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Green Bell Pepper Chutney – Chutney di peperoni verdi – WHB #384 (it)

Green bell pepper chutney - Chutney di peperoni verdi

Ho lavorato poco nell’ultimo mese, i turisti ci sono ma questo tempo bizzarro frena ogni entusiasmo, tante volte parto sperando di trovare tempo migliore andando in su, invece devo arrendermi su per Brenzone e tornare mestamente a casa.
In fondo il tempo mi piace molto, questa variabilità è molto stimolante.
I colori sono vivaci, anche se le fioriture sono corte ed intense.
La settimana scorsa abbiamo fatto un giro in bici fino a Mantova.
92 km andata e ritorno da Peschiera.

Borghetto-mantova-Peschiera

(il mio Gps ha iniziato funzionare a Borghetto, quindi mi mancano qualche chilometro :-D )

Lungo il Mincio e la ciclabile erano
in fiore sia le Robinie (Acacia Pseudoacacia) e i Sambuchi (Sambucus Nigra).
Un profumo intensissimo! La giornata è iniziata come tutte le altre (che finiscono o iniziano con la pioggia) con nuvoloni grigi carichi di pioggia, cielo quasi nero.
Ma noi siamo partiti lo stesso, abbiamo detto..che al limite torniamo indietro.
Dopo 13,5km siamo arrivati a Borghetto (infatti se uno non si vuol stressare, può benissimo fare Peschiera – Borgetto e ritorno, sono quasi 30km, giusto da andare bere il caffè e tornare), dove abbiamo bevuto un caffè e fatto qualche foto.

amiche

Monica & me

Arrivati a Mantova abbiamo fatto un giro in piazza Sordello e piazza delle Erbe. In piazza Sordello c’era una piccola mostra mercato di fiori, Mantova in Fiore.

Dopo la mattina uggiosa, arrivati a Mantova abbiamo trovato il sole, il cielo azzurro e piccole nuvole che si rincorrevano.

Group in Mantua

four girls

Abbiamo mangiato a solito posto, riposato e chiaccherato e piano piano siamo tornati indietro.

per me pollo insipido con insalata scondita! :-)

brii & pollo

Era più di un’anno che non salivo in bici e me la sono cavata con un po’ di dolore al fondoschiena (ma ci stava :-D ) e un polpaccio (quello destro come al solito) stirato. Per il resto tutto ok! :-D D

E’ anche tantissimo che non faccio un chutney, avevo dei peperoni verdi che mi guardavano sconsolati.

Ho provato senza usare lo zucchero.

Si può benissimo farlo solo con il succo di mela concentrato, naturalmente non viene denso ma è ottimo di gusto lo stesso.

La curcuma oltre dare un colore più ambrato, scuro rende più amaro, se non vi piacciono le conserve amare, omettetelo del tutto.

Green Bell Pepper Chutney – Chutney di peperoni verdi
This is my first chutney without sugar!
:-)

Green bell pepper chutney - Chutney di peperoni verdi

Vi serve:
600gr di peperoni verdi tagliati a pezzi piccoli (a netto dello scarto)
4-5 cipolle medie bianche
1 peperoncino fresco
1 pezzo di zenzero fresco  (un bel pezzo grande!)
70ml di aceto di vino rosso (se lo volete meno forte, usate aceto di vino bianco)
170ml-200ml di succo di mela concentrato
spezie miste:
Coriandolo in grano, grani di senape marrone, curcuma (se vi piace), pimento in grani,  chiodi di garofano e cannella (poca) in polvere.

Frullate nel mixer (o nel bimby) cipolla e zenzero spellato.
Aggiungere tuti gli altri ingredienti, versate tutto in una pentola, mescolate e cuocete a fuoco dolce per ca 1 ora. Ogni tanto assaggiate e regolate di succo di mela concentrato e spezie. (attente con la cannella, tende “invadere” tutto con il suo gusto forte)

Ora, se potete mangiare formaggio lo consiglio un formaggio duro saporito come il Tremosine.
Io l’ho trovato squisito insieme ad una semplice quiche alle verdure.
L’ho portato con me a cena dalla Anto la settimana scorsa, il resto del vasetto se l’ha portato a casa Carla. :-)
Sta benissimo anche con petto di pollo insipido (anzi dà uno sprinto al povero pollo) e polpettine insipide di tacchino (anche qui, mette allegria alle povere polpettine insipide)

