Ieri ho avuto l’ultimo gruppo (penso, spero, salvo sorprese dell’ultima ora) prima della “pausa estiva”.
Erano in 39, ma “solo” 34 sono venuti a camminare con me.
Di solito parto da Costermano, passiamo dal Cimitero Militare Tedesco (un luogo per loro molto importante),saliamo la Rocca piano piano, se c’è tempo entriamo vedere la chiesa all’eremo dei Camaldolesi se no giriamo intorno e arriviamo sulla piana della Rocca Vecchia, dove
ogni loro fatica viene ripagata.
Invece questa volta sono partita da Bardolino, che ben più impegnativa.
Perché ho sempre persone che non c’è la fanno (o dicono che non c’è la fanno), questa volta c’era
quella con 3 by-pass, quella con l’asma, quella appena uscita dall’ospedale dopo una mastectomia…..
Ma io sono una rompiscatole e ciacolando, pregando, incitando…sono riuscita portarle su tutte 3!
Alla fine è stato più difficile riunirli per fare una foto di gruppo decente!
Ma è stato un gruppo molto disponibile, hanno accettato ogni cambiamento che ho proposto.
P. es invece di andare all’orto botanico di Novezza (che è sempre chiuso)
li ho proposto di tornare da Garda a Malcesine in nave.
Invece di mangiare al ristorante, un bel pic nic all’ombra di castagni magnifici a Spiazzi
Un posto tranquillo dopo la visita emozionante alla Madonna della Corona
Ahhhhhhhhh, sì mi piace un sacco questo lavoro.
Una delle poche note negative è che ho poco tempo per il giardino, per non dire la casa.
Mi sono accorta l’altro giorno che ho tutta la lavanda in fiore.
Per non perdere la fragranza ho subito fatto sale da bagno e borotalco
alla lavanda
Ma intrigava l’idea di usare la lavanda a tavola.
Visto quanto ci è piaciuto l’aceto ai Fiori di Sambuco ho pensato di provare con la lavanda.
Vi serve
una bottiglia di aceto di vino bianco
spighette di lavanda
un peperoncino fresco (facoltativo)
Mettete le spighette di lavanda in una bottiglia con il collo largo (voglio vedere come farò io far uscire la lavanda da quel collo stretto!!!)
versarci sopra l’aceto e chiudere con un tappo di sughero.
Se volete una nota appena appena piccante, usate un peperoncino fresco come “tappo”.

Lasciate marinare per una settimana in un posto caldo, o in laternativa se avete fretta, fate bollire l’aceto e poi versatelo sulle spighe di lavanda. Lasciate raffreddare completamente e poi usate a volontà.
Sull’insalata, patate o perché no la macedonia.
Questa ricetta va a Simona di Briciole che ci ospita questa settimana.
ringrazio come sempre
Kalyn di Kalyn’s Kitchen per questa bellissima idea e
Haalo,Cook (almost) anything at least once
Senza Haalo niente di tutto questo ci sarebbe!











