Monthly Archives: January 2012

Presentando WHB #319 (it)

Che bello è di nuovo Lunedì!
Questa settimana è piena di….compleanni! :-D
Tra gli altri la piccola Sofi compie 20anni sabato!
Che graaaaande che diventa :-)
Ecco che di nuovo mi perdo in giro! :-D
Venite vedere il raccolto che ci ha preparato Kris di Tutto a occhio
Ma vi invito anche andare a trovare Graziana di Erbe in cucina che ci ospita questa settimana.
Per lei ho pensato di qualcosa di erboso aromatico…e voi?

il logo

WHB #319
dal 30 Gennaio  al 5 Febbraio 2012

e links:

Kalyn di Kalyn’s Kitchen
Haalo, Cook (almost) anything at least once
Brii, Briggishome

se non avete un blog potete participare lo stesso,
ma vi chiedo di allegare una foto di quello
che scrivete.

altre indicazioni qui

spedite la vostra mail a:

scrivi@erbeincucina.it 

con il post entro
Domenica 5 Febbraio 2012

Ore 15 Utah
Ore 21 Londra
Ore 22 Roma
ore 8 Melbourne

Vi aspettiamo numerosi!

Bitterwurzeln mit käse-sahne sosse e -Radici di Mairano in salsa di panna e di formaggio – WHB #318 (it)

Altra settimana volata, tante cose che avrei voluto fare ma naturalmente non ho fatto.

Ma non importa, la settimana prossima sono a riposo forzato e
mi metterò a fare tuuuuuutte quelle cose che ho lasciato indietro..
tipo….stirare, riordinare, pulire vetri, spolverare, tagliare, rastrellare oppure non farò niente di tutto questo ma rimarrò seduta guardare fuori a sognare!
:-D

La settimana passata ha visto il tempo cambiare in giro di pochi giorni….
Giovedì che abbiamo fatto il Sentiero del Ponale.
(lo dovete venire a fare, panoramico, facile, storico, insomma è bellissimo)
C’era una giornata spettacolare, venticello freddino ma al sole ci stava benissimo. Poi con questo gruppo di amici è anche doppiamente divertente, anzi non vediamo l’ora di ripartire per qualche altro giro!
:-D

Emili pointing towards Riva

View of Riva and surroundings from Ponale

view of the lake from Valle del Ponale

Invece sabato che dovevo andare provare un percorso a Novezza era così.
L’abbiamo tracciato con il GPS e sono contentissima perché la mia previsione ad occhio era sbagliata di appena 2km. Non male.

Robi al Passo del Cerbiolo (1379mt)

Sono anche felicissima che Robi e Mario sono venuti via lo stesso, anche se le previsioni erano incerte. Abbiamo fatto un bellissimo giro, che la neve ha reso ancor più bello e magico. E stare sotto la tettoia della Malga Cerbiolo, sotto la neve che cadeva, in solitudine e silenzio, solo noi 3, gustando la reciproca compagnia, condividere i nostri “averi”, ha reso la nostra amicizia ancora più profonda.

verso il Passo Cerbiolo

Cima Paloni - passo del Cerbiolo

non possiamo certo lamentarci che qui ci sia annoia, vero.
Ogni giorno è diverso, la vista, il lago, il cielo, il tempo..
noi!
:-D

Radici di Mairano in salsa di panna e di formaggio

Bitterwurzeln mit Käse-Sahnesosse

Le radici di Mairano o anche radici amare.

Bitterwurzeln mit Käse-Sahnesosse

Sono amarissime, ma cotte hanno ancora il sapore amaro ma non fortissimo come da crude.
Per non farle annerire quando le avete pelate, metteteli subito a pezzi in acqua e limone.

