Category Archives: piatti con prodotti pronti

Carpaccio in Insalata – Carpaccio salad (it)

Carpaccio in insalata - Carpaccio salad

Non impasto più. Ho smesso un’anno fa quando abbiamo iniziato i lavori in casa,   sono rimasta 5 mesi senza cucina e quando finalmente è arrivata, ci sono voluti altri 2 mesi per sistemarla. Poi non so..mi sono persa. Adesso qualche volta le amiche mi chiedono..”ma perché non impasti più”. Non lo so, forse ho perso il feeling, la voglia, la grinta.
Non so.  Non che cucini grande cose, adesso che potrei con lo spazio grande che ho..faccio cose veloci e semplicissimi.
Ma sono felice, un po’ mi dispiace non aver avuto tutto questo spazio quando eravamo in mille, ma mi sto godendo la vita “a due” .
Flo ed io siamo stati poco da soli, i figli sono arrivati quasi subito e in battibaleno eravamo in 6 -8-10, sempre la casa piena di bambini, amici, parenti.

a piece of the new kitchen :))

E’ bellissimo, perdo più tempo apparecchiare che cucinare.

Dinner 18th june 2014

Lunch 8th may 2014

Dinner 15th Feb 2014

Ho sempre una montagna di tovaglie, tovagliette, runner e tovaglioli da stirare.
Sono sempre stata una patita del tovagliolo di stoffa, le bavaglie le ho eliminate penso intorno all’anno.
Mi facevano e mi fanno tutt’ora schifo. Toccava usarli all’asilo..ma qui a casa, no.

L’altra cosa fantastica è di non aver orari, in due ti organizzi come vuoi. Non ci sono più orari di scuola da rispettare.
Mi regolo solo in base agli appuntamenti di lavoro che ha Flo, Sofi che abita ancora in casa è come non averla, tra massacranti orari di lavori e una vita sociale/moroso piena ci vediamo poco.
Non so quanto durerà, ma intanto godo la tranquillità, la solitudine, la pace. Mi piacerebbe anche godere del silenzio, so che c’è ma io non lo sento, con l’acufene il mio mondo è costantemente pieno di rumori.

Questa “ricetta” è più che altro un’idea.
Avevo mio suocero a cena e non sapevo cosa fare, doveva essere qualcosa di leggero, lui non mangia molto la sera e non vuol fare tardi.
Avevo del carpaccio, ma non era bellissimo e così l’ho fatto a pezzi e l’ho condito in insalata.
Quindi questo come antipasto è stato perfetto.
E’ piaciuto moltissimo.

Carpaccio in insalata - Carpaccio salad

Carpaccio in insalata

Carpaccio in insalata - Carpaccio salad

Vi serve:
carpaccio di manzo
cipolla di tropea
pomodori secchi a filetti sotto olio
olive nere snocciolate piccanti
cetrioli sotto aceto
Capperi sotto aceto

per la vinaigrette
olio di oliva extravergine del Garda (anche delle colline moreniche di Caprino va bene :D)
Aceto di mele
pepe
un cucchiaino di senape forte
erba cipollina tritata

Preparate la vinaigrette emulsionando gli ingredienti.
Tagliuzzate il carpaccio e condite con metà della vinaigrette.
Poi in un grande piatto di portata, mettete sul fondo la cipolla tragliata a rondelle sottili (taaaanta)
sopra aggiungete pomodoro a filetti, olive e capperi tritati grossolanamente e i cetrioli.
Versate il restante vainagrette sulle verdure e mescolate (io lo faccio con le mani alla “Jamie” :D)
Aggiungete il carpaccio e mescolate ancora.
Servite insieme a del potatis sallad o con del semplice pane nero.

Carpaccio in insalata - Carpaccio salad

Questa ricetta va a Lucia di Torta di Rose che ospita noi e WHB questa settimana.

Thanks to, Kalyn di Kalyn’s Kitchen for this lovely idea and
Haalo,Cook (almost) anything at least once for managing successfully this event.
And also for giving me the opportunity to manage the Italian Version of WHB

Grazie a, Kalyn di Kalyn’s Kitchen che ha avuto questa bellissima idea ed a
Haalo,Cook (almost) anything at least once che ora organizza l’edizione Inglese e
che mi ha dato l’opportunità di organizzare l’edizione del WHB in Italiano.

