che non si distinguono, si confondono, si abbracciano.

Copenhagen tour 18 July 2011

E’ bellissimo andarci in macchina (se avete tempo), consiglio l’attraversata da Puttgarden – Rødby.
Amo moltissimo arrivare da lì, mi piace guidare passando la Germania da sud a nord, dopo ore e ore di asfalto
arrivi e vedi le prime dune, poi solo sabbia e erba piegata dal vento.
POi vedi il mare, il mare color grigio ferro, profondo e freddo.
Senti l’odore salato, i gabbiani che garriscono (beh l’ho trovato su google, non so se davvero il gabbiano garrisce :-D )
Io mi emoziono tutte le volte.
Sembra strano, sono qui da oltre 30anni eppure mi emoziona sempre sia arrivare su, come mi emoziona altrettanto tornare qui.
Il mio cuore, la mia mente, la mia anima è divisa tra i due.
Il freddo, silenzioso, sbiadito nord ed il caldo, colorato, movimentato sud.
Come arrivi in Danimarca le strade diventano più strette, i campi si moltiplicano verso l’infinito e i paesi sono piccoli e raccolti.
Passi da una nazione come Germania in costante movimento ad un paese che profuma di grano, di mare salato e va a passo d’uomo.
Se andate in aereo, basta uscire da Copenhagen e troverete i campi ed i piccoli paese raccolti intorno la loro chiesa in mezzo la piazzetta.
Spero che dopo questa permanenza con l’abbecedario vi sia venuta voglia di andare in Danimarca.
Vi assicuro che non sarete delusi.

Eh sì, oggi sembrava di essere in Danimarca….
:-)
Blue & green 12 may 2013

Tonale & Rocca di manerba 12 may 2013

Bollar i karry sovs
La ricetta trovata qui
500 gr. macinato misto maiale-manzo (scelto bio)
1 cipolla grattugiata (2 scalogni tritati)
3 cucchiai di farina (farina di riso)
un bicchiere piccolo di latte (non messo)
1 uovo
sale (no)
pepe.
acqua
dado vegetale

Bollar i Karry sovs - Meatballs with currt sauce

Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola ed impastare a mano. Se risultasse troppo molliccio, aggiungere altra farina.
Formare delle polettine piccole e cuocerle nel brodo vegetale.
Togliere le polpettine dal brodo e filtrarlo. Tenere brodo e polpettine a parte.

Bollar i Karry sovs - Meatballs with currt sauce

per la salsa al curry:
1 cipolla o 2 scalogni tritati
curry a volontà
farina di riso
2 cucchiai di panna acida
una mela acidula (ho usato una Fuji)
brodo vegetale
olio di oliva extravergine

Bollar i Karry sovs - Meatballs with currt sauce

Rosolare la cipolla/scalogno in poco olio di oliva, aggiungere farina e curry come per una besciamella.
Aggiungere il brodo vegetale sempre mescolando finchè non si ha una “besciamella” cremosa ma un po’ liquida.
Filtrarla rimetterla in pentola ed aggiungere la panna acida e la mela grattugiata. Cuocere ancora per qualche minuto, poi aggiungere le polpettine riscaldar il tutto e servire subito.
Consigliato insieme un riso bianco pilaf a chicco lungo.

Bollar i Karry sovs - Meatballs with currt sauce

Bollar i Karry sovs - Meatballs with currt sauce

Leonilde ed il suo blog Le affinità elettive

Abbecedario Culinario della Comunità Europea

Le regole, le nazioni, i blog ospitanti li trovate su in alto nella home, sottoAbbecedario Culinario Europeo.

Invece la raccolta delle ricette arrivate le trovate come sempre sul blog dellaTrattoria Muvara – Abcincucina.

 

 

Gule Ærter – Zuppa di piselli gialli (it)

E così siamo arrivati in Danimarca, il divertentissimo Abbecedario Culinario della Trattoria Muvara  e noi siamo ospiti da Leonilde ed il suo blog Le affinità elettive
f
ino al 12 Maggio 2013.

Sono stata a Copenhagen o Køpenhavn come dicono i danesi, 2346 volte credo.
Sono nata nella città di fronte, Malmö.
Lì noi ci andavamo fare la spesa, ci andavamo fare un giro, ci andavamo a divertirci.
Volete mettere una capitale in confronto a una piccola cittadina, anche se la terza città della Svezia.
Da questa parte del Öresund era una noia totale.
:-)
Sono cambiate le cose con Öresundsbron (il ponte sullo stretto di Öresund)che ha collegato anche la piccola Malmö  al continente Europeo e la città è diventata cosmopolita, ma ormai io ero grande e trasferita in Italia da tanto tempo.
Noi ci divertivamo un sacco, prendevamo l’ultimo aliscafo per Copenhagen e andavamo in discoteca per poi tornare con il primo il giorno dopo.
Roba da teenager.
Ci sono stata anche in Marzo, ma ero di frettissima così ho preso il treno per Malmö al volo e non mi sono fermata.
Sul ritorno avevo 6ore di attesa in aeroporto e la città dista solo 15min con la metro, ma il tempo era pessimo.
Così sono rimasta in aeroporto aspettare (e fare shopping).
Ma due anni fa abbiamo fatto un giro mentre aspettavamo il volo, era luglio ed era un splendido pomeriggio.
Abbiamo fatto un giro su una delle barche che girano i canali di Copenhagen.

