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Vitela Assada Grelhado

Vitela Assada Grelhado

Ultima settimana di permanenza in Portogallo. Mentre stavo pensando che ricetta proporre mi è venuto in mente l’assado.
Sul sito di Guimarães, ho trovato dei ricettari in pdf, così mi sono andata a cercare un assado da fare.
Assado tradotto vuol dire arrosto, anche se non si tratta di un arrosto nel vero senso della parola.
Dopo il Caldo verde, Flo ha subito approvato l’idea di fare una grigliata di assado.
:-)

Ho fatto un salto al supermercato del cuore e Mirco (e Tito, che non si è voluto far fotografare) mi hanno dato un pezzo di
costato di vitello.
Questo è Mirco con il pezzo intero di costato. :-D D
Vitela Assada Grelhado

Qui me lo taglia per fare le costine.
Vitela Assada Grelhado
Ho preso tutto il pezzo, 3kg di carne.

Vitela Assada Grelhado
restaurante Mourão di  Guimarães 

Vitela Assada Grelhado

3 kg de costato di vitello

Per la marinata:
erbe aromatiche miste (salvia, rosmarino, origano)
Vino rosso
olio extravergine di oliva
aglio
paprika
peperoncino

patate
cipolle

Preparate la marinata e lasciate la carne nella marinatura per almeno 7ore.
Dopodichè cuocete la carne sulla griglia.
Tagliate le patate in tocchetti e le cipolle a rondelle, irrorate con olio e cuocete in forno 200° per ca 1ora
Servite la carne con le patate.
Oppure potete cuocere tutto in forno, mettete le patate e cipolle in fondo ad una pirofila e la carne sopra, cuocete in forno 200° per ca 2 ore – 2.30 (dipende se la tenete intero il costato oppure a costine come ho fatto io.)

E’ ottima in tutte due le versioni.
Nella foto è quello che ho trovato quando sono tornata a casa.
Fucilato tutto! :-)

Vitela Assada Grelhado

Sapevate che si può partire anche da Porto per fare il pellegrinaggio a Santiago di Compostela.
Si chiama il Cammino Portoghese e non è così famoso come il Cammino Francese che ha inizio a St Jean Pied de Port, 780km ad ovest da Compostela.

Il Cammino Portoghese non è documentato e organizzato quanto il più famoso Cammino Francese. Le ragioni sono soprattutto storiche: in Portogallo la via per nave, che terminava al porto di Padron, fu spesso preferita alla via a piedi. Inoltre nelle regioni settentrionali (le colline del Minho) non c’era un percorso migliore rispetto ad altri: esistevano molte vie altrettanto pratiche e altrettanto percorse.
A complicare la ricostruzione dei tragitti ha contribuito la scarso numero di diari di viaggio medievali giunti ai giorni nostri: tra i pochi quelli di Giovanbattista Confalonieri, Cosimo de’ Medici e Domenico Laffi.
Con questi presupposti si può capire perché la situazione resta anche oggi confusa, e un unico percorso ufficiale che conduca a Santiago non è ancora stato tracciato.
Altri interessanti info sul Cammino POrtoghese potete leggere sul sito del cammino Portoghese
mappa_generale_cammino_portoghese

Un mio caro amico ha fatto tutti i due i tragitti e dice che il Cammino portoghese è molto bello, ma purtroppo non sono molto organizzati come i fratelli spagnoli oltre confine. Peggio di tutte le camminate resta la nostrana Via Francigena che una volta collegava Inghilterra con L’Italia ed i pellegrini italiano la usavano per andare oltre che a Canterbury e London dove finisce, appunto a Santiago di Compostela.

Porto questa ricetta aPatrizia del Blog la Melagranata che ospita Portugal (e noi) fino al 10Marzo.

Ringrazio Trattoria Muvara e la sua bellissima idea dell’Abbecedario Culinario della C. Europea.

Abbecedario Culinario della Comunità Europea

Le regole, le nazioni, i blog ospitanti li trovate su in alto nella home, sottoAbbecedario Culinario Europeo.
Invece la raccolta delle ricette arrivate le trovate come sempre sul blog dellaTrattoria Muvara – Abcincucina.

B wie Bozner Herrngröstl für Das Kulinarische ABCbuch

Herzlich willkommen in Süd Tirol zusammen mit das Kulinarische ABCbuch, Trattoria Muvara und mich.
Ich bien Euche Gastgeberin über die nexte zwei Wochen.

Beh, ci stava o no? Una piccola introduzione in tedesco?
:-D
Si, il nostro abbecedario culinario è arrivato in Alto Adige, o Süd Tirol.

