Avrei voluto fare di più con il sambuco quest’anno ma il tempo mi è scappato. Forse troverò ancora qualche fiore sotto il Forte di Rivoli o in Prada dove la fioritura è un po’ in ritardo.
E se non farò in tempo, aspetto l’anno prossimo.
Le mie due talee stanno crescendo bene, uno ha fatto i fiori ma ha quasi 5 anni, l’altro di 3 mi sa che la devo spostare perché ha troppa ombra.
E’ una soddisfazione incredibile vedere una tale attecchire, crescere e poi fiorire.
Ho una piccola piantina di cachi, ma anche quest’anno non ha fatto fiori, è un regalo di Max, il cognato di Tatiana e ci tengo moltissimo.
Spero una primavera vedere dei fiori, che vorrà dire che in autunno avrò dei cachi.
Sarebbe bellissimo!
In giardino non si è mai soli, ma si deve avere tanta pazienza.
Questa frase l’ho “rubato” a Paolo Pejrone che ho conosciuto anni fa quando ha tenuto un incontro per appassionati in Valpolicella.
Mamma mia come ero emozionata!
Invece l’idea della ricetta per il WHB di questa settimana l’ho “rubata” alla mia amica Ale del Giardino degli Aromi.
Lei mette i fiori di Sambuco nello zucchero per poi usare lo zucchero aromatizzato per la sua spettacolare Confettura di Gelsi.
Io non avevo tempo per far asciugare e aromatizzare lo zucchero quindi ho fatto così….
Confettura di Fragole e Fiori di Sambuco
Vi serve:
più o meno
1.2kg di fragole
320gr di zucchero (si lo so una misura stupida ma non so esattamente quanto era)
una manciata di fiori di sambuco secchi
Pulite le fragole e togliete il picciolo.
Mettetele intere in una pentola con lo zucchero e i fiori secchi di sSambuco.
Fate prendere bollore, cuocete per pochissimi minuti e poi spegnete.
Trasferite il composto in una bacinella di plastica o vetro,
date una vigorosa mescolata e lasciate marinare al freso una notte-
Il giorno dopo se avete tempo finite di cuocere la confettura, quando si inizia rapprendere, togliete i fiori.
Invasate, chiudete e capovolgete.
Lasciate capovolto fino a completo raffreddamento.
Conservate in un posto secco, fresco e buio.
Brigida_ate:
se volete una confettura più gelatinosa, aggiungete 20gr di pectina.
Che può essere sia quella in busta 3:1 oppure pectina in polvere che trovate in farmacie ben fornite.
La mia è un po’ più liquida perché non l’ho messa.
Io non taglio le fragole, un po’ si spappolano cuocendo, ma tante restano intere e questo a noi piace moltissimo.
Non stressatevi se non avete tempo, non potete finire cuocere il giorno dopo, basta dare un’altra bollitura, cuocere per ca 5-7min e poi lasciare marinare ancora.
La cosa importante è che sia cotta, lasciare marinare a crudo è rischioso se c’è troppo caldo.
Non fate bollire troppo forte, non serve, anzi vi tocca schiumare e buttare preziosa confettura. fate cuocere piano, ci mette di più ma non buttate niente.
Anche fare confettura non bisogna avere fretta, assaggiate, aggiungete, regolate e poi quando siete soddisfatte invasate.
Faccio confettura da tanti anni, e gran poche mi sono andate male.
Vi possono andare male se usate erbe e fiori freschi come aggiunta, non cadete nella tentazione. tanto resta bello colorato per poco tempo, dopo tutto tende diventare marroncino, e fare muffa.
Vi possono andare male se non invasate caldissimo, vi dovete scottare, se vi scottate voi i batteri sono di sicuro morti stecchiti!
Conservate in un luogo fresco, buio e asciutto.
Per ovvi motivi, se c’è caldo fermenta, se c’è luce si scolorisce, se c’è umido…vi lascio immaginare
Se avete pazienza, anche le confetture migliorano con il tempo.
Le confetture di prugne sono da sballo dopo 6 mesi.
Ho aperto una confettura di fragole e pepe vecchia di 2 anni, che ci ha fatto litigare per chi la finiva da buona che era.
E’ come con i liquori, fatene tanto e lasciate risposar.
I liquori che riposano fanno un fondo che magari può essere brutto da vedere, ma fa anche evaporare molto dell’alcool e il gusto diventa morbido e molto più piacevole.
Mando questo alla cara Cristina di La cucina di Cristina che ci ospita questa settimana!
ringrazio come sempre
Kalyn di Kalyn’s Kitchen per questa bellissima idea e
Haalo,Cook (almost) anything at least once
Senza Haalo niente di tutto questo ci sarebbe!




