Vi serve:
800gr di radici amare
3 cucchiai di burro
2 cucchiai di farina (uso farina di riso)
200gr di panna fresca da montare
100gr di formaggio saporito (ho usato una caciotta morbida del M.Baldo)
50gr di formaggio parmigiano grattugiato
400ml di acqua di cottura
pepe
noce moscata
prezzemolo fresco

Bitterwurzeln mit Käse-Sahnesosse

Pelate le radici e tagliate a tocchetti, fate cuocere in abbondante
acqua salata per ca 10min.
Togliere i tocchetti di radici con un mestolo forato e mettere da parte.
In una pentola preparate la salsa facendo imbiondire la farina nel burro.
Mescolando aggiungere la panna e l’acqua di cottura, far cuocere a fiamma piccola per 10min.
Aggiungere la caciotta a pezzi e il parmigiano grattugiato.
Aggiustare di sale, pepe e noce moscata.
Aggiungere i tocchetti di radici amare, far riprendere il bollore.
Spegnere e servire subito cosparso di prezzemolo tritato.

Bitterwurzeln mit Käse-Sahnesosse

aaaah behhhhhhhh, buonissimo!!
La ricetta viene dal mio giornale di cucina tedesco preferito.
Lisa Kochen & Backen – 10/2011

Questa è il mio contributo al raccolto di questa settimana di WHB
ospitato dalla cara Kris – Tutto a occhio

Ringrazio come sempre  Kalyn di Kalyn’s Kitchen   per questa bellissima idea e Haalo,Cook (almost) anything at least once
Senza Haalo niente di tutto questo ci sarebbe! :-)

Black & White Wednesday – # 27(en)

This is the 27th week of BWW, a very special Event created by
dear Susan.
But this is also a special week for me for another reason.
Tomorrow is my 27th Wedding Anniversary.
That makes me think of old things and new things and the time passing in between.
So, I hope you will apologize me being sentimental by
posting 2 gifts that are very dear to me.
Especially the first one.

Something old & something old

Something old & something old

These are an old salt-and-pepper shakers I have inharited from
my Mother-in-law Iris’s Mother Renèe.
These are rather old, probably some 50years.

And these was a gift Gokki (daughter n°3) and her boy-friend Giovanni
brought me from Lanzarote last year. They are so cute!

Something old & something old

Something old & something new

The photos where shot in black & white, outside in our
garden. The stone under is very old too,
it has been formed during the Cretaceous period (after Jurassic and before Paleogene) in the Cenozoic era.
It is called Pietra di Prun (from the name of a little village) – Prune Stone or Lessinia stone and comes from a special area
here nearby, The Lessinia.
The Lessinia is a plateau beginning in the Adige Valley – Val d’Adige and slooping slowly down to Vicenza.
It has a beautiful pink color due to the ammonites (extinct marines animals) inside.

The photos where shot in black&white
This is my submission to week #27 edition of
Black and White Wednesday – A Culinary Photography Event,
launched by Susan of
The Well-Seasoned Cook.
BlackWhiteWednesdayFinalOriginalLogo

Y come Maschera allo Yoghurt

Stiamo arrivando alla fine del nostro
Abbecedario Culinario (io sono particolarmente contenta
perché alla fine ho imparato scrivere abbecedario senza sbagliare e qui vi lascio immaginare come lo scrivevo prima :-DDD)
Naturalmente sono in ritardo, ma meno del solito.
Y come Yupeeee!
:-)

Questa lettera si vede era facile, visto il lungo elenco di ricette.
Ma tutte ricette da mangiare.
Quindi ho pensato, visto il freddo, il gelo e sopratutto
la nebbia degli ultimi tempi, qui ci vuole una maschera per il viso.

foggy sun

La Rocca & Pizzocolo in the fog

 

Maschera allo Yoghurt lenitiva ed antirughe (speren!)

Yogurt face mask

Ricetta e preparazione preso dal sito:
Cosmetici fai da te!