Ospito io da oggi fino al 11 Marzo, se volete partecipare basta fare una ricetta Bolzanina o dell’Alto Adige e mettere il link nei commenti di questo post.
Vi aspetto, jaaaa? :)

Siamo a Bolzano o Bozen, piccolo centro all’inizio della Val D’Adige.
Avete presente?
Quando fate l’autostrada del Brennero dal confine fino a Bolzano, sono curve su curve, su curve.
Poi arrivi a Bozen Süd e si apreeeeee.
Schiacci l’acceleratore in fondo e voli giù, a me succede tutte le volte. Sorrido felice perché sono quasi a casa.
Dopo Rovereto ( uscita Lago di Garda Nord) comincio riconoscere i monti, le cime, le valli.
Dopo Ala/Avio è d’obbligo girare la testa a destra e guardare in su,
dopo un po’ girato Monte Cor, nel Vaio dell’Orsa, prima di Monte Cimo,
perché là in alto, che sembra sospeso nel nulla si trova la Madonna della Corona.
Qui dal Monte Cimo
Madonna della Corona
qui dal Fosse
(scusate se si capisce poco, erano le 6 della mattina ed ero un po’ stanca, siamo partiti da San Martino Buon Albergo
alle 18 la sera prima…vi dirò che sembrava un miraggio anche dal vero! :-D D)
madonna della corona da fosse

Ooops, mi sono persa? Non importa, faccio altri 10km ed esco ad Affi (uscita Lago di Garda Sud) faccio un giro nella rotonda, saluto il Moscal che ho di fronte e rientro in autostrada. Lo faccio volentieri, amo moltissimo la Val D’Adige.
(lo sapevate che ha nomi diversi a secondo dove sei?
Val Venosta tra la sorgente e Merano, Val d’Adige tra Merano e Rovereto, Vallagarina tra Rovereto e Verona, e quindi Val Padana tra Verona e la foce)

monte baldo -val d'adige

val d'adige

E mi immagino prima le varie glaciazioni che hanno modellato, spinto e formato il paesaggio spingendosi giù, giù fino alla Chiusa di Ceraino.
Donau, Günz, Mindel, Riss e Würm
ma anche la Via Claudia Augusta andare in su..

La via imperiale Claudia Augusta partiva dall’antico porto di Altino, che tra il I sec. a.C. ed il I sec. d.C. era una delle città più prospere e ricche dell’alto Adriatico, in quanto punto centrale delle rotte di navigazione tra l’Istria, Aquileia e Ravenna. La strada attraversava quindi il territorio della X Regio, costeggiando il corso del Piave, percorreva la Valsugana, oltrepassava Trento, seguendo la valle dell’Adige, poi Bolzano e Merano, varcando infine le Alpi al Passo Resia. Lungo quest’asse confluivano altre importanti strade che costituirono un complesso sistema viario in grado di collegare e mettere in comunicazione i vari centri del Nord Italia con i paesi d’oltralpe, unendo le genti, i popoli, gli usi e le tradizioni. La via Claudia Augusta incontrava, tra le altre, la via Annia, che univa Adria ad Aquileia, la via Popilia, che collegava Altino con Rimini, la via Aurelia, tra Padova e Feltre passando per Asolo, e la via Postumia, la strada consolare che da Genova arrivava direttamente ad Aquileia.

O la navigazione sull’Adige, la sorgente è vicino il paese di Resia a 1550mt e percorre 410km prima di sfociare a Chioggia (Isola verde) ecco una volta avrei potuto andare a Bolzano in barca!

ansa del fiume adige
Ma sono in macchina ed in autostrada (anche se vi consiglio se avete tempo, tanto tempo di fare la statale, è lunga, all’ombra ma WUNDERSHÖN!!

Esco a Bozen Süd :-)

Bolzano, capoluogo dell’Alto Adige e rinomato centro commerciale e turistico, si trova nel nord dell’Italia, sulla direttrice Verona – Brennero (A22!), a 262 m. sul livello del mare.

Nell’epoca Romana (dal 15 a.C. fino all’incirca al 400 d.C.) l’area alpina centrale diventa prevalentemente percorso di transito verso il Nord. L’unico insediamento di grandi dimensioni finora noto per l’epoca romana in Alto Adige e cioè Sebatum/San Lorenzo, fu in origine una stazione stradale costituita da gruppi sparsi di edifici e di fattorie disposte lungo l’asse della strada.

Prima di (finalmente!!!) passare alla ricetta, volevo consigliarvi una visita al Ötzi²º , il museo aperto per il ventennale del ritrovamento dell’uomo di Similaun.
Ah, lo sapevate che le frecce in selce che gli hanno trovato addosso vengono dalla Lessinia…

OK, ok, la smetto!! :-D

Bozner Herrngröstl
ricetta trovato su Bolzano.net

Bozner Herrngröstl

Preparazione per 6 persone
1 cipolla di media grandezza
160 grammi di burro
600 grammi di fettine di vitello
1500 grammi di patate
2 foglie di alloro
maggiorana, sale, pepe
salsa d’arrosto* (mezzo bicchiere di vino rosso)
prezzemolo

Patate lesse e carne di manzo sono gli ingredienti principali di un gustoso piatto cucinato secondo un’antica ricetta bolzanina.

