Daily Archives: 01/03/2008

conservare: come fare..consigli, idee, suggerimenti..

quando si parla di conservare, mi brillano gli occhi,.
ho tantissimi libri di ricette per fare conserve, marmellate e liquori..

malata di marmellate? siiii
più strane sono, più mi intrigano, mi incuriosiscono,mi attirano..

qui di seguito..metto qualche idea, qualche consiglio, qualche suggerimenti di come fare le conserve.
parlo sempre per esperienza personale…e sono curiosa sapere come le fate voi.
fatemi sapere!
partiamo!

usate frutta e verdura di buona qualità…io sono quella patita per la frutta e la verdura caduta, la frutta a buon, buonissimo prezzo..e fino ad oggi mi è andata bene.

ma state attenti..se hanno ammaccature, o macchie strane, tagliate via molto accuratamente.

anche se parte mezzo frutto/verdura è meglio non rischiare.
se avete trovato della frutta o verdura ad un ottimo prezzo, non aspettate..domani..ma cuocetela subito.
compro sempre e poi mi chiudo in cucina, lavorare.
se c’è caldo…la frutta/verdura parte in un’attimo.
piuttosto, se non avete molto tempo fate una prima cottura della conserva.
se poi la mette al fresco si mantieni fino al giorno dopo, che magari avete più tempo.
se no, mettetevi d’accordo con il fruttivendolo(il supermercato) che lo tenga lui(tengano loro)
in cella,
fino al momento che avete per dedicarvi solo,
esclusivamente alla cottura della conserva.

io faccio così..quando mi chiamano per dirmi che c’era frutta da marmellata o verdure da passare prendere, vedo come sono messa e se sono in giro camminare me la faccio tenere finché non scendo giù dal monte per andarla a prendere, e ho tempo cuocere e invasare.

usare vasi puliti e sterilizzati.
usare coperchi puliti e sterilizzati.
invasare sempre la marmellata bollente.
arrivare fino all’imboccatura del vasetto.
chiudere bene il coperchio.
capovolgere il vasetto fino al completo raffreddamento(anche fino al mattino dopo)
riporre in un luogo buio e fresco(garage, taverna o dispensa)
non mettere le marmellate negli armadietti in cucina, c’è troppo caldo.

le marmellate aperte si tengono in frigo e vanno consumate entro un mese.
usate vasetti piccoli da 250gr, max 300gr se non siete dei grandi mangiatori di marmellate.
se possibile lasciateli “riposare” almeno 15gg, ne guadagnano in gusto.
p.es. quella di prugne comincia dare il massimo dopo 6mesi

il caldo è sia la nostra amica che la nostra nemica.

il caldo bollente della marmellata aiuta far andare sottovuoto

(grazie al calore, l’aria presente nel barattolo si dilata, poi, per raffreddamento, si restringe, dando luogo a una specie risucchio sotto il coperchio, che garantisce l’assenza di aria evitando lo sviluppo processi fermentativi.

da marmellate, conserve gelatine e… )

se usate la fruttapec nel bimby, sappiate che è un po’ più difficile calcolare il tempo all’inzio, dipende anche dal tipo di frutta utilizzato. ma con un po’ di pratica, e se vi scrivete come avete fatto, diventa facile.
i tempi indicati per la cottura delle marmellate sono indicativi(che sia in pentola o nel bimby).

dipende sempre della qualità della frutta, se è più acquosa, meno acquosa, più o meno zuccherina, se pesa uguale come la ricetta, se avete aggiunto o tolto zucchero o qualche altro ingrediente.consiglio sempre di scrivere tutto, così per la prossima volta si procede con più velocità.

prova piattino:
mettere un piattino in freezer raffreddare
versare un cucchiaino di marmellata sul piattino
nel frattempo TOGLIERE la pentola(spegnere il bimby, staccare il boccale)
se no la marmellata continua cuocere.
inclinare il piattino.
se la marmellata scivola velocemente, è da cuocere ancora
se si ferma o scivola mooolto lentamente, è pronta.

sterilizzazione vasetti prima dell’uso:
in forno a 110-120° per un 15min..anche un’ora.