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Saltibarsciai – Zuppa fredda di barbabietola (it)

sunset 13 avril 2014
Mi sono resa conto stasera che siamo arrivati a capolinea anche in Lituania. Ma non potevo mancare mandare una ricetta alla mia vicina di casa di sotto. :D
Lituania è appena appena più grande della Lettonia e forse ha avuto una storia un po’ meno travagliata (escluso WW2 ed il domino sovietico, dove hanno sofferto i lituani come tutti gli altri vicini di confine :/)

Avevo già deciso di fare questa zuppa quando ne ho letto sul libro di Lonely Planet..
ho comprato le barbabietole e poi…mi sono persa nel deserto!
:D
Ma, stasera dopo una bella camminata di 12km su e giù per la Vallonga (trovato un nuovo bellissimo sentiero!), sono tornata a casa con un pensiero fisso!
Dovevo fare la Saltibarsciai!
Non l’ho fatta zupposa, ma più insalatosa. Questo perché io non ho trovato le barbabietole fresche (magari!!) e ho usato quelle giù cotte al forno.
E’ buonissima, è piaciuta anche a Niki e Flo (che forse non fanno testo, uno, Niki, ha vissuto a Tallin un anno e l’altro, Flo è sposato con me da quasi 30 anni! :D)

Saltibarsciai
Saltibarsciai

Vi serve
barbabietole fresche
1 o 2 cetrioli
cipolotto
2 uova soda
aneto o erba cipollina
100ml buttermilch (in alternativa se non lo trovate, yogurt magro)
sour creme (ma potete anche fare a meno, viene più leggera)

Cuocete le barbabietole in acqua, fate raffreddare e tenete l’acqua.
Tagliate le barbabietole a cubetti piccoli.
Pelate e tagliate il cetriolo a cubetti piccoli.
Dividete il tuorlo dall’albume sodo.
Tritate finemente l’albume.
Mescolate il cipolotto tritato con i tuorli.
Aggiungete il buttermilch in poca acqua di cottura, mescolate e aggiungete acqua fino ad ottenere una crema lisca.
Aggiungete tutti gli ingredienti e mescolate. Aggiungete ancora dell’acqua per renderla cremosa.
Servite freddissimo cosparso con erba cipollina (o aneto) tritato.

Saltibarsciai

In alternativa, aggiungete i cubetti di barbabietola allo yogurt o buttermilch.
Mescolate ed aggiungete qualche cucchiaio di acqua giusto per renderlo più cremoso.
Aggiungete il resto degli ingredienti.

Saltibarsciai

Secondo me, il giorno dopo è ancora più buono. Ah, la prossima volta tolgo l’uovo e ci aggiungo una mela verde croccante, secondo me ci dovrebbe stare moooolto bene!
:D

Saltibarsciai

 

Questa ricetta va ad Angela di Mestolando che ospita Lituania e noi fino a stasera!
:)

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Bread & Vegetable cake – Torta di pane e verdure – WHB #416 (it)

Bread & vegetable cake

Qui è già giovedì e tutte le mie buone intenzioni di postare, postare, postare si sono sciolti come la neve (che aspettiamo intensamente) al sole (che si fa vedere di rado). Mi sono persa in day dreaming, sognando ad occhi aperti. Spolverando con una mano, aspirando con l’altra ma con gli occhi sognanti che guardano fuori dalle finestre. Fra poco è ora mettere le mani in terra e piantare. Non farò molto, solo il giardinetto davanti.  Il resto quest’autunno quando il tempo è più favorevole. Ma quanto è bello sognare, cercare, immaginare, scrivere, disegnare per poi avere tutto un’altra cosa. Succede sempre così. :D
Mi  immagino due bordi, una con Crambe Cordifolia e l’altra Tiarella Cordifolia.
Che fanno da cornice alla camelia e la sakura (prunus serrulata). Mmmm, vediamo cosa ne esce. :D
Intanto facciamo qualcosa di poco impegnativo per pranzo o cena, volete?
Questo piatto è bello perché usa quello che c’è nel frigo e recupera del pane vecchio.