Vi serve:
1 patata
1 cucchiaio di yogurt bianco intero
10 gocce di olio extravergine d’oliva*

Procedimento:

_ Riempi d’acqua fredda un pentolino e immergi la patata all’interno dell’acqua. Portala a ebollizione e attendi fino a quando la patata non è morbida.

_ Poi elimina la buccia della patata e usa una forchetta per ridurla ad una pappetta. A questo punto aggiungi lo yogurt e l’olio di extravergine d’oliva e mescola il tutto fino ad ottenere un mix omogeneo.

Yogurt face mask

Uso:

Stendi la maschera su viso e collo, dopo aver deterso la pelle, e fai agire per 20 minuti. Poi sciacqua con acqua tiepida e applica una crema idratante adatta al tuo tipo di pelle.

Lo yogurt intero nutre la pelle e la rende morbida e vellutata, senza ingrassarla. La patata è ricca di amido, lenitiva e decongestionante. L’olio extravergine d’oliva è elasticizzante, nutriente e antirughe: questa maschera è l’ideale per una pelle matura e secca, che ha bisogno di nutrimento naturale.

Yogurt face mask

Brigida_ate:

* ho usato l’olio che vedete nella foto, che mi è stato regalato
da Egidio Manestrini l’ultima volta che sono venuta con un gruppo di tedeschi dello Schwarzwald.
Il nome Casaliva è anche il nome di uno delle piante di olive del
Lago di Garda sia sponda Bresciana che Veronese.

ah naturalmente oggi di nebbia neanche l’ombra.
Anzi…giornata magnifica!
Ma non importa non ci mettiamo la maschera allo yogurt lo stesso
giusto?
:-D

Good morning San Vigilio 24 jan 2012

Garda and San Vigilio in the morning sun 24 jan 2012

Presentando WHB #318 (it)

Ecco! E’ quasi finito anche Gennaio Mamma mia come scappa il tempo.
Gustiamoci gli ultimi giorni di Gennaio, pensando cosa proporre per il raccolto di Kris di Tutto a occhio che ci ospita questa settimana.
Ah, ogni tanto andate vedere le altre cose che lei fa, è tantissima abilità manuale. Molto tanto bravissima! :-)
Simona di Briciole sta preparando il raccolto della settimana passata, sarà pronto stasera o domani mattina, dipende in che parte del mondo stiamo.
:-)

il logo

WHB #318
dal 23 Gennaio  al 29 Gennaio 2012

e links:

Kalyn di Kalyn’s Kitchen
Haalo, Cook (almost) anything at least once
Brii, Briggishome

se non avete un blog potete participare lo stesso,
ma vi chiedo di allegare una foto di quello
che scrivete.

altre indicazioni qui

spedite la vostra mail a:

cristina.graffi@gmail.com

con il post entro
Domenica 29 Gennaio 2012

Ore 15 Utah
Ore 21 Londra
Ore 22 Roma
Lunedì 6 Novembre 2011
ore 8 Melbourne

Vi aspettiamo numerosi!

Composta Francese di Arance agrodolci – WHB #317 (it)

Ecco è passata un’altra settimana di Gennaio.
Ormai ne resta solo una..e qualcosina.
il tempo passa così veloce, ti alzi la mattina che è lunedì..
vai a letto che è già venerdì :-D
Dovrei prendere in mano percorsi, sentieri, traduzioni, foto e tutto il resto.
Ma sono ancora con la testa fra le nuvole.
Faccio camminate quasi ogni giorno, gustando ogni passo, ogni respiro..
Forse inizio domani…

Quest’anno il gruppo albergatori vogliono venire tracciare i sentieri con me. E’ un gruppo di persone eccezionale, mi danno tantissima soddisfazione, siamo sulla stessa lunghezza d’onda.
Siamo più amici che “colleghi di lavoro”.
Stiamo proprio bene insieme.
Giovedì scorso abbiamo iniziato con uno dei percorsi proposti.

group

Abbiamo iniziato con Nago.
Nago un piccolo paese delizioso che pochi visitano.
Per di più ci passi davanti per andare a Torbole, la sorella più famosa.
Il comune si chiama infatti Nago-Torbole.
Spero di portare un sacco di turisti quest’anno conoscere
Nago e d’intorni.
Qui vedete come studiano (Emil, Ale e Paola)

:-D

reading, learning

Questo è Castèl Penede arroccato semidistrutto sopra Nago.
Non sono riuscita trovare niente su questo rudere, ma Paola ha promesso aiutarmi cercare informazioni.

