Monthly Archives: December 2011

Pudding di cioccolato bianco speziato

Bene, è quasi tutto pronto.
Già aver deciso il menu di questa sera mi ha tranquillizzato molto,
sono due giorni che sta cuocendo il gulash e fra poco andiamo a prendere le ultime (si spera) cose che potrebbero servire.
Quest’anno…ultimo dell’anno tirolese!

Ma prima di lasciarvi e lasciare questo anno che è stato pieno di
soddisfazioni, delusioni, gioie, sorprese, dolori e cose scontate.
:-))))
Insomma un anno speciale.
Speriamo che il 2012 sia altrettanto speciale!
Anzi Specialissimo!
Auguro a tutti voi una magica fine e un specialissimo inizio!

Se avete ancora 10min (tempo di rassodamento escluso) vi consiglio
di fare questo budino, oppure se proprio non avete tempo, lo fate e lo bevete.
La ricetta della cioccolata bianca speziata è di mia amica Martissima.

Pudding di ciocolato bianco speziato.

Spicy White Chocolate

preparato per il pudding:
150gr di cioccolato bianco
una bustina di budino alla vaniglia (37gr)
un cucchiaio di macis
un cucchiaio di bacche di pepe rosa
un cucchiaio di chiodi di garofano                                                                                                                un generosa spolverata di cannella
5 bacelli di cardamomo verde (aprite i baccelli e usate i semini dentro)
(vi vengono 2 vasetti da 125gr ciascuna)

tutto nel frullare a max velocità finché si polverizza tutto.

Spicy White Chocolate

per il pudding per 2 persone
200ml di panna da montare
5 cucchiaini da tè di preparato di pudding
scorza grattuggiata di mezza arancia (facoltativo)

in un pentolino mettere la panna e aggiungere il preparato.
Sbattere con una frustina  finché non si addensa (fuoco basso)
Versare nelle coppette e lasciare raffreddare

Spicy White Chocolate

Regalare

Spicy White Chocolate

o mangiare

Spicy White Chocolate

fate voi.
:-D

Happy New year!

Venerdì vegetariano – Dasha’s Leek and Cheese Quiche (it)

In fondo non sono una mamma molto presente, Erik (che vive da solo) lo sento si è no, ogni forse 20gg. Quando qualche figlio parte per un viaggio chiamo poco, giusto per sapere dove e quando arrivano e se hanno bisogno di un passaggio.
In generale mi intrometto poco, le regole rigide ci sono per determinate cose che per me sono importanti
(divisone di compiti di casa, educazione a tavola, p.es).
Amo molto la mia indipendenza quindi lascio anche a loro.
Li ho stressati abbastanza quando erano piccoli. :-D

Ma ci sono piccoli gesti, parole dette, piccole cose che mi riempiono di gioia, danno immensa soddisfazione e mi fanno commuovere.

Vedere il viso di Flo illuminarsi davanti un piatto
di tagliatelle con il ragù d’asino fatto in casa, mi fa illuminare.
Vedere Erik (figli n°1) che per la terza volta si prende lo stracotto d’asino che ho messo 5 giorni cuocere mi fa sentire felice.
Sentire Niki (figlio n°2) dire ai suoi amici che ha 4litri di brulè strabuonissimo fatto dalla sua Mamy, mi fa sorridere.
Sentire Gokki (figlia n°3) chiedere se possiamo mettere via dello spezzatino per Giò perché a lui piace tanto ma arriva più tardi mi fa tantissimo piacere.
Sentire Sofi (figlia n°4) dire che Bobi avrebbe mangiato l’insalata “strana”* ma era strapieno e gli piacerebbe tornare per provare, mi fa ancor più piacere.
Vedere gli amici prendere, riprendere, riprendere e finire il pane, il brulè, i cioccolatini che ho fatto come esperimento, mi fa perfino dimenticare di mangiare (in effetti ho ciacolato, spiegato così tanto che davvero non è rimasto niente)
hands & mouths full

Ma forse la soddisfazione più grande me l’ha data Dasha.
Dasha è moscovita, morosa di Erik da 4 anni, ma ora finalmente è riuscita lasciare la sua vita in Russia per venire vivere qui.

