Category Archives: insalate e contorni

Venerdì vegetariano – Melanzane con noci, mandorle e uvetta

Aubergine with nuts, almonds & Rasins - Melanzane con noci, mandorle e uvetta

L’abbecedario Culinario d’Italia si trova in Calabria,
penultima tappa del nostro meraviglioso viaggio per il lungo e per il largo di questo bellissimo paese che è l’Italia.
L’idea è di Trattoria Muvara

In Calabria ci sono stata, cioè ci sono passata di notte in treno..vale?
Eh no, mi sa di no. :-)
La Calabria ha ben 3 parchi nazionali (lo dico con una punta d’invidia perché è da 1972 si sta tentando di fare un parco Nazionale, regionale, provinciale del Monte Baldo e non ghe verso)

Per via di ricette posso consigliarvi il bellissimo blog del caro Nuccio, che con le sue ricette e i suoi racconti fa venire voglia partire e andare…anche a piedi!
:-)

Per l’Abbecedario Culinario ho trovato una ricetta davvero sfiziosa
che ho voluto provare a fare.
Signori e signore…ho per la seconda volta nella mia vita…fritto!!
:-D DDD

Melanzane con noci, mandorle e uvetta

Aubergine with nuts, almonds & Rasins - Melanzane con noci, mandorle e uvetta

Vi serve:
2 grosse melanzane,
3 spicchi d’aglio,
1/2 bicchiere d’aceto,
1 cucchiaino di succo di mela concentrato,
4 mandorle,
50 g di noci sgusciate,
2 cucchiai d’uvetta sultanina,
olio di oliva extravergine d’oliva
alcune foglie di basilico,
foglie di menta a piacere.

Pulite, tagliate a dadi le melanzane e mettetele in una terrina con il sale per un’oretta circa cosicchè perdano l’acqua di vegetazione che conferirebbe al piatto un sapore amaro.
Scaldate l’olio in una padella e, quando raggiungerà il giusto grado di calore, tuffatevi le melanzane tamponate dall’umidità che avranno rilasciato.
Via via che le melanzane saranno pronte, prelevatele dalla padella con una schiumarola ed adagiatele su dei fogli di carta assorbente affinchè s’asciughino dall’olio in eccesso.

In una terrina schiacciate gli spicchi d’aglio, unitevi le melanzane, l’uvetta , le noci spezzettate grossolanamente con le mani e le quattro mandorle grattugiate (giuro le ho grattugiate con il Microplane!!)
Aromatizzate la preparazione con qualche foglia di basilico spezzettata a mano e la menta; mescolate con un cucchiaio e mettete da parte la terrina coperta con un canovaccio.
Nel frattempo fate scaldare in un pentolino l’aceto con il succo di mela concentrato affinchè e si amalgami bene all’aceto.
Versare l’aceto aromatizzato sulle melanzane messe da parte.
Mescolate il tutto affinchè il condimento si distribuisca in modo omogeneo; coprite nuovamente la terrina con un canovaccio e lasciate insaporire il tutto a temperatura ambiente fino al raffreddamento completo.

Affinchè le melanzane possano insaporirsi bene è consigliabile lasciarle riposare ed insaporire per un giorno intero.
(ecco se avessi letto la ricetta fino in fondo, lo facevo invece di farli e mangiarli subito!)

Aubergine with nuts, almonds & Rasins - Melanzane con noci, mandorle e uvetta

Brigida_ate:
Ah beh, buonissimo!!
La ricetta l’ho trovato su Cookaround e ho seguito la ricetta per filo e per segno (a parte il fatto di iniziare un giorno prima).
No anzi, ho sostituito il miele della ricetta con due cucchiai di succo di mela concentrato.
Cosa stavamo dicendo?? Ah si. che è buonissimo!!!
:-D D

POrto la mia ricetta a Luca & Sabri di Sapori di Vini
che ci ospita in Calabria fino al 4 Novembre 2012.

Red cabbage with Chestnuts -Cavolo rosso con castagne (it)

Sono qui che faccio conti.
Mi piacciono i numeri, i numeri dei sentieri, i numeri dei chilometri, i numeri del tempo, dei giorni…
E’ quando le metto insieme che faccio casino.
POsso rifare un conto 4 volte e avere 4 totali diversi.
Riesco sbagliare anche con Excel e INumbers. :-)

Cmq, se non ho sbagliato, se non ho esagerato, se non mi sono montata la testa..
Ho fatto 73 camminate questa stagione 2012, 73 giorni di camminate.
Se facciamo una media di 7km a percorso, fanno 511km!!
Ho stressato, spiegato, rispiegato, trascinato, meravigliato, fatto innamorare del lago, fatto cadere le orecchie a un totale di 934 persone.
Certo un centinaio sono stati le stesse persone che sono venute più di una volta, che sono tornati per fare un’altra camminata, per sentire altre storie ed alcuni sono anche venuti fare la stessa camminata più di una volta.
Le soddisfazioni più grandi?
Riuscire far vedere posti che non hanno visto in 20anni che vengono su Lago di Garda, di farli percorrere sentieri, vedere posti, ammirare paesaggi a quelli che pensavano di aver visto tutto.
Di conoscere tutto.
Io continuo ad imparare, a studiare, a meravigliarmi.
P.es non sapevo che il Sentiero del Ponale, cioè la strada che collega Riva con Biascesa nella Valle del Ledro, che Giacomo Cis ha avuto l’idea di fare nel 1850 fosse stato in uso fino agli anni 90!!
Me l’ha detto un tedesco che sono 30 anni che viene su lago, mi ha detto che l’ultima volta l’ha fatto nel 1989.
non chiedetemi il nome, non riesco ricordarmi :(
Ma ve lo posso far vedere, è il signore in primo piano