Castèl Penede

Questa è la vista che si ha scendendo da Nago, si vede Torbole sotto
con l’inizio/fine del lago di Garda.

View from Nago of the lake Torbole & Monte brione

Come facciamo gli altri 7 itinerari, ve le mostro..magari vi viene
voglia venire a farli :-)

Ero partita con l’idea di fare un pesto di cavolfiore per il WHB.
ma come al solito faccio un giro in web prima di iniziare.
Google mi dice che si, ghe ne di pesto di cavolfiore…
uno fatto anche da me :-D
Pesto di Cavolfiore

Così ho dovuto pensare a qualcos’altro.
Come questo.

Composta Francese di Arance agrodolci

French Orange-Honey Compote

dal libro
Conserve
ed. Gribaudo

Vi serve

10 arance – bio*
250g di mele verdi (sono quasi 2 mele)
500g zucchero
300g miele di acacia (ho usato miele di tiglio)**
100 ml aceto di vino bianco
4 bacche di ginepro (Juniperus communis)
1 stecca di cannella
40 g maizena (facoltativo)

Fate bollire fino a ridursi alla metà l’aceto con le spezie.
Togliete la cannella e le bacche di ginepro ed aggiungete il miele,
quando è sciolto anche lo zucchero.
Fate sciogliere anche lo zucchero mescolando in continuazione che non si attacchi sul fondo.
Togliete i torsoli alle mele e tagliate a fettine sottili.
(lasciate la buccia)

Mettete le fette nello sciroppo, poi aggiungete la scorza grattugiata delle arance, le arance sbucciate e senza semi tagliate a cubetti.
Raccogliete anche il succo ed aggiungete allo sciroppo e frutta.
Cuocete a fuoco basso per un ora.
Adesso se volete lasciate la composta a pezzi come ho fatto io, oppure
frullate con un frullatore ad immersione.
Versate la composta in vasetti, chiudete e lasciate raffreddare capovolti fino a completo raffreddamento.

Conservare in luogo fresco, buio e asciutto.
Lasciate riposare 20gg prima di servire.

French Orange-Honey Compote

Brigida_ate:
* se non trovate arance bio, lavate le arance con molta cura, spazzolando la buccia.

** il miele di acacia è più neutro in gusto e forse si presta meglio per questa preparazione.
il mio miele al tiglio ha dato un leggero retrogusto amaro.

A noi non è dispiaciuto perché la composta viene molto dolce e questo lieve gusto amarognolo ci stava proprio bene.
Se si vuole una composta più densa si può aggiungere la maizena.
Suggerisco di farlo prima di servire.
La composta è ottima sia fredda che calda, ieri l’abbiamo abbinata calda(ho addensato con farina di riso che preferisco alla maizena, rende ancor più leggere le salse) a delle braciole di maiale affumicate.

Buonizzimo!

Nel libro consigliano la composta con pesce bollito o affumicato, carne bollita, cacciagione ed alcuni piatti tipici Bretone.

Una foto del nostro bel lago? Sii, questa è di ieri sera.