Curiosissima ha mangiato tutto e di gusto. Siamo stati insieme 2 giorni
mangiando, ciacolando, bevendo e camminando.
family

pouring

Quando ci siamo salutati la sera del 25 le ho dato dietro una pirofila
con un pezzo di pasticcio di radicchio per il pranzo del giorno dopo.
Ieri sera sono capitati lei e Erik, e lei mi ha riportato la pirofila.
Con una quiche di porri e formaggio fatto da lei.
Ed è anche stata la sua prima volta fare la brisè.
L’ho trovato un’idea carinissima, mi ha fatto tantissimo piacere che ha voluto che io provassi qualcosa fatto da lei.

La quiche è finita subito al calduccio nel forno, mentre noi
abbiamo bevuto brulè e ciacolato.

Dasha’s Leek & Cheese quiche – Dasha’s Quiche al porro e formaggio.

Dasha's Leek & Cheese Quiche

per la Brisè:
100gr di burro
250gr di farina
7 cucchiai di acqua fredda.

Mescolare velocemente con le dita e formare una palla e poi stendere l’impasto.
Trasferire la sfoglia nello stampo e pressare bene.
Lasciare riposare in frigo mentre preparate il ripieno.

Per il ripieno:
100gr di porri tagliato sottile
100gr di formaggio (lei ha usato un po’ gorgonzola e Edamer) tagliato a cubetti.
2 uova
130ml di latte (o panna)

Dasha's Leek & Cheese Quiche

Lasciare appassire il porro in un pocino di burro.
Quando è trasparente togliere e aggiungere ai cubetti di formaggio.
Mescolare e versare nello stampo.
Sbattere le uova con il latte, aggiungere pepe e sale.
Versare sopra il porro e formaggio

Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 20-35 min finchè la superficie è dorata.
Ottimissima servita calda, tiepida o anche a fredda a quadrotti.

Brava Dasha! :-***

Dasha's Leek & Cheese Quiche

Brigidaa_te:
* insalata di radicchio, carote, arancia e noci.

Ho fatto delle bellissime passeggiate questa settimana.
Un giro vedere i presepi a Campo (se siete in zona, ve le consiglio
sono davvero bellissimi. Sono in mostra fino al 5 Febb. 2012)

Gruppo a Campo

Panorama

presepe2

poi sono stata alle Cà 2 volte. Una volta il 25 con tutta la famiglia (quasi) ed il 28 con il Nordic. Un posto meraviglioso.

le Cà

family

verso Riva

Tenuta Cervi (San Zeno di Montagna) – Le Cà – (Brenzone) (en)

We have started a Christmas tradition 5 years ago.
It all began in October 2006 when I started doing
Nordic walking.
I realized that there where a lot of places around me,
I didn’t even know the existence of.
The first time – Christmas 2006 I took my family to Crero.
Well, that was the place I wanted to go but I didn’t really
remember which way to go, so we lost ourselves in some fields
and had to cross sprigs, climb gates, go through private gardens to get back to the road.
I had to ask for directions and in the end we got there.
Unfortunately, all photos was lost when I burned my pc. :(
Then we have been to Campo, Cassone, and nowhere last year
because it was raining.
This year I took my family to Le Cà.

When you are in San Zeno di Montagna, drive through the village and when you are in Loc. Laguna pay attention, the way to Tenuta Cervi is on the right (after a little curve). The name of the way is Via Ponte del Diavolo. It is a narrow road going through the woods.
This is so beautiful in the summer, when it is all deep green.
Pay attention if you should meet cars, it is narrow and there is not many places to stop and let other cars pass by.
When you arrive to Tenuta Cervi, please leave your car so other can pass.
The road to Le Cà starts just in head of you.

If you want you can take the step path on your right, it starts where the house ends. This path will take you to the little church of San Bartolomeo in Prada Bassa.
It will take you around 45min to walk up, but it is rather tough.

