Se non vado a scarpinare sul Baldo, vado in crisi di astinenza.
Sto approfittando degli ultimi momenti liberi, perché dal 2 aprile, si ricomincia.
Sono contenta di tornare a portare in giro i miei teteschi e quest’anno le previsioni sono di pienone. Sono aumentati gli alberghi hanno aderito e di conseguenza anche i giorni di uscita.
La settimana prossima faccio l’ultima uscita Nordic e insieme a Robi ho organizzato un giro nella Valle delle Cartiere con visita guidata al museo della Carta. Io ero stata 20gg fa e sono rimasta entusiasta, non ho fatto fatica convincere ne Robi ne il resto del gruppo venire fare un giro con me. Avremo come guida Silvia che è una persona gentilissima competente e moooolto disponibile, spero anche di vedere Sergio e ringraziarlo per la visita che ci ha fatto l’ultima volta.
Ho aggiunto questo giro anche nelle mie camminate estive, spero che piacerà.
Stamattina siamo partite in 4 con due cagnetti. Il tempo era bello, non troppi caldo, ne troppo freddo.
Si stava benone, e scollinando la fine delle Creste di Naole con la vista del lago sotto…mi ha come sempre stretto il cuore!
Madonna se mi piace questo posto!
All’orizzonte si stava annuvolando, ma noi siamo andate avanti.
Ad un certo punto quando giro intorno Cima Costabella, in fondo oltre la vallata che è la fine del Val Trovai, vedi rif. Telegrafo incassato sopra la Valle del Pre, stretto tra due circoli ghiaciali.
Era magnifico, e Simoo ha spiegato a Marghe tutte le volte che ci siamo andate, e da dove..da sotto Assenza, da dietro Vallone Osanna, da Prada, da Costabella.

Girandoti vedevi un piccolo scorcio di lago bluissimo.

Eravamo quasi tentati tirare dritto oggi vedere se c’era Franca e Francesco, ma il tempo stava cambiando.
Verso Coal Santo si stava alzando dei nuvoloni neri, e abbiamo deciso di tornare facendo il sentiero dietro Cima Costabella, CAI n° 658

Passando dietro vedi giù nella Val Brutta, povera valle con un nome che incute paura. Si è vero che guardando da sotto, fa un po’ impressione ma da sopra è bellissima. Non è vero?
Sotto il piccolo paese di Campedello, da dove passava una volta la strada Campiona che portava dall’altra parte del Baldo. E sotto ancora Ferrara di Monte Baldo. Non so se si capisce che più giù ancora c’è il Vaio dell’Orsa. Magnifica anche quella, per ora chiusa per una frana importante.
Infatti mentre noi eravamo dentro al Rif. Chierego riscaldarci, ha iniziato nevicare…è che nevicata! Una vera bufera!
Non eravamo preparate, quindi abbiamo messo le gambe in spalla e ridendo, scivolando e cadendo (Simooo who else??
) e siamo scesi giù in Valfredda velocissime.
Una volta a casa, il lago ci aspettava scintillante nel sole pomeridiano con la bella vista di San Vigilio.
Biscottini al parmigiano, farina di mandorle e pepe
Ricetta trovata sul blog della cara Edda di Un déjeuner de Soleil
L’unica mia variante è stata di aggiungere pepe misto macinato fresco nell’impasto. Buonizzimi!!!!!
Vi serve:
- 80 g di farina
- 60 g di parmigiano
- 50 g di farina di mandorle
- 50 g di burro morbido
- 30 g d’olio d’oliva e.v.
- sale, origano, pepe, pepi misti interi (per la decorazione)
O pepe misto macinato fresco.
1. Mescolare la farina con il parmigiano, la farina di mandorle, un pizzico d’origano, sale e pepe. Aggiungere il burro morbido e l’olio e lavorare rapidamente in modo da ottenere un composto liscio ed omogeneo. Formare una palla, coprire di pellicola e far riposare in frigorifero almeno due ore (anche tutta la notte). Volendo, si puo’ anche surgelare per diverse settimane.
2. Stendere l’impasto su un piano infarinato a qualche millimetro di spessore. Ricavare gli omini con il copapasta (o usare altre forme). Decorare con i granelli di pepe. Sistemare gli omini su una teglia coperta da carta forno e far raffreddare in frigorifero per una ventina di minuti.
3. Scaldare il forno a 170°C. Cuocere i biscotti per una decina di minuti (dipende dal forno e dalle dimensioni dei biscotti) finché saranno dorati. Farli raffreddare su una griglia. Si conservano un giorno in una scatola di latta.
Brigidaa_te.
L’impasto si conserva per almeno 10gg in frigo.
Lo so perché l’avevo preparato e messo in frigo rassodare, e poi me lo sono completamente dimenticata!
Questa è la mia ricetta per il WHB di questa settimana ospitato da Nuccio del Blog di Max
Ringrazio come sempre Kalyn di Kalyn’s Kitchen per questa bellissima idea e Haalo,Cook (almost) anything at least once
Senza Haalo niente di tutto questo ci sarebbe! ![]()













mamma mia Brii…devono essere di un buono e stuzzicoso…
)
Ti abbraccio….come vorrei venire anche io sulle tue montagne e al lago bluissimo!!!!!!!!!!
Siiii….non pensavo dopo 10gg in frigo!!
mi è andata bene!
Prima o poi vengo lì, ti rapisco e ti porto qui con me!!
Un fortissimo abbraccio
baciusss
Ma dai! Non sapevo esistesse una omonima della mia “Ferrara” ^^
Che bei giri che fate sempre… e io a sbavare sulle foto….
E che dire dei biscottini poi?!
Peccato solo che mi sono auto-imposta di non consumare più latticini-formaggi & C. per almeno un mese…. lunga da spiegare il perchè, ma spero di risolvere un problema che mi porto dietro da tanto… ^^
Bacione e buona settimana! <3
Che biscottini!!! e che foto…sono sempre incantato dei tuoi post!!! Buona settimana e grazie a te…