Category Archives: dolci morbidosi

Venerdì vegetariano: Torta di mele e ricotta della Nonna di Elena (it)

Elena's Grandmothers Apple & ricotta cake

Giornata magnifica oggi sul lago più bello d’Italia.
Voglia di stare a casa zero anche se le finestre giù sono opachissime e piene di aloni.
Ma dai, le pulisco domani! :-)
Oggi invece abbiamo fatto Nordic con festeggiamenti.
Carla compie gli anni e abbiamo portato qualcosa per far merenda.
Cioè gli altri hanno fatto merenda, io ho guardato e basta.
Ho solo bevuto 2 dita di Prosecco giusto per fare il brindisi, ma le focacce, la mortadella, i San Vigilini neanche assaggiati.

Albisano _ Vallonga - Albisano 15 mar 2013 (nordic)

Difficile rinunciare ma necessario.
Argh!
:-)

Albisano _ Vallonga - Albisano 15 mar 2013 (nordic)

La vista dalle Sengie era da togliere il fiato.

Albisano _ Vallonga - Albisano 15 mar 2013 (nordic) invece

Questo invece è il piccolo paese di Albisano.
Sono molto felice di essere riuscita inserire nel programma 2013 una bella camminata per arrivarci
Torri – Albisano – Torri, 9km di piacevole trekking.

Torri - Albisano - Torri 5 mar 2013

Amo molto le torte di mele, sono facili, gustose e riescono sempre.
Mi piace moltissimo la loro cremoso interno di mele cotte.
Questa che è della Nonna di Elena con la ricotta è davvero speciale.
Io per i miei soliti motivi ho dovuto fare qualche modifica e me ne scuso con Elena.

Torta di mele e ricotta della Nonna di Elena

Elena's Grandmothers Apple & ricotta cake

Ricetta di Elena:
2 mele golden
succo di limone
200g di farina
190g di zucchero
2 uova intere
200g di ricotta
50g di burro
1 bustina di baking
20ml di latte
1/2 bacca di vaniglia (i semini)
zucchero di canna
cannella

La mia variante:
4 mele golden o renetta
succo di limone
200gr di farina
50ml di succo di mela concentrato
250gr di quark
20-30ml di olio di mais
una manciata di uvetta
1 bustina di cremor tartaro bio
cannella in polvere
chiodi di garofano in polvere
acqua q.b

Affettare a spicchi le mele, dopo averle pelate e mondate, irrorarle con il succo di limone (per evitare l’ossidazione, diventando scure).
Montare con il frullatore le uova intere con il succo di mela concentrato, non diventa spumoso ma cremoso si. :-)
Aggiungere la cannella e la polvere di chiodi di garofano (non mettetene tanto, si deve solo intuire), mescolate.
Aggiungete la farina, il quark, l’olio e mescolate con vigore.
Si è troppo asciutto aggiungete un pochino di acqua.
Aggiungete il cremor tartaro e mescolate a fondo.
Versate metà del composto in una teglia coperta con carta forno bagnato e strizzato.
mettete le mele e versate il resto dell’impasto sopra.
Infornate a 180° per ca 40min.
Lasciate intiepidire e servite cosparsa di farina di cocco, o appena lucidata con succo di mela concentrata.

Buon buona buonissima!!

Elena's Grandmothers Apple & ricotta cake
Grazie Elena
:-)
Vi lascio con lo spettacolare tramonto di stasera, era tanto che non si vedeva colori così
:-)
sunset from home 15 mar 2013

Pastéis de Belém (it)

pasties di belem

In English here
Bem-vindo em Portugal.
Mamma mia se mi piace la lingua portoghese.
Ma L’unica cosa che so e Obrigado/a, grazie :-D D
Le uniche due volte che ci sono stata, non facevo altro che dire Obrigada tutto il tempo!
Flo ci è stato per 5 anni lavorando con i vari calzaturifici nella zona di Porto. Mio cognato Joky ci ha vissuto, perché lavorava come tecnico calzaturiero (in pratica dovevo controllare la produzione), è tornata a casa che parlava portoghese perfettamente ma di scarpe non ha mai capito niente :-D D
In Portugal ci sono stata due volte, una volta solo a Lisboa dove ci siamo fermati in crociera. Non mi è piaciuta la crociera, si viaggiare in nave è bellissimo, arrivare dal mare nei vari porti è fantastico ma l’idea della crociera di stare chiusi nello stesso posto, con le stesse persone per 7gg non mi è piaciuto :/.