When you arrive to the Church you will see a crossroad with 3 paths.
chiesa di san bartolomeo

The one on your left is a shortcut down to Le Cà*.
The one on you right (along the wall) takes you to Prada Bassa.
The one on the right side of the church takes you the long way to Le Cà.
If you choose this one, pay attention when you are in the woods
(there should be painted signs on stones and on trees in red/yellow and red/white, like in the photo below)
sentiero
You will see an old rusty bed, there you should turn left (if you turn right, you get to Prada Alta 1200mt high) – Cà Bòcula
Just follow the path downwards untill you get to a road.
Follow the road left and then you will see signs showing you the way
to Le Cà, just hold to your right going down
(if you go straight ahead you will end up in Tenuta Cervi)**.
You will pass loc. Tombarole where Bortolo lives,
loc. Tombarola
and the road will end in Le Cà.
le cà.
Tenuta Cervi – San Bartolomeo – Le Cà (one way) will take you around 2 hours,
walking without any rush.
If you want to do a light walk then follow the road that starts where you left the car near Tenuta Cervi.
begining the walk
This road is very easy and you have a panoramic view of the lake most of the way.
It will take you around 1 hour to get to Le Cà
(mostly because you will stop all the time admiring the view :-D)
Here from Tenuta Cervi
view of the lake from Tenuta Cervi
this is half way
view of the lake from loc. Serè

Just follow the road until you come to a crossroad, you will pass a beautiful little house on your right.
On your left a shortcut to Le Cà.
sign

On your right the shortcut up to the church San Bartolomeo in Prada Bassa*
Straight ahead is the long way that takes you to Loc. Tombarola and Le Cà from above**

this is Le Cà
le Cà

the view of the lake from Le Cà
view of the lake from Le CÃ

view of the south from Le CÃ

If you wish to see more photos please visit my album on Flickr

Brigidaa_te:
*this is the same path.  Church of San Barolomeo- Le Cà

**this is the same road. Loc. Tombarole – Tenuta Cervi

San Zeno di Montagna (Villanova) 606m.sl.m
Tenuta Cervi 700m.sl.m
CHurch of San Bartolomeo 937m.sl.m
Cà Bòcula 808m.sl.m
Le Cà 634m.sl.m

Glögg bianco – Cioccolatini marmorizzati all’arancia

Grey Christmas tablescape 2011

Ecco, la nostra cucina è piccola e non ci stiamo in due.
Così mentre Sofi prepara il sugo ai funghi per le tagliatelle
io mi siedo e mando gli auguri di Buon Natale a tutti voi.

Ieri mentre mi stavo arrampicando sull’ennesimo cancello, per appoggiare un piatto con una decorazione natalizia per una cara amica. Ad un certo punto mi sono trovata in bilico con mezza Brii di qua e mezza Brii con il piatto con la Christmas decorazione dì là….
Vabeh che non peso tanto, ma non pensavo che un piatto di coccio avrebbe fatto la differenza.
Invece sì..ad un certo punto il peso della Brii con il piatto ha avuto il sopravvento…e quasi cado a faccia in giù sul vialetto in pietra!
Naturalmente ho mollato il piatto per riprendere l’equilibrio.
Sul vialetto il piatto in mille pezzi con i rametti di pino con le lucine accese sparpagliati ovunque.
Disperation!!!!!!!
Ho dovuto suonare per farmi aprire, anzi Ilaria (la figlia di Gina) è stata così veloce che mi ha ancora vista appesa al cancello…
(Mario astenersi a commentare lunedì per favore!!!)
Mi sono sentita completamente idota anche se Gina era contentissima
e voleva che le lasciasse tutto.
Seeeee, urge riparazione (no anzi, piatto nuovo) Sigh!
Vi posso far vedere come era quasi pronto (mancano le palline argento e filo argento)
Era profumatissimo e luminosissimo.
Gina lo rifaccio, promesso. :-****

Mi sento in Grey mood, così quest’anno il tavolo di Natale
è in grigio, argento e blu.

Grey Christmas tablescape 2011

Grey Christmas tablescape 2011

Vi auguro un Sereno Natele e vi lascio con due ricette veloci, sfiziosi e moooolto graditi :-))))
satisfied friends makes my happy!

