Con l’Abbecedario Culinario, della Trattoria MuVarA siamo arrivati in Lombardia.
Ci ospita Paola di Voglia di cucina, voglia di sognare.
Come sapete il nostro bel lago è diviso tra tre regioni, Il Veneto, Trentino Alto-Adige ed appunto Lombardia.
La sponda bresciana inizia con il piccolo gioiello che è Sirmione,
qui si trova Le Grotte di Catullo, le terme, il Castello Scaligero e
se uno è appassionato anche una delle case della cantante lirica Maria Callas.
Mi piace Sirmione, ma in Febbraio/Marzo.
Allora puoi godere il cammino tra le vecchie viuzze, puoi scendere sotto la Villa di Catullo e sederti contemplare il lago dai sassoni lisci lisci. Oppure sentire le onde ingfrangersi sulla spiaggia sassosa sotto il castello.
E’ molto rilassante.
Negli altri periodo è da evitare. E’ sempre molto molto affollata.
Il Castello fu fondato da Cangrande, ma come il resto dei Castelli intorno il lago sicuramente fu costruita su un’impianto già esistente, probabilmente Romano.
Bellissima la vista di Sirmione dal battello ![]()

Da casa, oltre Sirmione se il tempo è limpido vediamo Desenzano,
con le torri di Solferino (Spia d’Italia) e San. Martino della Battaglia che si stagliano all’orizzonte

Desenzano è il paese più grande del Lago, con i suoi ca 25.000 abitanti.
Anzi, d’inverno quando il sole si alza si specchia nelle finestre dell’ospedale di Desenzano sulla collina a spalle del paese.
Belli anche la Rocca di Manerba che divide la baia di Desenzano dalla piccola baia di San Felice, e l’Isola di Garda (l’isola più grande delle 5 isole del Lago di Garda)

Rocca di Manerba vista dalla sponda bresciana

La Rocca come la vediamo noi dalla sponda veronese, da casa.

POi si arriva a Salò, paese incassato nel golfo. Ricca di magnifiche ville e parchi. Vanta una storia molto antica.
In una piccola frazione tra Desenzano e Lonato, Fraz. di Polada
sono stati scoperti dei resti di vasi di terracotta a bocca quadrata del periodo iniziale dell’età del Bronzo (ca 2200 a.c)
Noi passando con il battello dal lago possiamo ammirare il porto, le ville, il duomo.

A Gardone (piccolo paese che adoro) possiamo trovare un giardino botanico piccolo, ma un vero gioiellino.
Giardino botanico A. Heller
Gardone ospita anche la villa di D’Annunzio – il Vittoriale degli Italiani
Dopo Gardone arriviamo ai due comuni di Toscolano-Maderno che sono diventai un comune unico solo nel 1928
Qui da visitare assolutamente c’è la Valle delle Cartiere,

ed il piccolo, piccolissimo porto di Toscolano.
con il suo antichissimo santuario della Madonna del Benaco.
Toscalano-Maderno visti da Monte Maderno sopra

da Rif. Chierego – Costabella – Monte Baldo

Dall’altra parte del lago, Campo – Brenzone

Se siete amanti del trekking, consiglio un giro sul Pizzocolo.
Ma dal sentiero Cai n° 27
Prima di arrivare al piccolo bellissimo paese di Gargnano, si passa da Bogliaco
Qui la sponda bresciana Bogliaco-Gargnano-Tignale
vista da San Zeno di Montagna sulla sponda opposta
Dove il Palazzo Bettoni Cazzago è stato diviso dal parco dalla Gardesana Occidentale, costruita negli anni 30 da Mussolini.
Qui ogni anno si tiene una piccola ma interessante mostra di piante e fiori.
Il giardino di Delizia
Da Bogliaco (e bisogna stare attenti entrare in paese, se sbagli devi quasi arrivare a Limone per poterti girare e tornare indietro
)
si arriva a Gargnano.
Piccolo paese che ho scoperto da recente ma che mi piace moltissimo!
Non solo la Villa Feltrinelli, piccolo gioiello degli inizi del 1900, residenza di Mussolini durante gli anni della Repubblica di Salò (chiamata anche villa del Duce) ora un albergo di 12 stelle (più o meno
)
Ma le case strette intorno al porto con i buchi delle palle dei canoni ancora nei muri, ricordo di un bombardamento navale subito ad opera di cannoniere austriache nel luglio 1866. .
ma sopratutto la piccolissima Chiesa di san Giacomo di Calino (secolo XI-XII), con affreschi del XIII secolo.

Altra sosta che vale una visita è il minuscolo porto di Tignale. Dovete stare molto attenti l’imboccatura è a gomito subito usciti dalla galleria. (se no, bisogna andare fino a Campione per girarsi
)
Il porto di Tignale sotto la Cima Comer
In fondo alla spiaggietta la chiesetta di San Giorgio in Verolo incassata nella roccia
la foce del Torrente Piovere (dall’alto piano di Tignale)

Per gli amanti del trekking Cai n: 260 Porto di Tignale-Madonna del Moncastello, 500mt più in alto. Bellissimo!!
Volendo ci si può fermare a Campione, ma da quando l’hanno totalmente ristrutturate (male) ha perso completamente il suo fascino. L’uniche due cose rimaste originali sono il municipio e la chiesa.
Qui la vista da sopra la Val Campione
E per finire si arriva a Limone del garda, che non ha il nome per l’agrumicoltura come pensano in tanto, ma deriva da una antica parola celtica che significa Olmo, poi ripreso dai romani in Limens – confine.
Qui finiva il loro impero, tutto dietro era di “barbari”.
Tra altro non è nemmeno iniziata qui, sono stati dei monaci Francescani a Gargnano iniziare nel 1500.
Non vorrei essere noiosa o/e ripetitiva, ma anche qui..venite vederla in Febbraio/Marzo. E’ silenziosa, vuota, magica.
la ricetta che vi propongo per l’abbecedario non ha moltissimo a che a fare con il nostro lago, ma visto che mio carissimo amico Mario la serve Al Corsaro (lui lo abbina ad un ottimo recioto – Recioto della Valpolicella Vogadori)
Consiglio di andare da Mario, si si..consiglio consiglio ![]()
e l’altra sera abbiamo fatto un pic nic in notturna in Prada annegandolo con un ottima grappa di Pinot nero di Franciacorta
ma un pezzo del lago è in Lombardia e la ricetta è lombarda
)
Sbrisolona
La ricette è presa da qui
Vi serve:
FARINA BIANCA 00: 250 g
FARINA GIALLA: 250 g
ZUCCHERO SEMOLATO: 250 g*
BURRO: 150 g
MANDORLE TRITATE: 250 g
TUORLI D’UOVO: 3
VANIGLIA: 1 bustina*
In una terrina unire la farina bianca con quella gialla; proseguire con le mandorle tritate, lo zucchero e la vaniglia;
aggiungere il burro, mescolando a pioggia per evitare la nervatura: si ottiene un composto molto granuloso;
ungere una tortiera e versarvi l’impasto;
cuocere in forno caldo (180° C) per 45 minuti circa.
Brigida_ate:
non ho messo la vaniglia e ho messo 80gr di zucchero
la ricetta va a Paola di
Voglia di cucina, voglia di sognare.
che ospita la regione Lombardia
P come Posso averne ancora??
DD



