Arrivare a Lisboa dal mare è fantastico, già passare Gibilterra ed essere nell’Oceano Atlantico fa il suo effetto…le onde più grosse, l’acqua più scura…
ma vedersi la città di fronte crescere crescere ti fa sentire un po’ Cristoforo Colombo o Vasco De Gama. M’immagino cosa avranno pensato loro ed il loro equipaggio dopo mesi e mesi e mesi in mare.
Noi siamo arrivati dopo una tempesta di pioggia, le nuvole grigie sopra la città la rendevano ancor più bella.
Mi dispiace non potervi fare vedere qualche foto, non le ho trovate.
Magari erano in qualche HD bruciato. Che peccato :(
Quando mia amica Monica mi ha chiesto un consiglio dove andare per il 25esimo anniversario di matrimonio non avevo dubbi, le ho subito detto….Portugal!!!
Ci siamo tornati ancora nel dicembre del 2003. Quella volta Flo mi disse
“Ti porto mangiare il pesce più buono del Portugal.” Prendi e vai.
Milano-Lisboa dove abbiamo noleggiato una macchina e poi via ….
Albufeira.
Ad Albufeira c’è un piccolo ristorante in un faro…è piccolo, spartano ma il pesce è la fine del mondo. Sono rimasta affascinata. Mi sa che sono rimasta zitta 10min guardare il sole tramontare sull’oceano da quel faro
(Flo era quasi preoccupato :-D D)
L’oceano è immenso, è infinito, è scuro.
Ti ruba il cuore e non vuoi più stare in un’altro posto.
Se mai dovesse ricominciare, iniziare una nuova vita..sarebbe lì
In un dei piccolissimi paese disseminati tra Faro..come Albufeira, Portimao, Vau, Lagos, Sagres  ed un posto che mi ha completamente stregato. Cabo San Vicente.
Di fronto hai solo….America. Non c’è nulla prima… è di un immenso, di un struggente, di un intenso. Io sono rimasta folgorata.
Sulla punta c’era un faro ma anche un vento fortissimo che non ti lasciava respirare.  Le onde sono gigantesche e si rompo con un frastuono contro le rocce taglienti, spruzzando schiuma gelida fino su dove stai te.
Poi siamo tornati a Lisboa dalla strada secondaria che costeggia tutta la lunga costa fino a Sines…uno spettacolo.

Sètubal

Ho provato disegnarla sulla mappa, ma non so se si capisce qualcosa

Portugal

Ci siamo fermati penso ogni 3 chilometro..c’abbiamo messo ore tornare a Lisboa.
Una delle tantissime cose che mi piacciano di Flo è che è ancor più curioso ed adventurioso di me. Di solito prendiamo una cartina…io studio, lui guida.

Maps and book

Ed ogni 3 secondi quando gli dico…FERMATIIIIIII DEVO FARE UNA FOTOOOOOOOOOO…lui accosta e io salto fuori fotografare. Vi dico solo in 3 giorni in Istria ho fatto 513foto :-D DDDD
Irrecuperabile.
Quella volta avevo trovato la solita rivista sull’aereo dove c’era un articolo che parlava di quella costa, così gli ho detto…Andiamo???

Tornati a Lisboa mi ha portato in un posto speciale, nel cuore del quartiere di Belèm. Questo è anche il posto da dove sono partiti i più grandi conquistadores (oggi si chiamano esploratori) come Magellano e De Gama. Si è fermato qui Colombo sul viaggio di ritorno dal nuovo mondo.
Siamo andati a the Antiga Confetaria de Belèm
 dove si mangia un dolce famoso nel mondo. :-)
Pasteis de Bèlem
La ricetta naturalmente è segretissimo, ma anni fa per un’altro blog evento culinario in giro per il mondo, ho conosciuto Rico , gli chiese aiuto e mi diede una ricetta.
Mais obrigada, Rico.
Pastéis de Belém
Con l’aiuto di Alita Ferreira

Vi serve;
250 gr di zucchero
1/2 l di latte
6 rosse d’uova
70gr di pangrattato
1 dose di pasta sfoglia
Cannella come se piovesse

Stendete la pasta sfoglia e ritagliate dei cerchi del dm di 2cm-
foderate con la pasta sfoglia degli stampi da tartellette (con le scanalature) unte con poco olio.Fate aderire la pasta bene nelle scanalature tirandola con le dita bagnate (tenete un bicchiere di acqua vicino) fino su al bordo.
Preparate la crema sbattendo il resto degli ingredienti finchè avete una crema densa. Rico aggiunge anche un pochino di zeste di limone.
Farcite i gusci quasi fino all’orlo con la crema e poi cuocete in forno a 200° per ca 20min. Quando si scuriscono sono pronti.
Serviteli caldi spolverati di zucchero a velo mescolato con cannella come fanno alla Antiga Confetaria

Ora impacchetto tutto e porto questi squisiti dolcetti a Patrizia del Blog la Melagranata che ospita Portugal (e noi) fino al 10Marzo.
Ringrazio Trattoria Muvara e la sua bellissima idea dell’Abbecedario Culinario della C. Europea.