Glögg Bianco

Gifts

avevo già postato la ricetta qui.
Ma l’altro giorno ho trovato 6 bottiglie di Spumante Moscato in dispensa.
Non mi piace molto, preferisco Prosecco Franciacorta o se anche Valdobbiadene,
Ma mica potevo buttarli?
Così ho provato fare un nuovo brulè.
;-)

1 bottiglia di Spumante Moscato
succo di 2 arance spremute
scorza grattugiata di mezza arancia
2 cucchiai di chiodi di garofano
1 cucchiaio di semi di cardomon o cardomon macinato
3 pezzi di stecca di cannella
zucchero q.b

mescolare tutti gli ingredienti in una pentola, e lasciare in infusione per alcune ore
anche tutta la notte.
Assaggiare e vedere se serve altro zucchero.
riscaldare il glögg senza farlo bollire.

puoi anche fare una grande quantità che poi potete riscaldare quanto avete voglia.
ricordati di togliere le spezie prima di imbottigliare il glögg.

Cioccolatini marmorizzati all’arancia

Gifts
Dopo i mitici Fudge, vi consiglio anche
questi cioccolatini di Anna Rita.
velocissimi, ottimissimi!

150gr di cioccolato bianco
150gr di cioccolato fondente
essenza di arancio*

sciogliere le due cioccolate separatamente
aggiungere l’essenza.
versare su cartaforno o su un foglio di silicone, il cioccolato nero e poi sopra quello bianco (ottimo metodo è quello di fare delle strisce parallele, oppure versati in modo disordinato)
poi, con l’aiuto della punta di uno stuzzicadenti, praticare dei movimenti casuali mischiando i due cioccolati, in modo da ottenere un effetto marmorizzato
mettere a solidificare in frigo, quando è praticamente solidificato, ma ancora morbido, con l’aiuto di un coltello tagliare a pezzetti

Gifts

Brigidaa_te:
* ho provato anche con succo di mezza arancia e bucce essiccate polverizzate.
Mi piace quasi di più la versione nature, anche se il gusto di arancia non è così forte come usando l’essenza.
Io ho usato uno stampo rettangolare con bordo basso, l’ho ricoperto di pellicola trasparente e ho versato le due cioccolate bianco/nero/bianco/nero e poi ho usato lo stuzzicadente per fare i ghirigori. L’unica avvertenza se usate la pellicola, NON premete troppo, rischiate di bucare la pellicola e poi ve la trovate mischiata nella cioccolata. (eh sì, mi è successo perché volevo essere sicura di arrivare in fondo in fondo con i ghirigori :-D)

A tutti voi che passate di qui, vi auguro un Sereno Natale. :-)

Malga ortigara

WHB #314 – il raccolto!

Che strano non fare la presentazione del WHB stamattina!Ma con questo raccolto ci prendiamo un po’ di ferie e ci concentriamo su cosa preparare per le feste che sono in arrivo.

Voi avete già deciso?

Sono indecisa tra stracotto d’asino, fagiano marinato o piedi di porco.
Vi ho spaventato? No dai! :-)
Magari alla fine faccio il tacchino ripieno (se mi sta nel forno) così Flo (e anche tutti gli altri mangia-carne) è felice perché è una ricetta di sua Mamma.
Sento Diego, (macellaio superfigo del super) gli dò le misure del forno e mi dice quanto tacchino ci sta, gli chiedo se ha una ricettina sua del stracotto d’asino, del fagiano marinato.
Poi decido.
Per i piedi di porco ho già chiesto, ma siccome gli fanno schifo non
è riuscito darmi una ricetta, abbiamo dovuto coinvolgere altre 5 persone che aspettavano al banco carni, alla ce l’abbiamo fatto!
Ho una ricetta! :-)

Sofi ha proposto un Natale Vegetariano, ma la proposta è caduta nel nulla, tutti carnivori a tavola hanno fatto finta di non aver sentito.
Poverina, incompresa! A Natale sono già 3 anni che è vegetariana.
Grande Sofi! Io non riuscirei!!

