ecco ci siamo!!! non ho dormito molto, ho la testa che gira, non mi ricordo niente,
sono agitatissima ma molto molto felice.
vi voglio ringraziare, ero così indecisa se raccontare di questa mia avventura o meno..
e sono contentissima di averlo fatto.
mi siete stati vicini in tutte le maniere…pensandomi, scrivendomi, parlandomi.
ma lasciata sola con i mille dubbi, mai lasciata sola con lo sconforto di non farcela,
mai lasciata sola con i problemi di comprensione.
un super ringraziamento alla mia incredibile famiglia, senza la quale…non sono davvero niente!!
flo che mi ha ascoltato all’infinito, che mi ha sostenuto(sostiene) fino all’inverosimile
erik che mi ha aiutato nella quotidianità, bucati, pranzi, che mi chiama ancora “dolce mamy”
niki che mi ha procurato tutti libri universitari, aiutandomi a capire
gokkina che mi ha corretto il mio italiano difettoso, che ha mandato tantissimi sms di incoraggiamento
sofi che mi ha portato innumerevoli tazze di tè, che mi chiede sempre come sono messa, se ho bisogno di aiuto..
un grazie speciale a miei amici qui, che mi hanno seguito passo passo..che hanno supportato scene di pazzia, pianti sconsolati e risa isteriche.
ora…oggi è solo l’inizio…se va bene oggi…vado avanti e ho altri 5 esami..
(speriamo speriamo speriamo speriamo)
se non va bene..torno a casa con una marcia in più.
mi ripresento! eccome se mi ripresento!!
)))
voglio mandare un bacio grande grande ad alda che ieri mi ha dato una magnifica notizia!!!
spero di poter ricambiare!! :-***
voglio mandare 3 baci a nostra tesora vivi che oggi compie gli anni!!!
auguriiiii tesoroooooo!!!! :-***
vi lascio con questa ricetta, che per me è speciale.
la prima volta che l’ho fatta, mi ha totalmente conquistata.
adoro le mostarde, e poterle fare da sole, è stata una vera autentica vittoria.
ho trovato la ricetta su un giornale di giardinaggio, di campagna 5anni fa.
ho anche avuto l’onore di conoscerla (insieme alla mitica marisa!)
ad un corso di marmellate a cologna veneta
tra il 2004-2005.
i loro consigli mi sono stati molto preziosi.
p.es di mettere l’uvetta sotto grappa per averla sempre pronta ed a portata di cucchiaio!
))
perfette per una crema o una panna cotta un po’ anonima, o perché no…un semplice gelato alla vaniglia.
e fare marmellate è diventato un vero divertimento.
prima di iniziare vi prego di leggere attentamente i consigli nelle brigidaa_te.
vi serve:
250gr di mele cotogne
250gr di mele golden
250gr di pere
vino bianco non troppo secco
40gr di arance candite tritate
40gr di cedro candito tritato
zucchero
essenza di senape
sbucciate e tagliate a tocchetti la frutta.
fatela cuocere separatamente in vino bianco finché non si sfalda.
fatela cuocere separatamente in vino bianco finché non si sfalda.
poi unitele e fate assorbire tutto il vino.
pesate il composto e aggiungete egual peso in zucchero.
aggiungete i canditi tritati e continuate la cottura per ca 30min.
se volete potete frullarla così diventa liscia liscia.
lasciate raffreddare completamente.
aggiungete 3 gocce di essenza/kg di composto.
invasate.
non c’è bisogno di sterilizzare, l’essenza è un’ottimo conservante.
conservazione: più di 2 anni
brigidaa_te:
attenzione: come usare l’essenza di senape
si trova in farmacia(non tutti lo tengono)
ed è venduto in gocce.
tenetelo lontano da bambini e animali.
meglio in un armadietto chiuso a chiave fuori.
è una sostanza altamente tossica.
sia per inalazione (brucia da morire)
per tatto (brucia sulla pelle per giorni)
il composto deve essere completamente freddo, se non siete sicuri, aspettate il giorno dopo.
aggiungete le gocce fuori in balcone o terrazza, usate guanti e guardate altrove.
l’odore fa lacrimare gli occhi e bruciare in gola e naso.
mescolate (sempre con il viso girato) e lasciate evaporare.
adesso potete provare se è forte abbastanza.
ricordatevi che il piccante aumenta stando a riposo.
dopo un mese è più forte di prima.
NON rimettere sul fuoco perché pensate che sia necessario invasare bollente.
il fumo caldo che fa è terribile, fa star male sul serio.
non serve ricuocere, l’essenza è così forte che nessuno batterio riesce sopravvivere.
invasate tranquillamente a freddo.
se non riuscite trovare l’essenza di senape, potete usare i semi
.non è la stessa cosa, ma può dare un po’ di piccante
5gr pestati sciolti in acqua, vino o aceto/chilo.
i liquidi sono messi dal meno forte al più forte.
usate semi di senape marroni, che sono mediamente forti.