Green bell pepper chutney - Chutney di peperoni verdi

Brigida_te:

Non aggiungere la curcuma se non vi piace l’amaro. Lasciate riposare il chutney per un mese prima di assaggiare, migliora ancora in gusto (e non so perché lo scrivo visto che io i miei vasetti li ho quasi finiti!! :-D )

Green bell pepper chutney - Chutney di peperoni verdi

Questo lo porto a Kris di Tutto ad occhio che ospita la versione Italiana questa settimana.
whb384

Thanks to, Kalyn di Kalyn’s Kitchen for this lovely idea and
Haalo,Cook (almost) anything at least once for managing successfully this event.
And also for giving me the opportunity to manage the Italian Version of WHB.

Green Bell Pepper Chutney – Chutney di peperoni verdi – WHB #384 (en)

Green bell pepper chutney - Chutney di peperoni verdi

Days are running fast and in a breath it will be June.
We are rather unfortunate with the weather, some days you believe Spring has finally come, sun, warmth and clear blue sky…and the then next three days it is raining again and it get chilly again.

As I’m writing the rain is pouring down, I’m sitting here listening to the soft rumor of rain.
Outside it is so green, even under the blur heavy grey sky.
My poor Banksia Alba Plena is almost drowned, it’s wigs full of flowers bending to the ground.
It is really glowing in the dim evening.
Rosa banksiae Alba Plena

Rosa banksiae Alba Plena

We are going to do some changes in the end of the summer, water has filtered in some rooms under the front garden, so we are going to dig it all up.
I have been waiting for some years now to do a white angle in the garden.
After having read and re read the lovely book In your garden, dreaming that one day I will visit her garden in Sissinghurst Castle, I just so deeply would like a white angle in our garden.
(You can read more about Vita here)
So many ideas are chasing themselves in my mind, I close my eyes and can almost see the garden I wish to have.
I would love borders of white Snapdragon (Antirrhinum majus) it could look nice mixed with Salvia variegata.
I would love to have another two Banksiae Alba Plena, making a curtain behind my red Camelia.
In the boarder near the kitchen, it would look so nice having plenty of white Peonies.
The round border could have some other White Morsdag Roses, the one I have is finally blooming and spreading like I wanted.
But, of course a must have is one or perhaps two white Kiftsgate roses.
Photo with courtesy of Roses Uk.

R. Filipes Kiftsgate (Rose)

R. Filipes Kiftsgate (Rose) :-)
By their feet, bunches of white Cerastium

oxalis & Cerastium

Oh, I could go on forever!!
But perhaps it is better I go on with the recipe.
:-)
Green Bell Pepper Chutney – Chutney di peperoni verdi
This is my first chutney without sugar!
:-)

Green bell pepper chutney - Chutney di peperoni verdi

You need:
600gr of green bell pepper cut in small pieces (without the waste)
4-5 medium white onions
1 fresh chili
1 piece of fresh ginger (big piece!!)
70ml of red vinegar
170ml-200ml of concentrated apple juice
mixed spices:
coriander, brown mustard seeds, tumeric*, pimento,
ground clove & cinnamon.

Put onion and ginger in a grinder and grind roughly.
Add this to the rest of the ingredients, mix and but to boil.
Let cook gently for about one hour, taste and eventually season with more apple juice or more spices if need.

Now, I can’t eat cheese anymore, but if you can…try this with a some hard strong cheese like Tremosine.
I found it very very nice together with a simple vegetable quiche, and after letting it rest for some days( a month would be better, but it is so tasty I can’t wait!) I will try it with meat of some kind.
Probably turkey or chicken as I can’t eat red meat too, anymore (sigh).
Wow! Lovely!!!!!
:-D

Green bell pepper chutney - Chutney di peperoni verdi

Brigida_te:
* pay a little attention with the tumeric, it gives a wonderful color but also a bitter aftertaste. If you don’t like bitterness, skip it.
Green bell pepper chutney - Chutney di peperoni verdi

I’m hosting this week’s WHB.
whb384

 

Thanks to, Kalyn di Kalyn’s Kitchen for this lovely idea and
Haalo,Cook (almost) anything at least once for managing successfully this event.
And also for giving me the opportunity to manage the Italian Version of WHB.