Tempesta - Torbole 25 apr 2012

L’ultima camminata è stata Torbole – Nago – Torbole.
La giornata era grigia ed uggiosa con pioggia debole.
Ma il colori erano forti nella grigia mattinata.

old walls in nago

old toll house

torbole

a green door

Cavolo Rosso con castagne.

<a title="Red cabbage with chestnuts – cavolo rosso con castagne by briiblog, on Flickr" Red cabbage with chestnuts - cavolo rosso con castagne

Sono iscritta alla Meatout Mondays ed ogni lunedì mi arriva la newsletter con ricette vegetariane o vegan.
Questa ricetta mi ha subito ispirata perché mi piace tantissimo il cavolo rosso. E’ del WegWeb
Di solito lo faccio così: Julkryddig rödkål
ma con le castagne non l’avevo mai provato.
Buonissimo!!!

vi serve
1 cavolo rosso tagliato finemente
1 cucchiaio di olio di oliva extravergine
2 cipolle piccole o una grande
1 spicchio di aglio
1/4 di cucchiaino di coriandolo (macinato fresco)
2 pere a fette
200gr di castagne cotte, pelate e tritate grossolanamente
dado vegetale home made
pepe e pepe di cayenna
2 cucchiai di aceto di vino rosso.
una manciata di uvetta grossa

Bollite le castagne o cuocetele al forno (20min 250°C)
Pelate e tritate grossolanamente.

In una pentola grande fate appassire la cipolla tritata (io la taglio a fette) con il coriandolo e l’aglio nell’olio.
Quando è appassito tutto, aggiungete il cavolo affettato sottile, il dado, chiudete con un coperchio e fate cuocere a fiamma bassa per 20min.
Aggiungere le pere tagliate a fette (lasciate la buccia, così non si spappolano), le castagne, l’uvetta,l’aceto e proseguite la cottura per altri 10min. (non fate cuocere troppo le pere devono rimanere intatte)

Red cabbage with chestnuts - cavolo rosso con castagne

Brigida_ate:
Lo so, lo so…la foto è orribile! :-D
Ma vi assicuro che è buonissimo!

Avete tempo fino al 30 di Ottobre mandare vostre ricette ad Azabel,
mettendo il link in questo post.

La tabella degli ingredienti la trovate qui:
Il nostro nuovo blogghetto qui
La pagina FB qui.

Salutiamoci di Agosto – La Pesca! (it)

Che emozione!!!
Salutiamoci è arrivato al suo quarto mese e questo mese vi ospito io.

Borlotti bean salad with peaches & tofu - Insalata di fagioli borlotti, pesche e tofu

Quando ho avuto l’idea l’autunno scorso, sapevo che non potevo farcela da sola.
Io non sono molto brava in cucina, spesso sbaglio, faccio errori comuni, ma ho un’incredibile voglia di imparare, di migliorare, di stare bene.

Stare bene.
Ogni anni in Ottobre ci diamo da fare creare delle ricette salutari per
il mese della prevenzione del cancro al seno.
Giri da blog in blog, tutti con il nastro rosa, tutti a cucinare in modo sano e salutare.
Arriva il 1 Novembre e tutti(o quasi) torniamo al solito modo di cucinare.
Mi sono chiesta, è perché non continuare anche negli altri mesi?

Stare bene
Da quando Sofi è diventata vegetariana ed io ho iniziato l’attività di guida le cose sono cambiate.
Era importante trovare alimenti che non facessero mancare a Sofi proteine, minerali e vitamine.
Era importante trovare alimenti che mi dessero carica e non mi facesse consumare muscoli e troppi grassi.
Non è stato facile, ad un certo punto Sofi era completamente deproteinizzata ed io quasi anoressica.
Ma nessuna delle due ha voluto rinunciare o a ricorrere alla medicina tradizionale.
No, bisognava cambiare modo di pensare, di cucinare, di mangiare.
Ho pensato di chiedere aiuto, ma non a qualche medico, ma delle blogger che sapevo che mi avrebbero potuto spiegare e aiutare in modo semplice e chiaro.
Chi meglio di StellaLorenza e Roberta. :-)
E così è nato Salutiamoci.
Mangiare bene per stare bene. :-)
Tengo precisare che questo non è un contest, non ci sono premi, ma solo
un sano progetto di mangiare bene per stare bene.