Tagliare finemente la cipolla e farla rosolare in 80 grammi di burro.
Aggiungere la carne tagliata a dadi e arrostire rapidamente.
Rosolare a loro volta le patate, bollite e sbucciate in precedenza, nel burro rimasto ed aggiungere il tutto alla carne.
Aromatizzare con foglie di alloro sminuzzate, maggiorana, sale e pepe e mescolare accuratamente.
Versare quindi il sugo d’arrosto e servire subito in un piatto preventivamente scaldato. Cospargere di prezzemolo tagliato finemente.

Bozner Herrngröstl

Brigida_ate:
*
Non avevo la salsa d’arrosto così ho aggiunto un mezzo bicchiere di vino rosso in cottura.

Sul sito consigliano un’insalata di cappucci. Io ho fatto una di radicchio e mele, il tutto ci stava bene con un po’ di kren casalingo
ma ottimo anche insieme alla confettura di cipolle rosse e cranberries.

B wie Buonizzzzzzimooo!

WHB #292 – il raccolto :-)

eccoci al raccolto di questa settimana, è stato bellissimo tornare a casa ieri notte ed aprire la mail e trovare ancora altre interessantissime ricette per il WHB. grazie grazie a tutti.
Vi chiedo scusa per il ritardo, ma spero che ve ne dimentichiate, quando vedrete cosa hanno mandato le nostre amiche bloggers questa settimana! oh Yeah!
la settimana scorsa sono andata al molino con la mia amica Martissima, del blog Viaggiare è come mangiare 

ciacolando del più del meno, mettendo le mani tra le farine, tirando giù risi e cereali, rovistando davanti e dietro il bancone, discutendo con chiunque entrasse o uscisse. Martissima mi ha detto che le piace moltissimo partecipare al WHB, non si vince nessuno premio, ma si impara tantissimo e si conosce tantissimi bloggers nuovi.
ed è proprio così! quindi, prendetevi una pannocchia al burro e lime e venite dall’altra parte del mondo con me!



chi c’è dall’altra parte del mondo? ma Alessandra di Only Recipes naturalmente!
Alessandra sta ad Auckland in New Zeland, dove adesso c’è pieno inverno. e sono contentissima perché ha accolto il mio invito di partecipare con la sua ricetta subitissimo. quando ho visto i suoi fusilli con l’erba cipollina non ho potuto non chiederle di condividere questa ricetta con noi. grazie ancora Alessandra! e dopo che voi avete mandato giù l’ultima forchettata di fusilli vi porto in un’altro posto speciale



nel Villaggio dei Pescatori da Kristina del blog tutto a occhio!!no, davvero prima o poi ci devo andare a trovarla!! deve essere un posto incantevole.
lei è presissima in questo periodo e apprezzo tantissimo che riesca partecipare lo stesso,non ci fermiamo molto, Kris…giusto il tempo gustarci il tuo ottimo dolce dei 20min! :-D e poi partiamo di nuovo!



per un altro posto magico….non so esattamente dove stia Terry di Crumpets & co.
ma la immagino in posto verde, anzi un grandissimo giardino con tanti alberi, piante da frutto e un orto ricco e variegato.dal questo orto colorato, abbondante e profumato vengono queste melanzane al garam masala!!
ma non cuocetele tutte, prendetene una e…..ah no! la seconda ricetta come usare la melanzana la trovate da Terry! io provo di sicuro!! :-) ))
dai partiamo più belle di prima e andiamo…



a trovare Liberaaaa, nel paese delle Meraviglie di Libera, pardon Accanto al caminetto! :-)
vi ho detto quanto mi piace leggere Libera? quanto mi gusto le sue ricette, le sue spiegazioni, le sue foto? e questa cremina leggera leggera di albicocche profumate con un tocco speciale di cardamomo…ah non era così il nome della ricetta? :-D adoro il cardamomo!!!



giù giù lungo questo magnifico paese che è l’Italia! arriviamo ad Arcireale (ct) e andiamo subito a trovare la mia musa ispiratrice di ricette erbose Graziana del blog erbe in cucina!!
e mentre lei si racconta come coltivare le nostre erbe, noi stiamo zitte perché abbiamo le bocche piene dei suoi deliziosi sformatini di tarassaco e patate dolci!! 
ma abbiamo ascoltato attentamente, vero amiche??l a lasciamo per un momento, ma torniamo subito.ospita lei il WHB #293, quindi ci vediamo presto!!