Oppure che ne dite di fare il menu in base alle ricette del raccolto?
Direi che si può accontentare tutti carnivori, vegetariani e perfino i vegan o forse no (Alice che ne dici?)

Antipasti ed altre sfisiozità
Aldissima che ha da fare tra martirio,, gnomo, cani, gatti, genitori e figli, riesce lo stesso preparare colazioni sfiziose, pranzi memorabili e cene indimenticabili.
Ogni tanto dice…”ma si dai..impasto qualcosa”.
Da Aldissima ho solo da imparare!!!

Questa focaccia è da staccare a pezzettoni e riempirsi la bocca di nascosto mentre lei guarda da un’altra parte! :-DDDD

FOCACCIA ALLE OLIVE
700 g farina 0
400 ml acqua
40 g olio
20 g sale
10 g zucchero
140 g olive denocciolate
1 cubetto lievito

Tritare grossolanamente le olive, poi, se avete il Bimby tutti gli ingredienti, 2′ vel. Spiga, se avete un’impastatrice usate il gancio impastatore unendo prima i liquidi poi i solidi finchè si forma una palla, se avete due buone mani fate la fontana con la farina, sciogliete il lievito nell’acqua e iniziate ad impastare finchè non si attacca più… Lievitare fino al raddoppio, lavorare nuovamente un po’ e lievitare ancora 30′. Prenderne i 3/4 e stenderli nella banda del forno unta d’olio e lasciar riposare ancora 30′, intanto con il rimanente impasto fare delle focaccie tirate molto sottili (se si strappa va benissimo lo stesso, l’importante è che sia sottile), metterle sempre sulla banda del forno leggermente unta e infornare a 180° finchè si dorano, toglierle e romperle in pezzi con le mani. Intanto la focaccia spessa è pronta da essere guarnita con olive e infornata a 200° finchè cambia colore. Quella sottile, se ce la fate a resistere, dura in contenitori Tupperware anche un mese…….. lo so perchè uno mi era scappato dietro nella dispensa e l’ho trovato dopo un mese, non perchè a casa mia duri così tanto………..

SuperAle del blog Emotional Trees, GIURA che questi bignè sono facilissimi da fare. Dovrei fare qualche prova, per non ritrovarmi
il pomeriggio della vigilia dire parole impronunciabili in qualche lingua ostrogota perché non ho capito qualche procedimento. :-)
Sac-a-pochiamo? :-D
Bignè al tonno e curry
currybignè.jpg

Cindy di Cindystar ha fatto un patè di pollo e prosciutto da una ricetta di Gianfranco delle Tamerici. Gianfranco l’ho visto ieri
era una vita che non lo vedevo e devo dire che non è cambiato molto
a parte un po’ di pancia e per aver un bacio adesso bisogna pregarlo!!
:-))))

Patè di Pollo e prosciutto

photo

Terry di Crumpets & co, è tanto che manca (è manca tantissimo!!)
dal blog. Mi ha fatto moltissimo piacere che sia riuscita postare una ricetta per il nostro WHB.
Questa ricetta è doppiamente speciale, prima perché è nel raccolto del WHB :-) ma anche di più perché è tra le ricette del libro “In cucin@ – appunti &ricette”
Complimenti Terry!!! (ed anche Libera..c’è anche lei! :-D)

In Cucin@ - Appunti e ricette

Quiche alla doppia ricotta e tarassaco

Adesso ci vorrebbe un piatto unico, e ve ne posso presentare due!!

Kris di Tutto a occhio ha insieme a suo marito e Tolomeo addobbato la casa. Il suo albero è molto bello, ma sono rimasta colpita dell’addobbo che ha fatto suo marito sulla porta. Davvero bravo. Poi Kris insieme a altre signore hanno addobbato un albero eeeeeeenoooorme in piazza al villaggio. Che belle queste cose fatte insieme!
Straccetti di tacchino con verdure autunnali profumate al curry

Invece Martissima del blog Viaggiare è un po’ come mangiare, che ieri mi ha accompagnata alle Tamerici con Alice (ci siamo molto divertite anche se è durato pochissimo..e pensa non abbiamo nemmeno sbagliato strada!!! :-D)
ha pensato di fare una golosissima teglia di lasagna.
Una Lasagna ai carciofi e praga al Forno

Ohhhhhh siamo arrivati ai dooooolciiiii!!!