Bread & Vegetable cake – Torta di pane e verdure

Bread & vegetable cake

Vi serve:

Pane vecchio tagliato in fette sottili
Cavoletti di bruxelles affettati fini fini
radicchio a listarelle
Cipolle a fettine sottili
Cavolo cappuccio a listarelle
Carote a rondelle sottili
Zucchini a rondelle sottili (non nella stagione invernale)
Peperoni a cubetti piccoli (non nella stagione invernale)
Per la besciamella
Farina 0 o farina di mais
Olio di oliva extravergine o di mais spremuto a freddo
Latte di soia non zuccherato
noce moscata come se piovesse
Erba cipollina fresca (in primavera)

Preparare la besciamella e mettere da parte.
Mettere un foglio di carta forno bagnato e strizzato in una pirofila-
Iniziare con uno strato di fette di pane, irrorare con un filo di olio di oliva extravergine.
Aggiungere strato dopo strato delle verdure.
Irrorare anche le verdure con un filo di olio ed aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco o se proprio insistete acqua.
Versare la besciamella e poi infornare a forno 180° per 40min.
Servire caldo.
Facilissimo, velocissimo, buonissimo!

Bread & vegetable cake

 

Questo va a Lucia di Torte di Rose che ospita noi e WHB questa settimana.

Grazie a, Kalyn di Kalyn’s Kitchen che ha avuto questa bellissima idea ed a
Haalo,Cook (almost) anything at least once che ora organizza l’edizione Inglese e
che mi ha dato l’opportunità di organizzare l’edizione del WHB in Italiano.

 

 

 

 

whb416

Bread & Vegetable cake

Bread & vegetable cake

This morning the winter arrived. The temperature suddenly fell and the sky was deep grey. It has rained all day, and I imagine the snow falling silent in our mountains.

Good morning Bardolino 23 nov 2013

I’m happy because thursday they (finally) came putting up the new windows. Until then it was all open here, and it was chilly passing from one floor to an other. :)
We’ve been very lucky though, the weather has been nice, sunny and not to cold.
The European Aspen (Populus Tremula) in front of the house looked wonderful with its yellow leaves against the blue sky and the even bluer lake!

view from home 22 nov 2013

View from home

From tomorrow it will probably snow also…but we are ready, waiting for it!
Look (behind the clouds), we even have some snow on Monte Baldo..can’t wait to put my (happy) feet on it! :D

monte baldo 22 nov 2013

The new kitchen has arrived a couple of days ago, but there has been some (big) problems with the assembling so I can’t actually use it.
But the old oven is in function (I did miss it!!!!) so something can be made. So, while I’m waiting for the assemblers to come back and finish their work, I studying the instructions of the induction hob. (it seems very complicated! hmmm)
This is a tasty reuse of old bread.

Bread & Vegetable cake

Bread & vegetable cake

You need:
old bread cut in slices (mine was durum wheat)
brussel sprouts shredded
radicchio shredded
onions in slices
carrots in slices (thin)
kale shredded
zucchini shredded (to leave out in the winter version, of course)
bell pepper in little cubes (to leave out in the winter version, of course)

for the sauce
flour
vegetal oil (like sun flower or olive)
unsweetened soy milk
nutmeg
chives chopped

Prepare the béchamel and put aside.
In an oven pan put some baking paper.
Put a layer of sliced bread, pour some olive oil over (extra virgin)
Then put the other shredded vegetables over, one layer over another.
Spill a little olive oil over and then the sauce, and half a glass of water (or white wine if you prefer)
Bake in oven for ca 40min at 180°.

Serve warm as lunch. Colorful comfort food. :)

Bread & vegetable cake

Rossolye – Insalata con barbabietole, patate, aringa e uova – WHB #409 (it)

Rossolye - Red beet salad with potato, herring and egg

Ricettina facile e veloce per una gustosissima insalata. Io adoro le barbabietole e le poche volte che le trovo le mangio volentieri crude con un po’ aceto, olio e tantissimo pepe. Andrò in Svezia fine Novembre, parto con la valigia vuota e faccio il pieno di barbabietole, rape e pastinache! :D
Che poi…non so eh..se mi arriva la cucina mi sa che mi chiudo dentro e ci resto!

