Daily Archives: 28/12/2009

stinco marinato al cumino e rafano fresco

il Natale è passato.
quest’anno con poco sentimento e niente allegria.
roba da buttarsi giù di morale veramente. :(

mio suocero non se l’ha sentito venire da noi.
così, erik (figlio n°1) è rimasto con lui.
quindi ho pensato che la cena di Natale (noi festeggiamo la Vigilia)
dovesse essere una cena trasportabile tipo pic nic in cesto :)

cesto per manfred

endive caramellati in sfoglia
minitreccia con iceberg e leerdaamer
minipanettoni radicchio, speck e provola
minitortano napoletano con speck e provola
(carini anche come segnaposto/antipasto)

posto

zuppa di azuki al lemongrass in vaso
miniricottine con fegatini alle mele
budini alla moka e al bacio
e..

Stinchi marinati al cumino e rafano fresco
gli stinchi sono perfetti se avete tante persone a cena.
in un forno normale ci stanno 14-16 in due pirofile
se volete fare in fretta li fate rosolare prima in padella
e poi finite cuocere in forno.

se dovesse avanzare è buonissimo in insalata il giorno dopo.

stinchi

vi serve:
stinchi puliti dalla cotenna
olio extravergine di oliva
aceto balsamico
vino rosso
miele
semi di cumino
rafano fresco grattugiato
sale
pepe

grattugiate il rafano, aggiungete tutti gli altri ingredienti e emulsionate.
assaggiate e regolate di rafano, sale e pepe
spennellate gli stinchi con la marinata,

e mettete in frigo marinare per tutta la notte
(se non avete posto per la pirofila,
versate la marinatura in un sacchetto,
metteteci gli stinchi e
riponete tutto in frigo)

cuocete a 200° per 2 ore (per 7 stinchi) mettendo la pirofila,

coperta di carta stagnola sul fondo del forno.
ogni tanto date un’occhiata, girateli, versate la marinatura sopra-
l’ultimi 20-25 min mettete la pirofila sotto il grill, senza carta stagnola.
così fa una crosticina croccante.

ci è piaciuto moltissimo l’abbinamento cumino-rafano fresco.

brigidaa_te:

mi è arrivata una mail da una blogger.
era un multiplo (ma la perdono)
scritta di getto (sono le cose più belle)
e con tutti gli altri destinatari visibili (ho apprezzato)
carica di calore, di riconoscenza, di affetto..
che mi ha colpito in pieno.
mi ha dato uno scossone, mi ha fatto reagire :) .

basta, deprimersi
basta, lamentarsi
basta, vedere tutto nero

esco..e vado fare 2 passi.
ho raccolto suocero, marito e 2 figlie
(ehm, di più non ci stanno in macchina) e siamo partiti!

monte Baldo

i miei suoceri hanno girato il nostro lago in lungo ed in largo,
ma il sentiero del Ponale, non l’avevano mai fatto.
sono stata felicissima poter far vedere un angolo del lago sconosciuto a mio suocero.
gli è piaciuto moltissimo, e l’unica nostra tristezza era che Iris non era lì con noi.

i colori invernali erano spettacolari,

i lecci lungo il sentiero erano rigogliosi, verde scuro, bellissimi.
qui è il posto più a nordi dell’Italia dove crescono.
(qui insieme a pini)

zete e belvedere 1

il Monte Baldo di fronte,

era cupo,
malinconico con le sue creste appena appena innevate.

monte baldo2

il lago.. il lago era invitante,

con piccole onde che si rincorevano, mutava colore ogni momento,.

gardesana vecchia

sarca

le mie ragazze si sono lamentate per il percorso lungo..(che schiappe!! :) ))
ma arrivati a Pregasina ( occhio alla scorciatoia, salita del 15% – una bella pontara! ;)

qui in discesa

ritorno

ho tirato fuori tè e biscotti (e tovaglia)e ho messo in pace tutti :) )

tea time

ma tutto sommato è piaciuto la nostra gita :)
happy

group

io l’avevo già fatto in estate,
ma devo dire che adesso con i colori cupi,
senza la folla è davvero speciale
qui un’altra descrizione del sentiero :)