Sformati di tarassaco e patate dolci



restiamo giù nel meraviglioso sud (precisamente a Palermo, città bellissima!) e andiamo trovare una nuova amica, Sonia del blog la cassata celiaca…ma come scrive lei nel suo blog non è solo un blog gluten free
da lei mangiamo una fetta (ma anche due!) di Crostata speziata con fiordifrutta e melograno
Sonia ti ammiro, sei bravissima!



poi torniamo su verso casa mia, sul lago più bello d’Italia!
ci fermiamo un attimo da Cindy del blog Cindystar prendere due biscotti al maionese.
la ricetta è della mia carinissima amica Stefania del blog Arabafelice in cucina!. Stefania è una donna eccezionale, e se la andate trovare sul blog, sappiate che lei è proprio così!incantevole, generosa, intelligente e bellissima! :-D grazie ancora Stefania per questa curiosa ricetta! :-*
biscotti maionese

dal lago più bello all’isola forse più bella, Ischia. ci siete mai stati? ooooooh…è bellissima, è magica, è, è…. o forse io sono di parte perché lì ci sta una persona a me tanto cara :-) che ne dite ci fermiamo a pranzo dalle 3 amiche di Fragoliva ragazzeeeee, butta la pasta che la condiamo con i peperoncini verdi fritti con pomodoro!



dopo questo gustosissimo pranzo venite con me andare a trovare Simona del Blog Briciole in California mi è dispiaciuto moltissimo non riuscire partecipare alla sua raccolta Novel Food, leggete anche voi e dai che partecipiamo tutte la prossima volta!! ci fermiamo da lei gustare uno sfizosissimo gelato di fragole arrosto!
Simona, anche a me piacciono come te la frutta arrosto, ti devo dare la mia ricetta di confettura

torniamo indietro e andiamo a Roma, dove troviamo Silvia del blog Acqua e Farina, che condivide con noi con la sua ricetta di tubetti di zucchine ripiene. (mi è anche piaciuto molto che scrive da dove vengono stoviglie e tovaglia. Grazie Silvia) ma Silvia, fa anche un sacco di altre cose interessantissime. andate trovarla, sarete piacevolmente sorprese.


da Roma torniamo lentamente verso casa, verso il nostro bel lago…ma prima ci fermiamo da Aldissima a Lazise. C’era anche Aldissima al molino la settimana scorsa con Marta e me.. difficile che io ci vada senza di lei. ci piace molto girare e perderci, oddio anche Marta ed io ci battiamo bene! memorabile il viaggio per andare alle Tamerici fare un corso di conserve. Marta, quante volte abbiamo fatto le rotonde?? :-D DD Aldissima, è un mito! al momento è incazzosa perché non riesce far amicizia con il suo nuovo MAC, ma prima o poi ci riuscirà! infatti, dopo 27 tentativi, è riuscita spedirmi la foto della sua ricetta! non ha un blog (PER ORA! :-D DDD) ecco a voi:


TROTA IN SALSA
1 trota da 800/900 g
1 manciata capperi sotto sale
qualche acciuga sotto sale o sott’olio
prezzemolo
olio
aceto balsamico
sale
pepe
limone
Lessare la trota e disliscarla (più grande è meno si fatica). Metterla in una pirofila, salare, pepare, mettere succo di un limone. Dissalare i capperi in acqua tiepida, strizzarli, distribuirli sulla trota. Mettere le acciughe (se sono sotto sale prima pulirle) in un tegamino con qualche cucchiaio d’olio e un cucchiaino di aceto balsamico. Disfare le acciughe a fuoco lento, con un cucchiaio versare il sugo sulla trota, cospargere di prezzemolo, mettere altro olio a crudo (sempre extravergine, se è del Garda meglio) e riposare qualche ora prima di mangiare. Ottimo con la polenta grigliata!!!!!!!!!!
io sono dovuto partire d’improvviso sabato pomeriggio così non ho potuto preparavi qualcosa di nuovo. per fortuna noi foodbloggers, abbiamo sempre un sacco di ricette non postate in giro per il computer. :-D D ho fatto un periodo che mettevo basilico dappertutto, anche nelle confetture. :-confetture con il basilico

pineapple and basil jam


spero che nel frattempo mi abbiate perdonata, e vi invito partecipare anche questa settimana alWHB #293 ospitato da Graziana del blog erbe in cucinaspero di non aver dimenticato nessuno, e che si vedano tutte le foto, che si riesca leggere (e sopratutto capire! :-D D) quello che ho scritto. grazie ancora di cuore a tutti! ed invece del lago, metto una foto di Costabella (Monte baldo)

view of costabella

ma anche un piccolo amico che abbiamo visto l’altro giorno

marmot