Monthly Archives: December 2011

Pudding di cioccolato bianco speziato

Bene, è quasi tutto pronto.
Già aver deciso il menu di questa sera mi ha tranquillizzato molto,
sono due giorni che sta cuocendo il gulash e fra poco andiamo a prendere le ultime (si spera) cose che potrebbero servire.
Quest’anno…ultimo dell’anno tirolese!

Ma prima di lasciarvi e lasciare questo anno che è stato pieno di
soddisfazioni, delusioni, gioie, sorprese, dolori e cose scontate.
:-))))
Insomma un anno speciale.
Speriamo che il 2012 sia altrettanto speciale!
Anzi Specialissimo!
Auguro a tutti voi una magica fine e un specialissimo inizio!

Se avete ancora 10min (tempo di rassodamento escluso) vi consiglio
di fare questo budino, oppure se proprio non avete tempo, lo fate e lo bevete.
La ricetta della cioccolata bianca speziata è di mia amica Martissima.

Pudding di ciocolato bianco speziato.

Spicy White Chocolate

preparato per il pudding:
150gr di cioccolato bianco
una bustina di budino alla vaniglia (37gr)
un cucchiaio di macis
un cucchiaio di bacche di pepe rosa
un cucchiaio di chiodi di garofano                                                                                                                un generosa spolverata di cannella
5 bacelli di cardamomo verde (aprite i baccelli e usate i semini dentro)
(vi vengono 2 vasetti da 125gr ciascuna)

tutto nel frullare a max velocità finché si polverizza tutto.

Spicy White Chocolate

per il pudding per 2 persone
200ml di panna da montare
5 cucchiaini da tè di preparato di pudding
scorza grattuggiata di mezza arancia (facoltativo)

in un pentolino mettere la panna e aggiungere il preparato.
Sbattere con una frustina  finché non si addensa (fuoco basso)
Versare nelle coppette e lasciare raffreddare

Spicy White Chocolate

Regalare

Spicy White Chocolate

o mangiare

Spicy White Chocolate

fate voi.
:-D

Happy New year!

Venerdì vegetariano – Dasha’s Leek and Cheese Quiche (it)

In fondo non sono una mamma molto presente, Erik (che vive da solo) lo sento si è no, ogni forse 20gg. Quando qualche figlio parte per un viaggio chiamo poco, giusto per sapere dove e quando arrivano e se hanno bisogno di un passaggio.
In generale mi intrometto poco, le regole rigide ci sono per determinate cose che per me sono importanti
(divisone di compiti di casa, educazione a tavola, p.es).
Amo molto la mia indipendenza quindi lascio anche a loro.
Li ho stressati abbastanza quando erano piccoli. :-D

Ma ci sono piccoli gesti, parole dette, piccole cose che mi riempiono di gioia, danno immensa soddisfazione e mi fanno commuovere.

Vedere il viso di Flo illuminarsi davanti un piatto
di tagliatelle con il ragù d’asino fatto in casa, mi fa illuminare.
Vedere Erik (figli n°1) che per la terza volta si prende lo stracotto d’asino che ho messo 5 giorni cuocere mi fa sentire felice.
Sentire Niki (figlio n°2) dire ai suoi amici che ha 4litri di brulè strabuonissimo fatto dalla sua Mamy, mi fa sorridere.
Sentire Gokki (figlia n°3) chiedere se possiamo mettere via dello spezzatino per Giò perché a lui piace tanto ma arriva più tardi mi fa tantissimo piacere.
Sentire Sofi (figlia n°4) dire che Bobi avrebbe mangiato l’insalata “strana”* ma era strapieno e gli piacerebbe tornare per provare, mi fa ancor più piacere.
Vedere gli amici prendere, riprendere, riprendere e finire il pane, il brulè, i cioccolatini che ho fatto come esperimento, mi fa perfino dimenticare di mangiare (in effetti ho ciacolato, spiegato così tanto che davvero non è rimasto niente)
hands & mouths full

Ma forse la soddisfazione più grande me l’ha data Dasha.
Dasha è moscovita, morosa di Erik da 4 anni, ma ora finalmente è riuscita lasciare la sua vita in Russia per venire vivere qui.

Curiosissima ha mangiato tutto e di gusto. Siamo stati insieme 2 giorni
mangiando, ciacolando, bevendo e camminando.
family

pouring

Quando ci siamo salutati la sera del 25 le ho dato dietro una pirofila
con un pezzo di pasticcio di radicchio per il pranzo del giorno dopo.
Ieri sera sono capitati lei e Erik, e lei mi ha riportato la pirofila.
Con una quiche di porri e formaggio fatto da lei.
Ed è anche stata la sua prima volta fare la brisè.
L’ho trovato un’idea carinissima, mi ha fatto tantissimo piacere che ha voluto che io provassi qualcosa fatto da lei.

La quiche è finita subito al calduccio nel forno, mentre noi
abbiamo bevuto brulè e ciacolato.

Dasha’s Leek & Cheese quiche – Dasha’s Quiche al porro e formaggio.

Dasha's Leek & Cheese Quiche

per la Brisè:
100gr di burro
250gr di farina
7 cucchiai di acqua fredda.