Sono felicissima che abbiano creduto in questo progetto.
Sono felicissima perché ci stiamo divertendo tantissimo.
Sono felicissima che voi partecipiate così numerosi, con così tante ricette creative, sfiziose e sane.
Senza di voi, niente di tutto questo ci sarebbe.
Grazie.

Questo mese abbiamo scelto un frutto, La Pesca.
dal libro Tutti i cibi dalla A alla Z di Renzo Pellati

“E’ composto da vitamine B1, B2, PP, C e A. E poi minerali come Ferro, Sodio, Potassio, Calcio.
È formata per circa il 90% di acqua; quindi è molti dissetante e con un ridotto apporto calorico che ne fa un alimento adatto anche a chi è a dieta: a seconda del grado di maturazione il contenuto zuccherino può variare dal 6 al 12%. Infine, come per tutta la frutta, zero colesterolo.
Se il frutto che state per mangiare non è di coltivazione biologica o proviene da un albero del vostro orto che sapete non aver trattato, l’esperto consiglia di lavarlo molto bene prima di consumarlo, specialmente se poi intendete darlo ai bambini. Questo perché, spiega Pellati, la buccia della pesca è pelosa e questa peluria potrebbe trattenere le eventuali sostanze chimiche utilizzate.
Pellati sottolinea che la modesta quantità di antiparassitario eventualmente accumulato non dovrebbe provocare grandi problemi, tuttavia una lenta e prolungata esposizione a piccole dosi, a lungo andare, può scatenare allergie, orticaria e disturbi al fegato.
In realtà, spiega Pellati, la pesca non possiede grandi o particolari doti nutritive, tuttavia la freschezza, la succosità e il piacere che può donare ne fanno un’ottima compagna delle calde giornate estive.
Altri esperti suggeriscono che la pesca è drenante poiché aiuta a smaltire i liquidi in eccesso e le tossine, stimolando l’attività di reni e intestino. La pesca è anche ricca di fibre, utili per la salute dell’intestino. Andrebbe però evitata in caso di diarrea.
Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’AgriLife Research – Texas (Usa), pubblicato sul Journal of Agriculture and Food Chemistry, i composti fenolici contenuti in pesche e prugne sono in grado di uccidere le cellule tumorali responsabili del tumore al seno lasciando intatto il tessuto sano. Gli scienziati hanno ipotizzato che queste sostanze potrebbero divenire un’alternativa alla chemioterapia.”

Insalata di Fagioli Borlotti, Pesche e tofu.
Questa ricetta l’ho trovata su FB, sul wall di Cucina Naturale
ho solo cambiato il pecorino con il tofu.

Borlotti bean salad with peaches & tofu - Insalata di fagioli borlotti, pesche e tofu

Vi serve:
250gr di fagioli borlotti secchi
3 pesche noci bianchi
150gr di tofu
mezza cipolla di tropea
insalatina mista
1 cucchiaio di dado vegetale home made
erbe aromatiche fresche

per la vinaigrette;
olio di oliva extravergine
maggiorana fresca
succo di limone

Mettere a bagno i fagioli una notte,
il giorno dopo risciacquare e mettere in una pentola a pressione.
Aggiungere erbette fresche come salvia, rosmarino, timo, una foglia di alloro ed il cucchiaio di dado.
coprire di acqua e chiudere. Cuocere ca 15-17min dal fischio.
Sfiatare, scolare e lasciare raffreddare.

Preparare la vinaigrette, mescolando tutti gli ingredienti.
Mettete tutto in un vasetto, chiudete e shakerate.
In una scodella mescolare fagioli, le pesche ed il tofu tagliati a cubetti, la cipolla affettata sottile, versare sopra metà del condimento.
Mescolare e lasciare insaporire mezzoretta in frigo.
Mettere l’insalata in un piatto di portata e versarci il resto del condimento. Aggiungere i fagioli/cipolla/pesche e tofu.
Mescolare delicatamente e servire subito.

Borlotti bean salad with peaches & tofu - Insalata di fagioli borlotti, pesche e tofu

Adesso tocca a voi :-)

Da oggi fino al 30 Agosto potete mandare la/le vostra/e ricette a me e mettere il link nei commenti di questo post.
Non avete un blog, va benissimo lo stesso mandate la/le vostra/e ricetta/e
a:  Briiblog at gmail dot com

Per sapere come partecipare leggete qui
Per vedere il calendario per i prossimi mese leggete qui

Per la tabella alimenti da usare leggete qui.
Visitate la nostra pagina FB Qui 

Le ricette che partecipano:

1) Strudel di Pesche
http://www.stelladisale.it/2012/08/strudel-di-pesche/

2) Tortine alle Pesche
http://cobrizoperla.blogspot.it/2012/08/salutiamoci-agosto-e-le-pesche-tortine.html

3) Ghiaccioli di pesche
http://thegreenpot.wordpress.com/2012/08/02/ghiaccioli-alle-pesche-per-salutiamoci/

4) Pesche all’occhio di Bue
http://blog.laviamacrobiotica.it/pesche-allocchio-di-bue/

5) Gazpacho di Pesche

http://briggishome.wordpress.com/2012/08/03/venerdi-vegetariano-gazpacho-di-pesche-it/