Rossolye
La ricetta l’ho trovata qui.. Alleasyrecipes.com

Rossolye - Red beet salad with potato, herring and egg

Vi serve:

per il dressing:
3 cucchiaini di senape in polvere (ho usato il senape, non sono riuscita trovare la senape in grani o in polvere nel casino che ho giù in garage)
1¼ cucchiaino di zucchero (che non ho messo)
1 o 2 cucchiaini di acqua calda (se usate la senape in polvere)
1 tazza di panna acida

per l’insalata
2 uova soda, tritati
2 grandi o 4 piccole barbabietole, se le trovate fresche le cuocete, pelate e tagliate a cubetti se le trovate già cotte sotto vuoto, tagliate a cubetti
3 patate medie cotti e tagliati a cubetti
2-3 cetrioli sotto aceto, tagliati a piccoli pezzi
3-4 filetti di aringa in vasetto tagliati a pezzi (i miei erano dell’Ikea)
un pezzo di prosciutto cotto tagliato a piccoli pezzi (io non l’ho messo)
1 mela grossa rossa tagliata a cubetti (ho lasciato la buccia)
3 uova soda tagliati in quarti

(ho usato solo 3 uova, 5 mi sembravano tanti)

 

Mescolare la  senape in polvere con un po’ zucchero e poca acqua alla volta, finché avete una pasta densa.
Lasciate riposare 15min e poi aggiungete la panna acida.
Io ho semplicemente mescolato la senape con la panna acida.

In a terrina mettete tutti gli ingredienti, aggiungere il dressing e mescolare delicatamente finché tutto sia ben mescolato.

Io ho diviso tutti gli ingredienti per farli vedere, ma è ancora più buono mescolato con il dressing e lasciato riposare 10min prima di servire.

Rossolye - Red beet salad with potato, herring and egg

Questa ricettina va a Carla Emilia di Un’Arbanella di Basilico.
Grazie a, Kalyn di Kalyn’s Kitchen che ha avuto questa bellissima idea ed a
Haalo,Cook (almost) anything at least once che ora organizza l’edizione Inglese e
che mi ha dato l’opportunità di organizzare l’edizione del WHB in Italiano.

whb409

Rossolye – Red beet salad with potato, herring and egg (en)

Rossolye - Red beet salad with potato, herring and egg

Niki (son n° 2), after a very shy childhood where he only played with his best friends (still best friends after 25years!) and almost didn’t speak to anybody else, in his late teens he changed completely and became a rolling stone. He still never stays at home for more then 3-4 months.
It all started in 2007 when he went in Erasmus to Tallin, Estonia.
After a year away from home, he felt restless staying in one place too long.
After that he went to Iowa for 6 months, Sharm 4 months, Ibiza for 3 months. Working in resorts and villages.

He liked it very much Tallin and Estonia, made a lot of friends, learned very good english and likes to go back often.
So the other day at the dentist when I met Giovanni, Sofi’s (daughter n°4) school friend and he asked me to help him choose between going to
Madrid and Tallin (to study) I didn’t hesitate….Tallin!!
:)

This a typical Estonian dish, and it is not serve like this. All the vegetables, the appke and the herring are mixed together.
I made it like this to show you the ingredients.
It is a simple and quick dish to do, and it is also very tasty!

Rossolye
I found the recipe on Alleasyrecipes.com

Rossolye - Red beet salad with potato, herring and egg

You need:

For the dressing
3 teaspoons powdered mustard (I used already made mustard, couldn’t find the powdered one in the chaos down in the garage
1¼ teaspoons sugar (I didn’t use it)
1 to 2 tablespoons warm water
1 cup sour cream

For the salad
2 hard cooked eggs, finely chopped
2 large or 4 small boiled and peeled fresh beets, or 4 canned beets, cut into ¼ inch dice
1 pound (about 3 medium) boiled potatoes, peeled and cut into ¼-inch dice
1 pound (about 2) sour dill pickles cut lengthwise into narrow strips, then crosswise into 1/8-inch-wide bits
1 fillet of pickled or matjes herring, drained and cut into ¼-inch dice
1 pound boiled beef, or cooked ham, veal or lamb, trimmed of fat and cut into ½-inch dice
1 large, tart red apple, cored, peeled and cut into ¼ inch dice
3 hard-cooked eggs cut into quarters

(I used only 3 eggs, 5 seemed a little to much)

In a small bowl, combine the dry mustard with ¼ teaspoon of the sugar and stir in 1 to 2 tablespoons of warm water, or enough to make a thick paste.
Set aside for 15 minutes. Then stir in the sour cream and the remaining teaspoon of sugar.
I just mixed the mustard with the sour cream

In a large mixing bowl, combine the finely chopped eggs, diced beets, potatoes, pickles, herring, meat and apple.
Add the sour cream dressing and toss together lightly but thoroughly until all the ingredients are well moistened with the dressing.

Traditionally, rossolye is mounded high on a square or round serving plate, garnished with sliced hard-cooked eggs, and chilled.
Serve as a first course or as part of an appetizer table.

