uno dei piccoli paesi particolarmente suggestivi, romantici, incantevoli e bellissimi è Cassone.
se passi in macchina non vedi niente, appena appena riesci accorgerti che passi un fiumiciattolo (Aril),
quattro case lungo la strada, ma il piccolo porticciolo non lo vedi,

come non riesci, ( a meno chè non sei un po’ contorsionista e ti pieghi in 3 nella macchina),
vedere le “pale” e le creste del Baldo sopra il paesino.

oppure la vista dal porticciolo del lago
faccio due sentieri che iniziano e finiscono a Cassone, no anzi, è sempre lo stesso..mitico Cai n° 31 (Pai di sopra-Cassone) ma una volta passo sopra Castello/Venzo e una volta ci passo in mezzo. per l’anno prossimo volevo vedere se si riesce partire da Cassone arrivare a Malcesine ma non con il Cai n°9 o il n°1 che partono con una pontara in cemento che grida vendetta. la 9 è così ripida in alcuni punti che non riesci nemmeno appoggiare il tallone! sali in punta di scarpone!!!
non che la n°1 sia da meno..fino a oltre loc. Fichet a zigo zago ma sempre in cemento….
continui a riperterti ..”chi me l’ha fatto fare?????”
ma in mezzo tra questi c’è la Valle dei Molini…e si narra, gira voce, si dice, si racconta che sia molto molto bella.
andremo a cercare, veder, perderci quest’inverno!
)))
a Cassone oltre un minuscolo porto
c’è un museo, il museo del lago

e qui ho scoperto due tesori.
uno è una riproduzione di un dipinto di Gustav Klimt, Cassone
ed un’altro è un libro scritto nel 1929 da Reverendo G.B Busatti – malcesine
avevo perso il pullman e dovevo stare lì 1 ora 10min aspettare il prossimo, ma vi dico che il tempo è volato ciacolando con il custode del museo
DD
Insomma quando dico che Göthe è stato il primo “turista”( famoso) sul lago non mi sbaglio mica di tanto, non c’è dubbio che da quando lui è tornato a casa e ha scritto, raccontato e decantato il lago di garda qui sono arrivati.. tutti!
DD
questo fa sorridere i miei turisti, ma fatto sta che da allora sul lago di garda ogni anno vengono milioni di persone (l’anno scorso sono passati di qui 19 milioni di persone, solo a Lazise 1 milione! e c’è chi che dice che quest’anno ci saranno anche di più)
invece Reverendo G.B Borsatti era il parrocco di Malcesine negli anni 30 e ha pensato di scrivere un libro sulla storia di Malcesine. avevo incrociato qualche suo brano sul sito del comune e anche sul sito di Malcesine più e quando ho visto in vendita il suo libro al museo di cassone l’ho comprato al volo. è inutile dire che è bellissimo!
DD
vi ho convinti venire a visitare Cassone??
D benissimo!!
D
avevo un po’ formaggi aperti da consumare in frigo e qualche zucchina che era stanca, accaldata e anche un po’ avvizzita
così le ho unito e hanno fatto amicizia
ma sofi ha preparato delle crepes e insieme è stato festa!
DDD
ah, sofi ha preso 80 alla maturità. l’orale non è andato proprio benissimo, ma va bene così.
brava Sofi! :-*****
Crepes di Sofi con zucchine al formaggio

Sofi ha usato più o meno questa ricetta
3 uova
farina 00 q.b
latte q.b
un pizzico di sale
sbattere le uova con farina e latte.
quando avete trovato la giusta composizione…lasciate riposare in frigo mezzoretta
in una padella dai bordi bassi, fate sciogliere una noce di burro.
versate una piccola quantità di pastella e fate ruotare la padella.
lasciate che apprenda e girate la crepe
lasciate raffreddare le crepes (si farciscono meglio)
ne sono venute fuori 11 crepes
5 zucchine avvezzite, accaldate e stanche
una confezione di crescenza
una confezione di fiocchi di latte
100gr di grana grattuggiato
1 uovo
un pochino di latte per amalgamare
affettare sottilmente le zucchine direttamente in una pirofila
salate e pepate
sbattere i formaggi con l’uovo diluendo con il latte (lasciate bello cremoso, non troppo liquido)
versare sopra le zucchine
infornate in forno 200° per ca 35min
lasciate in forno mentre preparate le crepes
farcite le crepes con le zucchine al formaggio e ….gustate!

