metteteli sulla placca del forno, sono più maneggevoli .
intanto voi fate la marmellata(attenzione dopo maneggiarli, scottano)
in lavastoviglie
in pentola con acqua, bollire per una decina di minuti
sciacquarli con un dito d’alcool 95°, che poi evapora, quindi non si sente. (questa l’ho letto su uno dei libri, ma non l’ho mai fatto personalmente
)

i coperchi:se non vi fidate, compratele nuovi. soprattuto se dovete regalare le marmellate.
in pentola con acqua, bollire per una decina di minuti. lasciateli li finché non vi servono.

se non siete sicuri e volete lo stesso sterilizzare i vostri vasetti

(soprattutto se le volete regalare):
in pentola coperti d’acqua (2dita) sopra,
avvolti in stracci o carta da giornale(questo perché bollendo sobbalzano e potrebbero urtarsi e rompersi)
bollire 15-20min.

lasciare raffreddare nell’acqua finché sono completamente freddi.

in forno:
prendere una pirofila da forno rettangolare con bordo alto, le mettete tutte capovolte(coperchio in giù) ben distanziati, non si devono toccare, poi riempite la pirofila d’acqua fino a coprire i coperchi.
forno 120° per 30min e lascite raffreddare completamente dentro.
(consiglio trovato su un giornale tedesco, ho provato funziona! non funziona con le bottiglie, tipo per la passata di pomodoro.

ricordatevi che la presenza di ingredienti freschi come erbe aromatiche, noci, mandorle o mandorlato p.es accorcia il tempo di conservazione.

invece le spezie secche o liquori non hanno questo inconveniente.

i vasetti e barattoli…

non fissatevi con Bormioli, in giro si trovano altri vasi a prezzi più convenienti.

provate da fornitori per vini, apicoltori o ferramenta.

io prendo i miei vasi da:

enolapi

sono di Verona e vendono anche on-line.

oppure

euroglass

strudel di patate e crescenza

se fate le patate lesse, fatene sempre in più. le patate cotte e raffreddate va bene per tantissime cose.
potete fare delle insalate di patate gustosissime oppure potete fare uno strudel come questo..
semplicissimo e velocissimo..

vi serve:

una confezione di pasta sfoglia rettangolare
4-5patate lessate e sbucciate
350-400gr di crescenza
un pò di sale
un uovo per spennellare

srotolate la pasta sfoglia ed in mezzo mettete la crescenza in fila(ordinatamente..hehe)
sopra mettete le patate fredde tagliate a fette.
chiudete e rovesciate lo strudel con la chiusura sotto.
spennellate con l’uovo leggermentne sbattuto
infornare 200° per ca 30min finché si colore sopra.
lasciate riposare 5min prima di tagliare.

brigidaa_te:

ho provato anche farla con la pasta phillo, e secondo me viene anche meglio. mi è piaciuto tantissimo la crosta più croccante.
potete anche fare un misto di formaggi che avete in frigo.
ho provato fare un misto con 100gr di feta, 100gr di gorgonzola, 50gr di parmigiano reggiano.
ottimo!!

confettura di mandaranci/mandarini

ricettina vecchissima che faccio e rifaccio..
è un pò lunga ma ne vale davvero la pena…

1kg di mandarini/mandaranci
800gr di zucchero
buccherellare i mandarini e metterli in acqua fredda per 48ore, cambiare l’acqua 3-4 volte al giorno. (si lo so, viene male solo a pensarci..ma resistete!!!hihih)
tagliarli a fettine sottili(togliere eventuali semi) mescolare con lo zucchero e lasciare macerare per 24 ore. (dai..ci siamo quasi…)
mettere in una pentola di acciacio e cuocere per ca 1,5ore, finchè non raggiunge la consistenza desiderata.
brigidaa_te:
a questo punto potete fare due cose:
o invasate e avete una confettura deliziosa
oppure
lasciare raffreddare completamente
(è importante,il vapore delle gocce di estratto di senape è devastante), aggiungere l’estratto, rinvasare e sterilizzare. è avete una mostarda favolosa.
calcolate 4-5gocce per chilo di composto.

per sterilizzare:mettere i vasetti capovolti in una teglia con bordo alto, con acqua a metà vasetto. infornare 30min a 130°. lasciare raffreddare in forno.