Simona di Briciole ha scritto un interessantissimo post sulle fave di cacao..anzi la granella. Adesso mi dispiace di non aver preso la granella vista ieri!
Per quanto riguarda il kit del piccolo malgaro per formaggio in casa, la scatola non mi ispirava…e poi come diceva Martissima ad altissima voce (infatti Gianfranco ha smesso ad impacchettare e sembrava mooolto interessato…
cosa stavo raccontando? ah si…Martissima ha esclamato (ve la vedete esclamare???? :-D) “Briiiiiiiii….ma tu che giro per tutte quelle malghe dovresti trovare il siero facilmente”. Ok, Ok, la prossima volta che vedo el Bortolo o el Putiferio..chiederò.
Già m’immagino le loro facce! :-D

Con questo preambolo che forse c’entra o non c’entra niente, vi invito andare vedere dove Simona ha messo la granella di cacao!!

Avrei dovuto iniziare con i dolci, così mettevo i biscotti di Graziana del blog Erbe in cucina per primi. Sono bellissimi!
La voglia di farli le è venuto dopo il primo film di Shrek, ma solo ora ha trovato il tempo farli. Beh, ne vale la pensa aspettare, ti sono venuti benissimo!! E chi mi conosce sa che con i Pepparkakor sfonda una porta aperta, le amo moltissimo!!!! :-D
Gingerbreadmen – omini di panpepato.

Omini di pandizenzero (Gingerbreadmen)

Io ho preparato dei Fudge presi da una ricetta collaudatissima di
Anna Rita – La cucina di Marble.
Sono libidinosi! Dovete assolutamente provarli.
Fudge
fudge

Siamo arrivati alla fine? Come tutte le volte mi dispiace, mi piace fare il raccolto.
Rileggo tutti i vostri post prima di scrivere, magari mi sono persa qualcosa la prima volta che ci sono passata.
Ci metto una vita (sono qui davanti il mac da 2 ore penso) ma mi piace moltissimo. Un po’ di buona musica, candele accese (adesso anche di più, ma qui non mancano mai) e voi.
Vi auguro un Sereno Natale senza stress e un Nuovo anno pieno di quello che desiderate.
Vi aspetto con il WHB #315 il 2 Gennaio 2012.

sunset 19 dic 2011

Fudge – WHB #314 (en)

4th Advent.

4th advent

So, next Sunday it is Christmas?
Are you ready?
I’m not, but then I’m not that good at making programs or lists of any kind.
I start allright, but then I see something else,
I think of something else and my list or program is soon forgotten.
:-)
Well, it isn’t so important is it? The most important thing is to be together, and this year I will have nearly all the family around me.
One important presence is missing, but Iris will be with us anyway, in our hearts and in our thoughts.
Also my Father-in-law is not ready yet to celebrate Christmas with the family.
It makes my very sad, but I understand that for him it hurts more then for any of us.

The rest of us has started a new tradition 6 years ago.
We do a long walk on Christmas day.
That is lovely!
You are absolutely on your own.
There is nobody around, but you can hear the clinging glasses and the voices murmur, delicious perfumes coming out from windows and doors.
I just adore it.

This year I have two (easy) proposals…
we will see what the rest of the family decides.
:-)

campo

Località Le Cà

These chocolates are an old recipe I was given by Anna Rita from the blogLa cucina di Marble..
Once you try them you cannot do without.
:-D

Fudge

fudge

You need:
450 gr dark chocolate
400 gr condensed milk (sugared)
50 gr butter

Melt the chocolate with the butter, whisk well.
take the chocolate/butter away from the stove and add the condensed milk.
Whisk very well and the pour in a silicon mold or in an other mold covered with cling film or baking paper.

fudge

You can add some chili, cinnamon, ground ginger or candied ginger.
They all taste terrific!

fudge

Brigidaa_te:
I used the ice molds from Ikea.
I should have a special chocolate mold in hard plastic but I can’t
remember where I putted it.
The little hearts are with cinnamon and ground ginger
The little round ones are with candied ginger.

fudge

This is the last WHB before Christmas and also the last one this year.
I wish you all a Joyful Christmas and a Happy New Year.