Leverpostej (it)

Kylling leverpostej- patè di fegatini di pollo

La mia migliore amica da ragazzina si chiamava Anne ed è danese.
Da piccola ho cambiato non so quante case, i miei sono eterni indecisi.
Dal appartamento al 2 piano, al 7, con 2 stanze, 3 stanze,con la cucina verso il nord, ma forse è meglio verso l’ovest… da questo a quel quartiere…era un continuo inscatolare e spacchettare.
Adesso che sono 28 anni che vivo nello stesso posto mi sembra ancora incredibile! :-)
Avevo cambiato l’ennesimo appartamento, cambiato l’ennesima scuola (a Malmö
all+epoca praticamente ogni quartiere aveva le sue scuole elementari/medie)
e qui a Rosengårdsskolan, Anne si siede vicino a me e mi dice “Hej, jag heter Anne, vad heter du?” (ciao mi chiamo Anne, tu come ti chiami?)
Avevamo 9 anni.
Qui con i primi pantaloni cucite da noi…ovviamente uguali!
:-)
Anne & Jag på Almgården -77

Qui a casa di Karin prima di far serata
anne & jag i Karins dusch-78

La prima vacanza da “grandi” l’abbiamo fatto insieme (con Kate e Karin) andando
a LLoret de Mar a 17 anni (lei ne aveva 16 perché fa gli anni il 18 novembre).
Ci siamo divertite un sacco (anche se quelle foto non le trovo)
Dopo le medie abbiamo scelto scuole diverse ma siamo sempre rimaste in contatto.
qui nel 79 a fine scuola
Skolavslutning 79

La famiglia di Anne era grande e rumorosa. La invidiavo tantissimo i suoi 3 fratelli; Henning, Ulla-Britt e Björn.
La mamma di Anne, era Tagesmutter e teneva sempre un sacco di bambini sia di giorno che di notte.
La sua casa era il dritto contrario della mia, silenziosa e superordinata…da loro sempre musica a tutto ballin, bambini che urlavano e si rincorrevano e la casa un campo di battaglia.
:-)
Da lei ci stavo sempre moooolto volontieri.
E spesso e volentierissimo ci facevamo mackor med leverpastej (fette di pane con patè di fegato)
Non riesco pensare a niente di più danese che il leverpastej, come lo chiamano loro Leverpostej.
Questo piatto è completamente fuori da quello che mi è consentito.
Non l’ho potuto assaggiare, ma Flo e Niki mi assicurano che è venuto buonissimo.
Come abitudine non ho aggiunto sale, la pancetta è già salata di per se, secondo me.

Leverpostej

Leverpostej- patè di fegato

la ricetta viene dal libro i Patè di Jole Giordano Libenzi.
ed.A.Vallardi
Ho fatto 1/2 dose

Leverpostej- patè di fegato

800gr di fegato di maiale (bovino)
400gr di pancetta
50gr di burro (non messo)
4dl di panna da cucina (messo panna acida 4 cucchiai)
1 cipolla
1 cucchiaio di pasta d’acciughe
2 uova
2 cucchiai di farina bianca (di riso)
chiodi di garofano in polvere
fettine sottili di lardo per foderare la terrina (non le ho usate)
pepe
sale (non messo)

Tritare grossolanamente la pancetta e farla rosolare in un filo di olio extravergine d’oliva con la cipolla affettata.
Versare continuando mescolare la farina e la panna.
Cuocere per qualche minuto e togliere dal fuoco.
Pulire e passare al tritatutto (Bimby 30sec Turbo) il fegato e metterla insieme al resto degli ingredienti nella casseruola insieme alla pasta d’acciughe, il sale, il pepe ed una leggera spolveratina di chiodi di garofano.
Mescolare con cura, versare il composto in due piccole terrine con coperchio.
Chiudere i coperchi e cuocere a bagnomaria in forno 200° per 90min.
Lasciare raffreddare e va servita il giorno dopo fredda spalmata su pane.

Leverpostej- patè di fegato

Abbecedario Culinario della Comunità Europea

Le regole, le nazioni, i blog ospitanti li trovate su in alto nella home, sottoAbbecedario Culinario Europeo.

Invece la raccolta delle ricette arrivate le trovate come sempre sul blog dellaTrattoria Muvara – Abcincucina.