Questa è il nuovissimo opera house
Copenhagen tour 18 July 2011

Copenhagen tour 18 July 2011

Sydhavnen
Costruzioni nuovissimi a fianco a vecchi edifici
Copenhagen tour 18 July 2011

Nytorv
la piazza subito fuori dalla stazione centrale
Copenhagen tour 18 July 2011

Pontile dove partono le barche per il sightseeing
Copenhagen tour 18 July 2011

Inquilini particolari
Copenhagen tour 18 July 2011

Niente macchine ma barche sotto le case
Copenhagen tour 18 July 2011

Altre foto trovare qui

Stavo cercando una ricetta tipica sul sito che ci ha consigliato Leonilde, quando leggo Gule Ærter, piatto tipico danese.
Come, mi dico che io l’ho sempre conosciuto come il piatto più tipico svedese.
Anzi, Re Erik XIV non è stato avvelenato da suo fratello Johan III, nel 1577 che gli ha messo un veleno nella zuppa di piselli gialli??
Ma in effetti in quei tempi begavano alla grande la Svezia e la Danimarca.
E io che sono nata a Malmö, nel Skåne, che appunto per un po’ era Danese e il mio dialetto svedese è moooolto simile il danese,  ho pensato che la mia vecchia ricetta del Ärtsoppa, poteva andare benissimo per questa tappa dell’Abbecedario.
:-)

“La Svezia era per la Danimarca un pericoloso avversario e negli anni tra il 1563 e il 1720 i due paesi fecero spesso la guerra. Nel 1596 prese il potere il giovane re Christian IV, che governò la Danimarca per più di cinquant’anni. Di lui ancora oggi ci parlano gli splendidi edifici che fece costruire a Copenaghen. Di lui disponiamo, inoltre, di 3000 lettere che ci danno una buona impressione del suo carattere vigoroso. Come capo militare non ebbe però fortuna. Il suo intervento nella guerra dei Trent’Anni indebolì pericolosamente il paese e la guerra contro la Svezia dal 1643 al 1645 finì con una disastrosa sconfitta, in seguito alla quale la Danimarca dovette cedere alcuni territori. La sconfitta più umiliante la subì però suo figlio Frederik III, che nel 1658 perse la Scania in favore della Svezia. Ulteriori tentativi di riconquistare i territori perduti fallirono anche perché la Danimarca non ebbe l’appoggio delle grandi potenze occidentali”
Fonte: Linguenordiche.it

Gule Ærter 
Posto sia la versione con pancetta che vegetariana.

Ärtsoppa med fläsk
zuppa di piselli gialli con pancetta

ärtsoppa1

ricetta di
ICA Kurirens Godaste
(ricettario regalatomi da Karin quando mi sono trasferita qui..
per non dimenticare i sapori di “casa” )

250gr di piselli gialli secchi*
2 cipolle gialle
100gr di pancetta affumicata**
pepe bianco e nero in grani
timo
maggiorana
1 foglia di alloro
sale
olio di oliva extravergine
acqua

mettere i piselli in bagno una notte in acqua leggermente salata.
(questo aiuta ammorbidire le bucce)
se usate quelle spezzate non serve metterle in bagno

nella pentola a pressione: un filo di olio e le cipolle tritate
aggiungere la pancetta e lasciar stufare.
sciacquare i piselli con acqua fredda e aggiungerle nella pentola.
mescolare un paio di minuti (2) per far insaporire.
aggiungere 1 litro d’acqua e le spezie, chiudere il coperchio
dal fischio:
40min per i piselli interi
25min per i piselli spezzati

servire con un filo d’olio extravergine a crudo (non è molto svedese ma mmmm se è buono!)

ärtsoppa2

Brigidaa_te:
* se non trovate quelli gialli potete usare piselli verdi spezzati
** si dovrebbe usare pezzi di maiale magro salato, spalla p.es
che poi si serve insieme

se volete farla proprio alla svedese fate prima bollire i piselli e POI aggiungere pancetta, cipolla e spezie.

se la volete più cremosa come nella foto, basta aggiungere qualche patata nella cottura.
alla fine frullare un pochino.

Ärtsoppa utan fläsk
zuppa di piselli gialli vegetariana


veg ärtsoppa2

uguale uguale…
ma togliere la pancetta e aggiungere 2 patate tagliati a cubetti.

veg ärtsoppa1

brigidaa_te:
si lo so, lo so…sembra chicchi di mais…ma giuro che sono piselli gialli! :) ))

Abbecedario Culinario della Comunità Europea

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Invece la raccolta delle ricette arrivate le trovate come sempre sul blog dellaTrattoria Muvara – Abcincucina.