Ci è stato regalato un bel tramonto, che prometteva una bella giornata oggi. Infatti così è stato :-)

palm in the sunset 21 jan 2012

Questa è la mia ricetta per il WHB di questa settimana ospitato dalla mia cara amica Simona -Briciole                                                                                             
Ringrazio come sempre  Kalyn di Kalyn’s Kitchen   per questa bellissima idea e Haalo,Cook (almost) anything at least once
Senza Haalo niente di tutto questo ci sarebbe! :-)

French Orange-Honey Compote – WHB #317

It has been a very foggy and cold week.
I should do my “homework”, that means studying paths, itineraries,
distances, interesting things to visit, pick photos, make translations…
But I’m not really in the mood yet.
It is so nice just to dream about it and I don’t feel
ready to put anything on paper.
I work with a very lovely and interesting group of people,
they are all hotel owners and part of the group of people
sending me tourists during the summer.
Actually we are more like friends than Chief & Employees.
:-)
Last Thursday we started tracking my new itineraries for next season.
The weather was foggy and cold,
incredible there where no wind in Torbole!!
I think that was the first time
I ever experienced Torbole without wind..
Torbole -one of the worlds most popular places for windsurf!!
group

We started with Nago.
Few people know Nago, and that is a pity.
I do hope to change this and bring a lot of tourists to visit
Nago and surroundings.
Here you se them reading and learning :-D

reading, learning

This is Castèl Penede above Nago, I haven’t found anything
about this Castle but Paola (the girl in the photo) is helping me searching for information.

Castèl Penede

And this is the view of Torbole and the end/beginning of the lake
coming down from Nago.
View from Nago of the lake Torbole & Monte brione

As we do the other 7 itineraries I will show you them, and perhaps you would like to come visit :-)

Yesterday my idea was to make a Cauliflower pesto for the WHB
but as usual before starting a recipe I check with google.
And google told that a Cauliflower Pesto had already been made.
One of many versions was made by me. :-D
Cauliflower pesto

So I had to find something else…
like this..

French Orange-Honey Compote
French Orange-Honey Compote

from the book
Conserve
ed. Gribaudo

you need:
10 oranges – bio*
250g of green apples (more or less 2 apples)
500g of sugar
300g of Acacia Honey (I used Linden tree honey)**
100 ml of vinegar of white vine
4 grains of juniper (Juniperus communis)
1 cinnamon stick
40 g of maize starch (optional)

In a pot boil the vinegar with the species, till half.
Skip the cinnamon stick and the Juniper grains and add first honey and when that is melted all the sugar.
Whisk while cooking so it doesn’t burn.
Core the apples and cut in tiny slices (leave the peels)
Put the slices in the sirup.
Grate the peel of the oranges, peel and core them.
Cut in tiny pieces, being careful to keep also the juice.
Put the pieces and pour the orange juice in the pot together
with the apples.
Cook slowly for an hour.
Now, you can either leave the compote with pieces as I did
or blend it all with an immersion blender.

Pour in clean glasses, close lids and turn up-side-down
to coolen.
Store in a dark, cool and dry place.
Let rest for 20 days before serving.

French Orange-Honey Compote

Brigida_ate:
* if you don’t find bio oranges, scrub the skin very carefully before using.
** Acacia Honey perhaps is better because it has a neutral taste.
My linden tree honey gave the compote a little bitter aftertaste.
We don’t mind, because it is very sweet anyway and the bitterness
is very faint.

If you want a more solid compote you can add the starch,
I suggest you do it before serving.
This compote is good both served cold as warm, yesterday we tried it
warm with cold smoked pig meat. Very nice!!!
The book suggests to try it with boiled or smoked fish, boiled meat, wild meat and some typical Bretagne dishes.

I leave you with the sunset yesterday, it was very nice!
palm in the sunset 21 jan 2012

This is my entry for this week’s WHB hosted by my dear friend Simona -Briciole  Thank you for hosting!                                                                                                                              :-D


I wish to thank  Kalyn from Kalyn’s Kitchen                                                                           and Haalo,Cook (almost) anything at least once                                                       Without Haalo I wouldn’t even be here doing the  the Italian version of WHB!        :-D