I Wish to thank Kalyn from Kalyn’s Kitchen and                                                                                          Haalo,  Cook (almost) anything at least once  who also hosts this last edition before Christmas.                                                                                                                                  Without Haalo I wouldn’t even be here doing  the Italian version of WHB!

Fudge – WHB #314 (it)

Quarto Advent.

4th advent

Domenica prossima è Natale. Voi siete pronti?
Io no, stiamo buttando giù qualche idea per la cena della vigilia.
Festeggiamo la vigilia di Natale, il 24 sera.
Il giorno dopo tutti insieme a fare due passi, con merenda.
E’ bellissimo essere in giro il giorno di Natale, hai il mondo tutto per te. Non c’è proprio nessuno in giro.
Passi vicino le case e senti il tintinnino delle posate, profumi di ogni genere ti avvolgono, si sentono voci ovattate.
Amo tantissimo questo momento di essere fuori e sentire festeggiare
Natale agli altri.

Abbiamo iniziato 6 anni fa, avevo scoperto quanto era bello andare a camminare.
Mi sono accorta quanto bella è la natura fuori dal nostro giardino.
Restavo(e ci resto ancora) incantata davanti la bellezza del lago d’inverno.
Girando lo sguardo in su vedevo un monte, un monte che fino a poco
fa era solo una montagna come tante altre.
Ma che sempre di più di prende il cuore, più scarpini su e giù
più lo ammiri, più lo ami e sempre di più faresti di tutto per proteggerlo.
Quest’anno non andremo in alto, con due che pesano oltre 100kg, una che sta in piedi tutto il giorno al lavoro, una che non ha mai fatto camminate che non siano in città, uno che ha la testa da un’altra parte, uno che ha poco tempo perché deve finire la tesi, un’altro che è pigrissimo….

Quasi quasi, prendo Gokki e andiamo in su, lasciando gli altri farsi una camminata su lungolago.
:-)
No dai…ho in mente due mete, vediamo cosa scelgono. :-D

campo

Località Le Cà

Questi cioccolatini è tantissimo che li faccio.
E’ una ricetta collauditissima di Anna Rita del blog
La cucina di Marble.
Dovete assolutamente provarli!
Martissimaaaaaa…non serve il temperaggio! ;-D

Fudge

fudge

vi serve:
450 gr cioccolata fondente
400 gr latte condensato zuccherato
50 gr burro

fondere la cioccolata con il burro, amalgamare bene
togliere dal fuoco e aggiungere il latte condensato
amalgamare bene e versare il composto preferibilmente in uno stampo di silicone, altrimenti in altro contenitore rivestito o di pellicola o di cartaforno
mettere in frigo a freddare per qualche ora.

Si possono aromatizzare con peperoncino, cannella, zenzero sia in polvere che canditi p.es.

fudge

Buonizzzzzimi!!

fudge

Brigidaa_te:
Ho usato le formine del ghiaccio dell’Ikea e uno stampo in silicone.
Dovrei avere anche lo stampo in poli-qualcosa ma non so esattamente dove l’ho messo :/
I cuori sono alla cannella e zenzero
I ciccolatini rotondi sono con lo zenzero candito tritato.

fudge

Questo è l’ultimo WHB di quest’anno.
Riprendiamo il 2 Gennaio con WHB #315

Vi lascio con una foto del tramonto ieri sera, era meraviglioso.

sunset 17 dic 2011

Ringrazio come sempre

Kalyn di Kalyn’s Kitchen per questa bellissima iniziativa ed                                      Haalo, Cook (almost) anything at least once

per avermi dato l’opportunità di fare la versione Italiana.
Vi ricordo che tutte le nostre raccolte verranno pubblicate sul
blog di Haalo.