Quando ho iniziato l’avventura di scrivere un blog ero molto indecisa.
Ho pensato a chi avrebbe mai potuto interessare quello che avevo da dire.
Non sono tanto brava ne a scrivere ne ad inventare chissà che ricetta.
Sono molto imprecisa, poco pratica e per niente organizzata.
Non sono brava programmare e se non ho “feeling” non riesco a scrivere.
Ma sono sincera, se sto bene e mi piace e scrivo, se non sto bene e non
non mi piace…semplicemente non scrivo.
Non racconto, punto fine.
Oggi a mie spese ho capito che se tu NON scrivi è peggio che
scrivere male, o insultare.
Oggi per la terza (è per me decisamente ultima) volta sono stata
maltratta al Rif. Fiori del Baldo.
Sono stata aggredita verbalmente ed in modo molto incivile, invitata
a non farmi più vedere lì.
Di considerare quel rifugio inesistente per quanto mi riguarda, che ci sia neve o pioggia o se sono in difficoltà io, lì non ci devo più mettere piede.
E sapete perché
Perchè NON ho scritto
Cioè si ho scritto ma non post come ho fatto per
il rif.Chierego
il rif. Mondini/Prada/Turri.
Del rif. Fiori del Baldo solo qualche commento qui e qui.
Questa la dice lunga sull’invidia e la gelosia di certe persone.
Di tutto mi sarei aspettata in questa avventura di “scrittrice” di
blog…
critiche per le ricette troppo semplici, insulti per foto orribili, correzioni di un’ortografia improbabile…
ma mai mi sarei aspettata di essere aggredita e maltrattata perché non ho scritto o raccontato.
Oggi Simoo mi ha detto e ripetuto, di non prendermela e che in fondo così si impara conoscere la gente.
Ma mi ha incoraggiato scrivere e raccontare cosa è successo.
E così ho fatto.
Ma a parte questo spiacevole episodio oggi è stata
una giornata magnifica, ed insieme a Simoo e Marghe abbiamo
scarpinato, ciacolato, riso e fatto una montagna di foto.
Marghe è stata grandiosa, si ha fatto tutti quasi 900mt di dislivello
da Prada fino su ai Fiori per la direttissima.
Il sentiero sotto i piloni.
E chi l’ha fatto sa di cosa parlo