Mescolare velocemente con le dita e formare una palla e poi stendere l’impasto.
Trasferire la sfoglia nello stampo e pressare bene.
Lasciare riposare in frigo mentre preparate il ripieno.

Per il ripieno:
100gr di porri tagliato sottile
100gr di formaggio (lei ha usato un po’ gorgonzola e Edamer) tagliato a cubetti.
2 uova
130ml di latte (o panna)

Dasha's Leek & Cheese Quiche

Lasciare appassire il porro in un pocino di burro.
Quando è trasparente togliere e aggiungere ai cubetti di formaggio.
Mescolare e versare nello stampo.
Sbattere le uova con il latte, aggiungere pepe e sale.
Versare sopra il porro e formaggio

Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 20-35 min finchè la superficie è dorata.
Ottimissima servita calda, tiepida o anche a fredda a quadrotti.

Brava Dasha! :-***

Dasha's Leek & Cheese Quiche

Brigidaa_te:
* insalata di radicchio, carote, arancia e noci.

Ho fatto delle bellissime passeggiate questa settimana.
Un giro vedere i presepi a Campo (se siete in zona, ve le consiglio
sono davvero bellissimi. Sono in mostra fino al 5 Febb. 2012)

Gruppo a Campo

Panorama

presepe2

poi sono stata alle Cà 2 volte. Una volta il 25 con tutta la famiglia (quasi) ed il 28 con il Nordic. Un posto meraviglioso.

le Cà

family

verso Riva

Tenuta Cervi (San Zeno di Montagna) – Le Cà – (Brenzone) (en)

We have started a Christmas tradition 5 years ago.
It all began in October 2006 when I started doing
Nordic walking.
I realized that there where a lot of places around me,
I didn’t even know the existence of.
The first time – Christmas 2006 I took my family to Crero.
Well, that was the place I wanted to go but I didn’t really
remember which way to go, so we lost ourselves in some fields
and had to cross sprigs, climb gates, go through private gardens to get back to the road.
I had to ask for directions and in the end we got there.
Unfortunately, all photos was lost when I burned my pc. :(
Then we have been to Campo, Cassone, and nowhere last year
because it was raining.
This year I took my family to Le Cà.

When you are in San Zeno di Montagna, drive through the village and when you are in Loc. Laguna pay attention, the way to Tenuta Cervi is on the right (after a little curve). The name of the way is Via Ponte del Diavolo. It is a narrow road going through the woods.
This is so beautiful in the summer, when it is all deep green.
Pay attention if you should meet cars, it is narrow and there is not many places to stop and let other cars pass by.
When you arrive to Tenuta Cervi, please leave your car so other can pass.
The road to Le Cà starts just in head of you.

If you want you can take the step path on your right, it starts where the house ends. This path will take you to the little church of San Bartolomeo in Prada Bassa.
It will take you around 45min to walk up, but it is rather tough.

When you arrive to the Church you will see a crossroad with 3 paths.
chiesa di san bartolomeo

The one on your left is a shortcut down to Le Cà*.
The one on you right (along the wall) takes you to Prada Bassa.
The one on the right side of the church takes you the long way to Le Cà.
If you choose this one, pay attention when you are in the woods
(there should be painted signs on stones and on trees in red/yellow and red/white, like in the photo below)
sentiero
You will see an old rusty bed, there you should turn left (if you turn right, you get to Prada Alta 1200mt high) – Cà Bòcula
Just follow the path downwards untill you get to a road.
Follow the road left and then you will see signs showing you the way
to Le Cà, just hold to your right going down
(if you go straight ahead you will end up in Tenuta Cervi)**.
You will pass loc. Tombarole where Bortolo lives,
loc. Tombarola
and the road will end in Le Cà.
le cà.
Tenuta Cervi – San Bartolomeo – Le Cà (one way) will take you around 2 hours,
walking without any rush.
If you want to do a light walk then follow the road that starts where you left the car near Tenuta Cervi.
begining the walk
This road is very easy and you have a panoramic view of the lake most of the way.
It will take you around 1 hour to get to Le Cà
(mostly because you will stop all the time admiring the view :-D)
Here from Tenuta Cervi
view of the lake from Tenuta Cervi
this is half way
view of the lake from loc. Serè

Just follow the road until you come to a crossroad, you will pass a beautiful little house on your right.
On your left a shortcut to Le Cà.
sign

On your right the shortcut up to the church San Bartolomeo in Prada Bassa*
Straight ahead is the long way that takes you to Loc. Tombarola and Le Cà from above**

this is Le Cà
le Cà

the view of the lake from Le Cà
view of the lake from Le CÃ

view of the south from Le CÃ

If you wish to see more photos please visit my album on Flickr

Brigidaa_te:
*this is the same path.  Church of San Barolomeo- Le Cà

**this is the same road. Loc. Tombarole – Tenuta Cervi

San Zeno di Montagna (Villanova) 606m.sl.m
Tenuta Cervi 700m.sl.m
CHurch of San Bartolomeo 937m.sl.m
Cà Bòcula 808m.sl.m
Le Cà 634m.sl.m