Abbecedario Culinario della Comunità Europea

Le regole, le nazioni, i blog ospitanti li trovate su in alto nella home, sottoAbbecedario Culinario Europeo.
Invece la raccolta delle ricette arrivate le trovate come sempre sul blog dellaTrattoria Muvara – Abcincucina.

 

Carrot, almond & chestnut cake -Tortina di carote, mandorle e castagne – (it)

Happy birthday Gokki!!!!
Oggi la nostra Gokkina (figlia n° 3) compie 24anni.
Uhhh come passa il tempo.
Happy Birthday Gokki!!

Vi parlo spesso di Sofi
sofi

e come lei è diventata vegetariana a 17 anni.
Questo ha cambiato moltissimo il mio modo di cucinare, il mio modo di approcciare il cibo, il modo di intendere il cibo.
Ma forse tutto il lento processo verso una vera consapevolezza di una alimentazione sana è iniziato tanti anni fa con Gokki.
Gokki ha la dermatite atopica
Con lei è sempre stato tutto difficile e l’unica “cura” erano dosi massicce di cortisone (ci hanno detto, e noi cretini che seguivamo! :( )
Il suo 10esimo compleanno l’ha festeggiato in ospedale, attaccata ad una flebo di cortisone. :(
(naturalmente le siamo capitati lì, famiglia e amichette comprese )

Ho iniziato fare il pane in casa perché era ormai impossibile trovare il pane comune.
Le facevano male tutti addettivi aggiunti e l’unica era fare un pane con farina (0), acqua e lievito.
Poi anni dopo abbiamo scoperto che anche lievito le dava problemi..
La mia fortuna in tutti questi anni è stata che il resto della famiglia ha sempre condiviso e sopportato ogni sua privazione.
Quello che toglievo a lei, toglievo anche agli altri.

L’unica cosa che ora mi rammarica è che non mi sono mai documentata sul serio.
P.es io ho tolto lo zucchero anni fa, ma lo sostituivo con il fruttosio.
Quindi tutto per niente.
Eliminavo le farine glutinose ma lasciavo il lievito.
Ho provato fare amicizia con il lievito madre per 2 anni, in tutte le maniere.
Ma alla fine ho gettato la spugna. Non sono mai riuscita fare un pane che non avesse un sottofondo di gusto acido.
Oggi con Salutiamoci mi sto divertendo tantissimo, sto imparando tantissimo e mi sento bene, anzi benissimo.

Non voglio sembrare la santarellina che non sono, anzi faccio moolta fatica eliminare certi cibi che mangio da sempre.
Ogni tanto mi mangio un pezzo da grana, il würstel di suino crudo, bevo il latte di vacca direttamente dal tetrapak,
mi scolo mezza bottiglia di prosecco da sola, uso la farina 00…
Ma meno, molto molto meno. Lo zucchero non lo uso più, il burro non l’ho più comprato, mangiamo più pesce, meno carne.
Abbiamo aumentato ancora i cereali ed i legumi, che già consumavamo tanto prima.
Il fatto che Sofi sia diventata vegetariana, mi ha spinta impegnarmi ancora di più.

Sto piano piano dirigendo il resto della famiglia verso abitudini alimentari più salutari.
Perchè come dicevo a Stella qui, sono io responsabile per loro.
In fondo noi donne, mamma, mogli e compagne siamo il capo branco ed il resto della tribù segue quello che decidiamo noi.
O no? :-D

Questo mese per Salutiamoci abbiamo scelto le Castagne, io ancora non ne ho trovate così ho usato la farina di castagne.

Tortina di carote, mandorle e castagne
la ricetta si ispira alla torta di carote del libro base del TM21, ma dopo i primi due ingredienti sono partita per conto mio. :-D

Carrot, almond & Chestnut cake - tortino di carote, mandorle e castagne

vi serve:
300gr di carote
300gr di mandorle
1 piccola banana
100gr ca di farina di castagne
latte di mandorle non zuccherato
30ml succo di mela concentrato (anche no, è dolce già di suo)

poco olio di mais per ungere le formine

Carrot, almond & Chestnut cake - tortino di carote, mandorle e castagne

tritare carote e mandorle grossolanamente, aggiungere la banana e frullare.
Aggiungere la farina di castagne e poco latte alla volta per avere un’impasto bello appiccicoso.
Assaggiare e se non vi sembra dolce abbastanza aggiungere un pochino di succo.

Versare (con fatica perché si attacca ovunque ;-D) l’impasto nelle formine e cuocere a 180° per ca 35-40min.
Lasciare raffreddare completamente e poi nascondere, perché se lasciate in giro non fate in tempo fare la foto!
:-)

Buonissime!!
Carrot, almond & Chestnut cake - tortino di carote, mandorle e castagne

Avete tempo fino al 30 di Ottobre mandare vostre ricette ad Azabel,

mettendo il link in questo post.

La tabella degli ingredienti la trovate qui:
Il nostro nuovo blogghetto qui
La pagina FB qui.