I served it as a first course with black rye bread. Delicious!!

Rossolye - Red beet salad with potato, herring and egg

This goes to Lynne from Cafe Lynnylu hosting Estonia, Abbecedario and us until 17 nov 2013

Salutiamoci di Luglio: Il Peperone (it)

Matthioli Andreas

Che bello, è Luglio! Ed in Luglio noi di Salutiamoci giochiamo con il Peperone!
Questo mese ci ospita la nostra new entry, la Ravanella!

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“Diverse fonti storiche lo raccontano originario del Brasile o della Giamaica; fu certamente usato per l’alimentazione degli Almechi, fra il V ed il I secolo a. C. nel Golfo del Messico. “Sembra che il primo occidentale che conobbe sulla lingua il sapore piccante del peperone fu il medico della seconda spedizione di Colombo, Diego Alvaro Chanca, che lo usò come condimento nel 1494: il peperone, quindi, arrivò in Europa stivato nelle caravelle di Colombo che tornavano nel vecchio continente, nel 1514.
Il nome con il quale era chiamato in tutto il nuovo mondo era “chili” e cosi è rimasto.
In Europa si diffuse abbastanza velocemente nonostante il divieto di farne commercio sancito dal Portogallo, che temeva un danno per il proprio mercato del pepe, fino ad allora unica e costosissima spezia in grado di insaporire le pietanze favorendone la conservazione.

Il Mattioli, medico senese autore di un famoso trattato sulle piante del 1568, parla del peperoncino già come di una pianta comune, chiamandolo “pepe cornuto” o “pepe d’India”.
Comincia da qui la difficile e intricata questione della nomenclatura a proposito di questo frutto, che troverà, solo con la sistematica di Linneo, nel Settecento, il definitivo nome scientifico di “capsicum”.
La pianta del Peperone (dal latino piper-eris, cioè pepe) appartiene al genere Capsicum (famiglia delle Solanacee)”

Il Mattioli era amico di Francesco Calzolari, famosissimo naturalista e botanico veronese. Forse più che amico si stimavano, avendo avuto da discutere in più di una occasione su piante. Il famoso trattato menzionato sopra fu pubblicato già nel 1544, senza indice e senza figure. Nella (undicesima) ristampa del 1568 c’erano figure grandi e migliorate, disegnate da Giorgio Liberale e incise da W. Meyerpeck. Non c’entra con il peperone, ma Matthioli mi piace, mi piace che conoscesse Calzolari, persona molto importante per Verona e per il Monte Baldo, è stato il primo raccogliere e documentare le specie che ci sono sul Baldo in un piccolo affascinante libro “il viaggio sul Monte Baldo” nel 1554. E poi a casa ho un acquerello di un rabarbaro dipinto da lui, cioè una riproduzione naturalmente :-D. E’ quella nella foto in alto. Così sotto il segno di Mattioli ed il peperone iniziamo questo mese di Salutiamoci.
Si parte!

Green Bell Pepper Chutney – Chutney di peperoni verdi

Green bell pepper chutney - Chutney di peperoni verdi

Vi serve:
600gr di peperoni verdi tagliati a pezzi piccoli (a netto dello scarto)
4-5 cipolle medie bianche
1 peperoncino fresco
1 pezzo di zenzero fresco  (un bel pezzo grande!)
70ml di aceto di vino rosso (se lo volete meno forte, usate aceto di vino bianco)
170ml-200ml di succo di mela concentrato
spezie miste:
Coriandolo in grano, grani di senape marrone, curcuma (se vi piace), pimento in grani,  chiodi di garofano e cannella (poca) in polvere.

Frullate nel mixer (o nel bimby) cipolla e zenzero spellato.
Aggiungere tuti gli altri ingredienti, versate tutto in una pentola, mescolate e cuocete a fuoco dolce per ca 1 ora. Ogni tanto assaggiate e regolate di succo di mela concentrato e spezie. (attente con la cannella, tende “invadere” tutto con il suo gusto forte)

Questa ricetta vanno a Ravanella di Ravanello Curioso che ci ospita fino al 31 Luglio 2013.
Vi aspettiamo!
:-)

La tabella degli ingredienti la trovate qui
La pagina FB qui e qui ci trovate su Twitter.

( e se avete qualche dubbio scriveteci: salutiamociricette@gmail.com )

salutiamocismall