Mi piace camminare, anche se il tempo è brutto..non importa.
Trovo che sia bellissimo lo stesso. Basta alzare la testa, asciugarsi la pioggia dal viso e guardare.
Sembra tutto grigio, invece non è proprio così.
Ci sono un’infinità di grigi diversi.
Oggi ho fatto un giro interessante nella Pineta Sperane.
6 km sotto la pioggia che da forte è diventata debole fino a smettere del tutto.
L’aria profumava di sottobosco, di fresco, di frizzante.
Era bellissimo, riposante, pacifico.
C’eravamo solo noi…Adelina (mamma di Simoo), Chicco ed io.
Troppo bello.

Adelina mi ha fatto vedere vecchie case pieni di ricordi, nuove costruzioni improbabili e raccontato tante storie di persone, di case, di tempi che furono.
MI sono bagnata, vabhè, ma mi sono divertita moltissimo.
Tornata a casa Gokki ci ha preparato il tè, il Checchi (pasticcere di Lazise) ci ha regalato un vassoio di frittelle e sossole. Gli ho mandato un mess per ringraziare e chiedere se avesse usato il sale nell’impasto..e lui carinissimo mi ha chiamato.
“ma è solo un pizzico Brii, davvero pochissimo”.
Eh ma adesso per me anche il pizzico è off limits.
Così mentre gli altri mangiavano quello, io mi sono mangiata 2 pezzi di dolce di miglio.
Ammetto che faccio fatica, ma non demordo e non torno nemmeno indietro usare lo zucchero che ho tolto ormai 3 mesi fa.
Mi sento troppo bene per buttare tutto all’aria.
Davvero l’assenza di zucchero da energia, non il contrario come si potrebbe pensare.
No, togliere lo zucchero è davvero una stupidata.
Provate un mese e vedrete che vi sentirete come nuove, più grintose, più forti, con molta più voglia di fare.
la ricetta è presa da libroricette.com
vi serve:
1 bicchiere di miglio (ca 120gr)
3 bicchieri di latte di soya o latte mandorle (300ml ca) (ho usato quello allo mandorle)
2 manciate di uvetta
una manciata di cranberries secchi
Sciacquare il miglio sotto acqua fredda.
Metterlo in una pentola, coprire con il latte e cuocere per ca 30-40min*.
Alla fine aggiungere l’uvetta ed i cranberries, mescolare.
Versare il composto (è liquido) in pirottini da muffins, uno stampo unto di olio di mais o in bicchieri monoporzioni.
Mettere mezza prugna in al composto dopo averlo versato negli stampi scelti.
Cuocere in forno a 200° C per 30min. Lasciare intiepidire.
Servire tiepido con un pochino di confettura di frutta senza zucchero.
E’ un dolce insolito, ma buonissimo. E’ dolce anche senza aggiungere zucchero. ![]()
Brigida_ate:
* il mio miglio ci ha messo quasi un’ora cuocere a fuoco bassissimo. Tende attaccarsi verso la fine quindi ogni tanto date una mescolata.
Avete tempo fino al 31 di Gennaio mandare vostre ricette a
Federica Architettarte
mettendo il link in questo post.
La tabella degli ingredienti la trovate qui:
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Questa ricetta va anche a Simona di Briciole
Thanks to, Kalyn di Kalyn’s Kitchen for this lovely idea and
Haalo,Cook (almost) anything at least once for managing successfully this event.
And also for giving me the opportunity to manage the Italian Version of WHB.












cara Bri che foto meravigliose e che ricetta speciale….fantastica …sei davvero braverrima
Sono d’accordo con te: ci sono tante tonalita’ di grigio che si rivelano agli occhi attenti. Il miglio e’ davvero buono. Io ne uso la farina quando faccio i miei biscotti gluten-free (insieme a 7-8 altre farine). Non ho mai provato il kuzu per addensare le salse. Adesso sono curiosa. Grazie per il gustoso contributo a Weekend Herb Blogging.
Uuuuuh, anch’io ho preparato un dolcetto qualche giorno fa! Con mele e uvetta
Appena ho un secondo scrivo il post, mannaggia come corrono veloci le giornate!